giacomo balla 1910

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QUANTA BELLA GENTE …

101902603-419bce40-3031-44be-995d-67a0fbf8ebe7Alla Galleria Borghese / Foto
lo scempio del festino glamour

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GIUDIZI MISTERIOSI …

Schermata 2014-02-10 a 11.13.57 IDONEO … NON IDONEO …

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IMBARAZZANTE … MOLTO IMBARAZZANTE …

Schermata 2014-02-10 a 11.01.15Riceviamo e molto volentieri vi giriamo:

“Invito gli interessati a effettuare un confronto tra i giudizi 08/D1 Progettazione architettonica e quelli dati dalla Commissione di un altro settore scientifico disciplinare, ad esempio 09/C2 – Fisica tecnica e Ingegneria Nucleare:

https://abilitazione.cineca.it/ministero.php/public/elencodomande/settore/09%252FC2/fascia/1

Inutile dire quanto alcuni tra i primi assomiglino al pensiero di Gorgia da Lentini e i secondi a quello di Claude Shannon. Ma lì dove c’è entropia il bianco può facilmente essere dimostrato nero e il blu rosa. Grazie,”

Ruggero Lenci

10/02/2014

“Sento inoltre di dover aggiungere quanto segue.

Ho giudicato Riccardo Campagnola (uno dei cinque Commissari), nella mia qualità di Presidente di Commissione, in un concorso internazionale di architettura bandito nel 2012 e concluso nel 2013. Per inciso Campagnola non ha vinto. La Commissione del concorso internazionale era stata nominata svariati mesi prima dell’estrazione di Campagnola.

Vi è forse un conflitto?

Il Commissario Ortelli scrive sul sottoscritto “…provo una certa perplessità di fronte a tre pubblicazioni del candidato edite in una collana di cui il candidato stesso è direttore”.

Ebbene, va detto che la prima, quella sulla Casa del Girasole (che Ortelli definisce originale e convincente) è stata stampata nell’ottobre 2012 pertanto figura tra i titoli valutabili. La seconda, sull’Estate Romana di Renato Nicolini (contenente un centinaio di foto di quadri) è stata stampata nel giugno 2013, quindi non ancora esistente nel novembre 2012; la terza, sul Divenire dell’Europa (che poi è il catalogo del concorso al quale ha partecipato Campagnola) è stata stampata nell’ottobre 2013 e diffusa nel dicembre 2013, quindi anch’essa non ancora esistente nel novembre 2012.

Come mai Ortelli include questi due cataloghi, inesistenti ai fini concorsuali, tra gli oggetti delle sue perplessità?

Il Commissario Todaro scrive sul sottoscritto “…non è documentato lo svolgimento di ruoli istituzionali o di struttura all’interno della sua Scuola”.

Ebbene, questa affermazione non corrisponde al vero, in quanto nel mio curriculum è documentato: Dal 1998membro di Organi collegiali presso la Facoltà di Ingegneria (Giunte, Dottorato, Commissioni).Dal 1999responsabile di Ricerche di Facoltà e di Ateneo Federato. Partecipante di Ricerche di Ateneo.2003co-fondatore degli “Annali” del Dipartimento di Architettura e Urbanistica per l’Ingegneria, volumi contenentiuna selezione delle attività di ricerca del Dipartimento.2004promotore e membro della Commissione per il conferimento della Laurea Honoris Causa in Architettura ad I.M. Pei, “Sapienza” Università di Roma, 24 ottobre 2004.Dal 2004 membro di commissione di concorso per Associato, per Ricercatore, per esame finale di Dottorato (ICAR 14).

Inoltre, qualora fosse necessario aggiungerlo, lo scorso anno sono stato Presidente della Commissione Nazionale dell’esame finale del Dottorato di “Architettura teorie e progetto” incardinato nello stesso Dipartimento al quale Todaro afferisce “Architettura e Progetto”. Come può Todaro minimizzare con tanta leggerezza sui ruoli istituzionali del sottoscritto, associato da 16 anni, che si affaccia al suo 60° anno di età?

In chiusura Todaro scrive che io sarei “…portato piuttosto alla sistematizzazione e alla divulgazione che non all’apertura di nuove piste.”

Invece costantemente affronto delle “piste” che si chiamano: Architettura enigmatica, Morfemi dinamici, Evoluzione e architettura, l’idea di un’ontogenesi che ricapitola la filogenesi dell’architettura, progettazione abitativa sperimentale CER (eseguita), Acquisizioni linguistiche, oltre ad altre “piste” incluse nel mio curriculum presentato a concorso.

Inoltre va detto che i Corsi di Laurea in Ingegneria Edile-Architettura nelle Facoltà di Ingegneria non sono minimamente rappresentati nella Commissione 08/D1 2012-2013. E ciò è un problema irrisolto, penalizzante per quanti insegnano 08/D1 nelle Facoltà di Ingegneria italiane.

Infine, quanti come il sottoscritto predisposero il proprio curriculum anche in lingua inglese, hanno perso tempo in quanto il Commissario Luca Ortelli parla un ottimo italiano.

Grazie per l’ospitalità e l’attenzione”

Ruggero Lenci

10/02/2014

 

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MURATORE STUCCA BUCO …

er2_MGzoom Muratore stucca buco al museoer3_MGzoom

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COME DICEVA MIA NONNA: …

Schermata 2014-02-08 a 19.45.43

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TROMBONI E TROMBATI …

sparisca

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BULLISMO ISTITUZIONALE …

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sergio 43 su: UNA PAGINA NERA …
“Cambiano i tempi ma i metodi sembrano sempre gli stessi. Come diceva Qualcuno, “Io vengo da lontano e guardo sempre…all’indietro”. Come si veniva cooptati alla carriera universitaria ai miei tempi, anni ’70? Non ne so molto perchè dopo il 1968 dovetti mettermi a lavorare. Quando mi sistemai le cose, rientrai in Facoltà per gli ultimi pochi esami. Trovai che molti dei miei amici di allora erano rimasti nell’ambiente come assistenti volontari. Di moltissimi apprezzai la scelta perchè avevo avuto modo di riconoscerne la qualità e la passione. Di molti altri invece conoscevo soltanto l’ambizione. Me li ritrovai una mattina sul portone di Fontanella Borghese che, circondato il mio Relatore che dovevo incontrare per la Tesi, stavano questionando aspramente tra di loro. Mi fermai per capire che cosa stesse avvenendo. Praticamente era uscita una sanatoria, un “ope legis”, per cui bastava l’attestato, la firma del Professore per vedersi riconoscere il proprio diritto all’insegnamento o qualcosa che comunque ufficializzasse il loro impegno. La controversia era tutta tra coloro che si erano impegnati a fondo nell’aiuto al Docente e coloro che solo ogni tanto facevano atto di presenza ai Corsi. I primi non volevano che fosse data la “firma” a tutti, anche ai più disimpegnati, mentre i secondi, in tempi in cui l’equalitarismo faceva aggio sul merito, non riuscivano a capire la contrarietà dei primi. Da qui le voci, gli improperi, le accuse. Ancora mi ricordo i volti dei miei antichi colleghi, una volta compagni, rossi e concitati ma ancor più mi ricordo il volto sbiancato e gli occhi smarriti del mio Professore, che, vero pezzo di pane (basta che ne dica il nome e chi l’ha conosciuto ne converrà) e, diciamolo, anche un po’ infingardo, non voleva scontentare nessuno. Erano tempi un po’ violenti. Vabbè! Per me l’episodio finì lì e me ne andai. Per quel giorno non era aria di un colloquio con il Relatore. Tanti di quei colleghi hanno poi fatto una buona e meritata carriera. Solo un ultimo episodio che, anni dopo, mi lasciò ugualmente sconcertato. Ricapitai a Valle Giulia, Cercavo qualcuno e aprivo a caso le Aule. Dentro una stanza c’era un mio collega che mi era stato vicino durante “i fatti del ’68 a Valle Giulia” (boom! quanta importanza!). Insieme ad altri lo avevamo rialzato da terra perchè contuso negli scontri. Lo volevamo caricare in macchina e portarlo a un Pronto Soccorso ma con un filo di voce ci sussurrò; “Portatemi a casa!”. Da allora non l’avevo più rivisto. Bene! Quel giorno stava facendo revisione e, rosso in volto come allora, buttava letteralmente in aria i fogli e gli elaborati, senz’altro sbagliati, di uno studente che, pallido e smarrito come il mio oramai scomparso Relatore, non osava dire una parola. Fatte le mie cose, me ne stavo andando all’uscita e lo rincontrai. Ci salutammo, anche lui mi aveva riconosciuto. Facemmo una rimpatriata. Andando via però non potei trattenermi dal dirgli che i nostri famigerati “baroni” di allora non si erano mai permessi, anche di fronte ai nostri più efferati errori (i miei me li ricordo ancora!), di trattarci con tanto sgarbo. Adesso, sempre, anzi!, da ancor più lontano, leggo questi avvenimenti. E’ la conferma che per entrare in certi mondi ci vuole, oltre l’indispensabile bravura che non guasta “quasi” mai, tanto coraggio e tanto pelo sullo stomaco. Non è da tutti, certamente non da me! Per questo, tutta la mia solidarietà e apprezzamento per chi si cimenta, per passione o altro, in questo rally più periglioso della Dakar.”

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UN LAVORO DI ANNI PER I MAGISTRATI … Cattedre Truccate? (3) …

Schermata 2014-02-07 a 23.02.19

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UNA PAGINA NERA … Cattedre truccate? (2) …

Schermata 2014-02-07 a 19.56.37Risultati ASN – Abilitazione Scientifica Nazionale – Miur

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