Casa del passeggero di Roma …

CASPAS

Da Andrea Bentivegna …

“Costruita nel 1920 dall’architetto Oriolo Frezzotti, la Casa del Passeggero,nacque come albergo diurno dotato di servizi per i passeggeri dei treni in arrivo in città dalla vicina stazione ferroviaria di Termini. Da molto tempo la struttura, che dovrebbe essere di proprietà dell’ente pubblico “Istituto Romano San Michele”, ha perso la sua funzione originaria ed è stata abbandonata al degrado. “

alcuni filmati degli interni,splendidi e ancora in uno stato dignitoso.

è ,anche questo,un luogo ancora oggi, nonostante tutto,incredibilmente poetico che rischia di andare perduto.

i miei saluti

A.B.

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9 risposte a Casa del passeggero di Roma …

  1. sergio 43 ha detto:

    Un gioiello del genere appoggiato a una rotonda romana, gemella di quella più fortunata trasformata in San Bernardo alle Terme, abbandonato in questa maniera all’ingresso della città! Davanti e di fianco ha un importante Museo, il Teatro dell’Opera, Ministeri, Esedre, Fontane, Alberghi con tante stelle come la Via Lattea, Mura Serviane, Stazione, la più bella, librerie da passarci un pomeriggio, una Chiesa che è un miracolo d’incontro tra Antico e Moderno (di allora!); c’è pure un obelisco egizio un po’ nascosto purtroppo. Buttalo via, c’è un Ufficio Postale Ho dimenticato qualcosa? Ah, sì! C’è pure un mercatino librario che spazia tra antiquariato e DVD porno che puzza niente male di testamenti corporali di una povera umanità, abbandonata anch’essa.
    Che cosa farne? Non lo so! Una sede della Caritas? Il Bookstore del Museo delle Terme? Un Hammam? Un Ufficio Turistico per stranieri? Una Libreria Musicale? Un localino-pub con orchestrina jazz? Una succursale McDonald’s? SPA e benessere del BOSCOLO EXEDRA?
    Fate qualcosa ma fate!

  2. waferboards ha detto:

    sergio,anche io istintivamente,non so bene perchè me lo so immaginato,tra le tante cose, come un Hammam..forse per il fascino esotico

  3. sergio 43 ha detto:

    Grazie, Stefano! Tenerissima! La poesia, dritta come un freccia al centro del bersaglio,ti rivela a te stesso come nient’altro! Me la stampo su un foglietto che ripongo piegato nel portafoglio.

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  5. Gianni Accasto ha detto:

    mi ricordo Manfredi in “straziami ma di baci saziami”: prima forbice alla Casa del Passeggero :)

  6. lambro vassiliadis ha detto:

    sin dal mio primo passaggio a roma, m’ha irretito quel art deco stupendo ma fatiscente
    penso che all’epoca fosse aperto ma, non ne son sicuro
    poi, sempre chiuso
    una tortura vederlo cosi e col terrore che al mio prossimo viaggio fosse sparito
    oramai non ci credo piu tanto che si salvera
    pero, spero

  7. Pingback: “CASA DEL PASSEGGERO” … UN APPELLO … | Archiwatch

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