DAL NOSTRO INVIATO ALL’ASMARA … (add.) …

Stefano Salomoni commented on DAL NOSTRO INVIATO ALL’ASMARA (3) …

“… Non vogliate negar l’esperienza
di retro al sol ASMARINO, del mondo sanza NIENTE.
Considerate la Nostra Demenza
fatti non foste a viver come BRONTOLO
ma per seguir la VIRTUS ROMA e CANI DI SCIENZA”

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CASA DI BAMBOLE …

Da villa abbandonata a casa di bambole

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SOCCORSO ROSSO PER CORVIALE …

Corviale 40 anni

 

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UN PEZZO DE ROMA …

Così muore Campo Testaccio vecchia gloria giallorossa

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FORZA ROMA …

 

Ettore Maria Mazzola commented on PAROLE SANTE …

“Caro Luther,
posso passarti tutto, ma ti prego non confonderci con i NeoCon, ovvero con gli esseri più spregevoli, pericolosi e ottusi che infestano l’America e non solo.
Se vuoi usare il termine “tradizionalisti” fai pure, ma evita certe definizioni.
Ciao
Ettore

PS
Tanto per sdrammatizzare e parlare di calcio alla maniera del Bar dello Sport chiedo a tutti: Ma se Monti se ne fosse stato a casa, invece di fingersi interessato allo sport oltre che alle banche, chissà come sarebbe andata a finire?

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TEORIA E PRATICA DELLA MODERNITA’ …

Pietro Pagliardini commented on PAROLE SANTE …

“Ma quale livore critico! Ma quale tifoseria! per me è solo roba da archiviare in soffitta. Trastullatevi voi con questa roba ma non rompete le balle agli studenti.

ctonia, anche te vivi nell’iperuranio evidentemente. Prendi un piano regolatore tra le mani, guardalo, leggi le norme (le norme SONO il piano), prova ad applicarlo e ti accorgerai che ancora esistono i pilotis, che la distanza dei fabbricati dai confini deve essere di 5 metri, che non è ammesso costruire a bordo strada ma in allineamento con gli edifici esistenti (cioè a 5 metri almeno), guarda qualche piano attuativo progettato da colleghi che hanno studiato da quelli che hanno superato il movimento moderno, guarda qualche piano che ci viene proposto qui, su archiwatch da studenti di Purini e di altri.
DIMMI di chi sono figli questi piani, perdio. E poi prova a ridirmi la favola che siamo stati i primi a superarlo. Ma esci mai a prendere una boccata d’aria?
Saluti
Pietro

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ATTENDIAMO ALMENO UN CAPOLAVORO … DA QUESTA “RISTRUTTURAZIONE” …

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ZAZA’ … INFIORATA CALIFORNIANA …

Hadid Design for Project in Elk Grove, Calif., Draws Critics

Hadid Design for Project in Elk Grove, Calif., Draws Critics ..

Hadid Design for Project in Elk Grove, Calif., Draws Critics – Archinect

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UN TERNO AL LOTTO …

“Il numero chiuso è una lotteria”

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DAL NOSTRO INVIATO ALL’ASMARA (3) …

ASMARA 2011: A REPORT … (3) …

STEFANO SALOMONI

PROCESSO ALLA “COSChettA DEI VERTICALI”

 

Sono già in piedi sui soleggiati poggi (e me ne rammarico) i seguenti edifici imputati:“Blue Building”, “Nyala Hotel”, “Ambassador Hotel”, “Garden Restaurant”, “Sicomoro”, “Saba”, “Nacfa”, “Asmara Palace” e la nuova periferia sud occidentale “Space 2000”, nientedimeno.

Immersi nella luce solida asmarina.

Tutti presenti?

Confermiamo.

Ohibò.

Ma…non si era detto che la città avrebbe dovuto essere protetta? Si vociferava addirittura di una annessione al patrimonio U.N.E.S.C.O…e voi?

U.N.F.I.A.S.C.O.: cosa ci fate qui, spavaldi?

Ambassador Hotel…dico proprio a te! Stretto e alto, ti sei messo proprio di fronte la facciata della Cattedrale, il miglior esempio di architettura neoromanica fuori dall’Italia, bla bla bla…e pensavi di cavartela con quelle finestre tipo Luis Kahn? Siamo mica al Salk Institute! Ti sei guardato intorno? Due, tre piani al massimo. Dietro di te c’è il quartiere centrale, un rompicapo di forme semiomogenee, archi ogivali, giardini, mattoni disposti nei modi più eclettici, intonaci giallini, bianchi, carta da zucchero…nel 1910 si erano messi in testa di esportare addirittura l’architettura alpina (Hamasien hotel…avranno pensato: Asmara sta a 2300 metri: uno più uno…) ma questa riflessione potrebbe tornarti utile, caro Ambassador, potresti crearti un alibi!

La vostra principale sventura è che siete ampiamente visibili,  improvvisati obelischi: non un quartiere semialto a ‘coprirvi le spalle’, non una quinta o un Sisto quinto.

Nyala Hotel: dico a te, sulla Sematat Street, già Corso Milano: le torri di controllo solitamente vengono realizzate a servizio degli aeroporti: ricordatelo (remember this) la prossima volta.

Blue Building: non nasconderti che tanto (ahimè) non puoi: in realtà sei celeste, avresti potuto fare a meno della scritta posta sull’attico…che nessuno se lo scordi…io mi chiamo ‘Blue Building’…omonimia, mezza terapia!

Tu invece, Sicomoro, il colore ti si addice: rosso…dalla vergogna, omaggio e oltraggio al decostruttivismo (ah, come ti smonterei!) e visto che gli orrori ben si accoppiano, c’è il dirimpettaio bianco Saba (sembra che la Regina sia passata di lì e con Re Salomone…Luna di miele all’Asmara, come fanno ancora i sudanesi…ecco a voi Re Menelik number one)…si badi bene: gesti scaturiti dalla stessa mano…una gomma mancava in quel frangente? Quanta strada ha compiuto lo ‘stile storto’!

Scrive Saramago nel suo “Viaggio in Portogallo”:….lo devo andare a cercare (Nasoni).

Nacfa Palace!

A quanto pare  hai avuto un ruolo di rilievo, la tua presenza è divenuta talmente offensiva da destare preoccupazione per le sorti dell’intero patrimonio architettonico asmarino. Al punto tale che è sorto ad hoc il Cultural Assets Rehabilitation Project. Ora che sei più grosso e alto del vicino Tagliero, quale nobile finalità hai raggiunto?

Asmara Palace. Sbagliato sin dal nome, che non rende certo giustizia alla città che lo ospita. Avrebbero dovuto chiamarti Dubai Palace… o …Meglio ancora: avrebbero dovuto astenersi dal costruirti…

Se dunque è appurato che le costruzioni in altezza riducono l’apporto di ossigeno al tessuto cerebrale (patologia ravvisabile in tante altre latitudini) recando danni permanenti e irreversibili al paesaggio, cosa dire del caotico sviluppo periferico sud-occidentale (case a schiera, ville, villini)? Si, proprio Lei…(Odissea nello) “Space 2000”.

Se la creazione di una nuova Asmara, intesa come sterile ripetizione dell’originale, è certamente una scelta da evitare, quali sono, a questo punto, le altre soluzioni?

Piace a chi scrive, il significato del nome ‘Asmara’ rappresentato da Eleonora Onnis: deriva da ‘Arbate Asmerà’, ovvero “misero l’accordo”, con soggetto femminile,  testimonianza dell’unione delle prime quattro centralità.

Dunque, come spiega  Sr Onnis: ”’misero l’accordo’,[…] non ‘prato germogliante’ o ‘è piovuto e tutto verdeggia’, […] neppure accettabile la traduzione di ‘bosco fiorito’, come si legge nella maggior parte dei libri ed articoli scritti intorno al 1935-38”.

A ben vedere, la stessa Asmara suggerisce una “via”, giacché non di una sola Asmara si tratta, ma di un insieme ben riuscito di tanti stili e accorgimenti urbanistici; non  “città dell’armonia” ma “città dei giusti compromessi”. Credo che molta attenzione andrà comunque riposta nei villaggi.

Ma torniamo a noi.

…perchè se c’è chi afferma che l’Opera House di Sidney rappresenta la causa di tutti gli orrori…allora, caro il mio Garden Restaurant: dove la mettiamo la tua piramide di vetro?

 UNA CAPITALE DA DOVE È POSSIBILE VEDERE IL CIELO STELLATO

……

Stefano Salomoni

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