“QUANDO IL PESCE ESCE DALLA BROCCA” …

Schermata 2016-11-28 alle 14.24.28.jpg

QUANDO IL PESCE ESCE DALLA BROCCA

Queste mie parole sono solo una sintetica nota a margine di un articolo violento, sbruffone e quindi puerile, scritto da Gaetano Pesce su Tomaso Montanari.

Un testo dove l’autore si autocelebra, dove addirittura con incredula tracotanza paragona l’impatto della sua scultura (contestata da Montanari) a quella della Cupola e della Tour Eiffel. Un articolo “boomerang” – senz’altro all’insaputa dell’autore – del quale non rimane che sorriderci.

Per questo non si può commentare con i criteri dell’estetica o della critica d’arte o dell’intelligenza.

Per questo mi sono rivolto ad una mia amica, nota psicanalista, la quale dopo averlo letto mi ha scritto quanto segue:

“… Esemplare reazione scomposta di uomo che in tarda età in preda alle frustrazioni interne per non aver avuto dal mondo il giusto riconoscimento della propria opera di una vita, “sbrocca” nel dare dell’ignorante a tutti e nel dirsi da solo non sapete chi sono io. Comportamento molto frequente dopo una vita artistica non riconosciuta dalla massa o dalla critica, come loro stessi avrebbero voluto e riterrebbero di meritare …”

E poi,

“…Grazie Mauro per avermelo inviato, lo inserisco nel mio archivio alla cartella Pscicopatologia dell’Artista, perdita del senso del reale. Ne ho molti sotto cura. Buona domenica……”

Verrebbe da chiedersi Gaetano Pesce chi ? Il nostro ha fatto qualcosa di tanto miliare da pretendere di passare alla storia ?

Mauro Andreini

Pubblicato in Architettura, Archiwatch Archivio | 1 commento

TOR DI VALLE … QUALCOSA SI MUOVE? … DALLA SOVRINTENDENZA … FLEBILI VAGITI …

Schermata 2016-11-20 alle 14.58.36.jpg

Stadio Roma, la soprintendenza: no a Tor di Valle

Pubblicato in Architettura, Archiwatch Archivio | 1 commento

JULIO … TOR DI VALLE …

lafuente tribune tor di valle.png

mandrake tor di valle lafuente.jpg

Pubblicato in Architettura, Archiwatch Archivio | 2 commenti

CELLINI … CITANDO … PANNINI … CHE FA RIMA CO’ PURINI …

Schermata 2016-11-04 alle 20.08.43.png

Pubblicato in Architettura, Archiwatch Archivio | 1 commento

La Nuvola … e … l’ipocrisia …

Schermata 2016-10-31 alle 11.05.03.jpg

“Caro professore,

come anche lei da Archiwatch ci ha ricordato, alla fine la Nuvola dei Fuksas è stata inaugurata.

La sindaca Raggi ha fatto il suo bel discorso prendendosi i suoi bei fischi perché s’è permessa di criticare l’aumento dei costi dell’operazione.

Ebbene ritengo che la sindaca abbia fatto benissimo a criticare quegli sprechi, ma avrebbe fatto altrettanto bene a criticare questa inutile, ipertrofica e orrenda schifezza, piuttosto che definirla “meravigliosa, splendida ed una grande vittoria”.

Non soffrendo di stipsi, personalmente non ho sentito la necessità di andare all’inaugurazione della Nuvola, ma se ci fossi stato avrei applaudito la denuncia e fischiato questo gratuito apprezzamento, messo ipocritamente lì per il timore di farsi definire ignorante in materia estetico-architettonica da parte dei presunti “esperti della materia” … o forse quel ripetuto apprezzamento era lì perché il discorso le era stato scritto dall’assessore alla cultura, un personaggio che ha creato “Enzimi” e che, nella prima metà degli anni ’90, promosse un concorso di architettura (presidente di giuria Zaha Hadid) nel cui bando si dichiarava apertamente che “la giuria premierà la proposta più irriverente e dissacrante”.

Sarebbe ora che i rappresentanti delle istituzioni facessero comprendere a certi architetti autoreferenziali (che vivono e lavorano in splendidi edifici del centro storico), che certe schifezze dovrebbero farsele all’interno di casa loro e con i propri soldi, piuttosto che obbligare la gente a subire certe violenze estetiche realizzate a sue spese.

E allora voglio scrivere una letterina alla nostra sindaca e ai nostri assessori, nei quali ho riposto le mie ultime speranze prima che la nostra città e il nostro Paese sprofondi definitivamente nel baratro!

Cara sindaca, queste “grandi opere” non sono una vittoria, ma una deprimente sconfitta!

Sono una sconfitta economica, per gli sprechi conseguenti.

Sono una sconfitta ambientale, per la loro assoluta insostenibilità in tutto il ciclo di vita dell’opera.
Sono una sconfitta culturale, perché rappresentano un impoverimento ed appiattimento del linguaggio architettonico.

Sono una sconfitta culturale, perché rinnegano il carattere dei luoghi e, di conseguenza, l’identità degli stessi.

Sono una sconfitta sociale perché distruggono le economie locali, piuttosto che svilupparle e perché, con una spesa decisamente inferiore, si sarebbe potuto rendere vivibili decine di periferie degradate e criminogene.

Finché ci sarà l’ipocrisia radical-chic di chi finge di apprezzare il valore artistico-culturale di certe porcherie ignoranti, non ci sarà redenzione da parte di chi progetta in spregio dell’umanità e della cultura

Dimenticavo … le “nuvole” preannunciano il temporale … e ci sono tutte le premesse per una tempesta!!

Cordialmente”

Ettore Maria Mazzola

Pubblicato in Architettura, Archiwatch Archivio | 5 commenti

Halloween … 2016 …

image1 2.JPG

“Va’, distruggi il male e va’”
#Goldrake / #Halloween / #LaNuvola

Da Jacopo Costanzo

Pubblicato in Architettura, Archiwatch Archivio | 1 commento

LA GRANDE LEZIONE DI BOB DYLAN … ALTRO CHE NOBEL …

Bob-Dylan-.jpg

LA GRANDE LEZIONE DI BOB DYLAN, ALTRO CHE NOBEL

“Indignati, sorpresi, scandalizzati dal silenzio di Bob Dylan, sul non ricevimento del Nobel. Chi lo definisce ingrato, chi supponente, chi maleducato.

A me, invece, entusiasma il silenzio di Bob, che leggo come un ulteriore grande atto ribelle.

Bob non ha accettato né rifiutato il Nobel. E’ rimasto del tutto indifferente. Con grande e costante coerenza ha mandato a dire che l’arte non ha bisogno di premi, l’arte viaggia da sola, in un suo binario incontrollabile. I premi dell’arte non hanno senso, gli unici premi sono solo quelli che arrivano dall’apprezzamento del pubblico e dalla sua atemporalità.

Non esiste l’arte da competizione così come non esiste la competizione nell’arte.

I premi o le gare nell’arte sono fatti per il narcisismo e per chi vede la competizione in ogni forma di vita umana. La voglia di competizione, la voglia di gara, la voglia di creare classifiche, di produrre vinti e vincitori.

Insomma, in un mondo che ha continuamente bisogno di premi e di classifiche (fatte da chi, poi ?) Bob ha dato un grande messaggio di controtendenza e di lungimiranza.

Una grande lezione di silenzio, a coloro che vogliono i premi, che li istituiscono, che li danno e che li prendono gonfiandosi il petto e la scrivania.

“Ma perché non la smettete di dare premi e indire gare sull’Arte” – sembra voler dire Bob – lasciate in pace l’arte e se proprio amate le classifiche e le competizioni dedicatevi agli sport olimpici.

Grande Bob.”

Mauro Andreini

Pubblicato in Architettura, Archiwatch Archivio | 4 commenti

“Il progetto si libera di ogni didascalica volontà di rappresentazione di una domesticità consolatoria e pone come metafora del nuovo abitare l’idea di uno spazio del paesaggio” …

Nemesi Studio · Loft Scilla 96
 Loft Scilla 96

“Il loft è situato al piano attico e superattico di un immobile rinascimentale della zona centrale di Roma, il Palazzo del Bufalo, progettato da Giacomo della Porta.

Dopo un’attenta valutazione delle caratteristiche morfologiche delle preesistenze, si propone di liberare lo spazio della casa da ogni ipotesi di frammentazione e parcellizzazione, ridando in ciò un valore alla straordinaria spazialità dell’insieme.
Il progetto che ne segue si libera di ogni didascalica volontà di rappresentazione di una domesticità consolatoria e pone come metafora del nuovo abitare l’idea di uno spazio del paesaggio.
Alcune superfici su diversi livelli attraversano lo spazio a tripla altezza dell’immobile e attraverso un gioco sofisticato di piegature e deformazioni articolano le sequenze di spazi e funzioni necessari all’abitare. In questo paesaggio domestico liberato e plasmato da superfici che corrono longitudinalmente rivestite in acciaio lucido satinato, gli oggetti di design si annullano lasciando il posto ad un fondo, che articolandosi in una serie di cavità e concavità, suggerisce nuove possibilità d’uso dello spazio domestico.

Così la passerella che piegando diviene scala e poi ancora solaio della zona vestiario, può a sua volta diventare tavolo da pranzo o zona sushi, così come le piegature della superficie del pavimento del soggiorno divengono l’occasione per immaginare nuove e differenti sedute. Le superfici che attraversano longitudinalmente lo spazio dell’immobile moltiplicando i traguardi possibili creano sequenze di spazialità emotivamente coinvolgenti e sorprendenti, alludendo in ciò ad uno spazio del movimento, dell’attraversare, senza confini, appunto, lo spazio del paesaggio.
Un sistema di partizioni vetrate mobili determina una possibilità di continua riconfigurazione degli spazi, favorendo in ciò la materializzazione dell’insieme architettonico che nella sua leggerezza si contrappone alla tettonicità e alla costruttività dell’involucro. Le superfici attraversanti, ragionando sul tema della metamorfosi, nel loro incedere cambiando funzione, trasformano la propria struttura e la propria natura, da superfici in acciaio inox sabbiato a superfici in acciaio inox microforato, e negli spazi più intimi in teak dogato.”

zot.jpg

LA CASA DI ZOT …

Pubblicato in Architettura, Archiwatch Archivio | 4 commenti

LA CASA DI ZOT …

Schermata 2016-10-19 alle 20.02.05.jpgzot.jpg

Nemesi Studio · Divisare

Pubblicato in Architettura, Archiwatch Archivio | 1 commento

LABORATORIO MONTALCINO … 2016 …

Schermata 2016-10-08 alle 14.33.13.jpgSchermata 2016-10-08 alle 14.35.00.jpgSchermata 2016-10-08 alle 14.36.38.jpg

LABORATORIO MONTALCINO … 2016 …

A.A. MONTALCINO …

A.A. … MONTALCINO LAB … WP … 07 (1) …

A.A. … MONTALCINO LAB … WP … 07 …

A.A. … LABORATORIO MONTALCINO …

MONTALCINO … LO SPUNTONE …

AA … LAB … MONTALCINO … (2) …

AA … LAB … MONTALCINO …

MONTALCINO … LABORATORIO … ANDREINI … APPENNINI …

LABORATORIO MONTALCINO …

MAURO ANDREINI … CONSULTO SU MONTALCINO …

I “PALAZZI” … ANDREINI … A MONTALCINO …

A MONTALCINO … SULL’APPENNINO …

ANDREINI A MONTALCINO …

L’ARCHITETTO … COR CARETTO …

AA …

Pubblicato in Architettura, Archiwatch Archivio | 2 commenti