Andrea Di Martino su: MITICI SESSANTA … TRA ABARTH … E … GINSBERG …
‘NA CREATURA … Da Eldorado: … “…. hai ragione Muratò, proprio ‘na creatura killullà…., quelle facce pulite di …
“In effetti quegli angusti vani-motore erano un’autentica fucina di vibrazioni, il cui rumore te rintronava già dopo 10 minuti di marcia. Ed era ancora niente rispetto al bicilindrico dell’ancor più umile 500 (una volta sottoposta anch’essa alla “cura” Abarth). E’ semplicemente meraviglioso come quelle vetturette, nate paciose, si trasformassero, con una spesa tutto sommato ancora accessibile, in autentici bolidi della strada, già solo co’ quer cofano aperto a mo’ de alettone, diremmo oggi, ma che in realtà aveva l’imprescindibile funzione di raffreddare il motore, privo, com’è noto, dell’ormai universale raffredamento ad acqua. Senza contà che la 600, nella sua evoluzione massima (quella con testata a valvole radiali), ciaveva perfino er radiatore montato davanti, all’esterno della carrozzeria, che incattiviva ancora de più la vettura, quasi fosse in procinto de partecipà in spericolate corse clandestine alla James Dean degli anni ruggenti. Che tempi (per chi li ha vissuti)!! Io ovviamente non li ho vissuti per motivi anagrafici, ma avendo un padre restauratore di auto d’epoca, quei rombi mi sono famigliari, anche perchè la bottega se trova proprio al piano di sotto dell’abitazione. E il caso ha voluto che l’area in cui è ubicato il banco di prova sia esattamente al di sotto del mio studio. Inutile dire, che nei casi estremi (motori Abarth ma anche Giannini e/o similari), appena avviati, me vibrano perfino li vetri co’ na scossone che pare ‘n teremoto. Pe’ nun parla della nuvola de fumo che se alza quanno, ‘na vorta montati sulle vetture, vengono avviati all’aperto, nel piazzale antistante l’officine. Na’ nuvola che a confronto, quella de Fuffas è ‘na nuvoletta, e che, nei primi anni faceva incazzà tutto er vicinato, poi ovviamente placatosi ‘na vorta fattace l’abitudine, ma forse perchè, tutto sommato, pure tra loro c’è quarche autentico veterano come voi che avete postato ‘ste foto, pe’ la gioia de tutti quelli che sanno apprezzà certe cose (in un mondo dove l’automobile diventa sorpassata appena l’anno dopo che è stata costruita, proprio come le architetture)… Quelli sì che erano tempi … (motoristicamente e architettonicamente parlando)”…










Ristrutturazione Urbana Del Complesso Del Porto Fluviale






