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Mi spiace, ma davanti alla presunzione, ignoranza ed arroganza dei responsabili di Gibellina, il politically correct è superato!
Per chiosare sul superamento del politically correct : ogni mistificazione e ogni volontaria commercializzazione di patacche ha sempre come logico fine quello di fottere il prossimo, è proprio la sua ragione sociale. Dunque nessuna pietà.
Bene, bravo bis!!!!!!!
La vanità, appunto. Gli albori di un approccio, di un modo di fare architettura e anche urbanistica che ha precorso e preconizzato l’archiStar sistem. Da questo particolare punto di vista andrebbe conservato a futura memoria per mostrare cosa non bisognerebbe fare, se non fosse che ad oggi gli esempi si sprecano ! L’insegnamento migliore però viene dal fatto che, come vediamo, non esiste architettura dentro un processo complessivamente dedito a tutt’altro che alla soluzione di un’esigenza e di un problema. Quella soluzione fu la risposta al fatto che del problema non fregava un baffo a nessuno. Fu inventato il tema. Fregava invece e molto, la concreta opportunità di avviare un processo di rapina dei fondi pubblici, spacciato demagogicamente, oggi si direbbe populisticamente, come tributo di altissima qualità alla memoria di una tragedia collettiva. In buona fede architetti e artisti si sono prestati al gioco ma come sappiamo ne ha ammazzati più lei che il petroglio e l’orgoglio.
Dio ci salvi da Purini e Gregotti! Aridatece Federico II https://archiwatch.it/2013/08/28/nuovi-rinascimenti/