LA FORZA DEL DESTINO …

“Caro Professore,
La forza del destino è irresistibile … ritorniamo sempre ai luoghi
del crimine. Due settimane fa mi sono trovato davanti al Padiglione
Tedesco … senza volerlo … quando sono andato con la mia figlia
Sophia a vedere il Museo Nazionale dell’Arte di Catalunya. Lei ha
preso la foto.
Cari saluti e buon estate,”
Nikos

Pubblicato in Architettura | 12 commenti

COSTRUIRE LA CHIESA … RAFFAELLO ALLA MANIERA DI RUDOLF …

Riceviamo da Saverio Carillo questo suo recente, cospicuo e illuminante contibuto dedicato ad uno dei temi cruciali dell’architettura contemporanea europea e , vista la rilevanza dell’argomento, ancora e di recente, dibattuto su AW, volentieri vi giriamo: …

“Egregio professor Muratore,
 mi permetto inviarle l’ultima mia pubblicazione apparsa sulla rivista della prestigiosa fondazione Giovanni XXIII di Bologna (Cristianesimo nella storia, n 1. 2012) dove, in materia di architettura sacra moderna, provo a dare un’informazione sulla ricezione del pensiero di Rudolf Schwarz in Italia. Le concezioni del celebre architetto tedesco, influenzato dalla riflessione teologica di Romano Guardini, vengono riprese attraverso uno scritto poco noto del preside della Facoltà di Architettura di Firenze, Raffaello Fagnoni, che, nel 1957, a Bologna, partecipava al Congresso eucaristico diocesano promosso dal cardinal Giacomo Lercaro.
 Mi faccia sapere la sua opinione.
 Le partecipo cordiali saluti”
Saverio Carillo

SAVERIO CARILLO

Costruire la chiesa

in CRISTIANESIMO NELLA STORIA

Bologna- ISSN 0393-3598 numero 33 CRIST 01-2012

“Con il 2011 si compiono cinquant’anni dalla morte del noto architet- to tedesco Rudolf Schwarz (1897-1961), maestro riconosciuto della progettazione di spazi per il culto nonché interlocutore privilegiato, per questi temi, del grande teologo Romano Guardini, soprattutto per gli aspetti attinenti le problematiche della liturgia. Proponendo un ampio stralcio di un testo di Raffaello Fagnoni del 1957 si può riferire del clima culturale e dei rimandi ideali che maturavano, su simili argomenti, nell’Italia che usciva dal drammatico conflitto della seconda guerra mondiale. Fagnoni, in quegli anni preside della facoltà di architettura di Firenze, nella sua comunicazione sembra raccogliere e sostenere gli spunti di riflessione del cardinal Giacomo Lercaro circa le modalità da introdurre, già nel pre-concilio, nella realizzazione delle nuove aule di culto. Similmente lo scritto del professore toscano, così come i suoi progetti di chiesa realizzati, alludendo alla ricerca di Rudolf Schwarz, testimoniano, in qualche modo, la ricezione di quel pensiero e delle implicazioni teologiche che lo sostanziavano. La meditazione di Fagnoni appare, proprio per questo, interessante e, inoltre, procedendo nell’individuare nuovi caratteri figurativi per il progetto di ambiente liturgico, lasciano immaginare un’autonoma «traccia italiana» di significazione per alcuni antichi simboli cristiani come, ad esempio, quelli tradizionali alludenti al Vecchio e Nuovo Testamento rappresentati dalle valve che contengono la perla preziosa che è Cristo stesso.”

Pubblicato in Architettura | 3 commenti

CUPOLE A PORTAR VIA …

Suzzara, smontato e coperto campanile lesionato

Pubblicato in Architettura | Lascia un commento

DESIGN D’AUTORE E CHIAPPE ALLA GRIGLIA …

Panchine bollenti in piazza San Silvestro

nelle ore più calde …

pare che siano già stati segnalati numerosi immigrati cinesi …

che offrivano ombrelli di carta e cuscini refrigerati a un euro …

previsto anche un intervento, a piedi nudi, degli Stalker …

Pubblicato in Architettura | 12 commenti

CORVIALE INCANTATORE …

Pietro Pagliardini commented on SOCCORSO ROSSO PER CORVIALE …

“C’è sempre qualcuno che, di tanto in tanto, va in soccorso del Corviale, che tenta di rinnovare i fasti, che attribuisce alla DC, che non è un’ideologia, l’idea. Deboluccia, tisica direi, la tesi.
Il Corviale che non è un serpente “perchè il serpente non è dritto come una stecca” ma che incanta come un serpente. Troppo scontato dire che il serpente è simbolo del male?
E certo che un edificio di un chilometro incanta, vorrei vedere. E’ la sua unicità, il suo essere eccezione, e la sua posizione, ad incantare. Se ce ne fossero quattro tutti insieme più che incantare, terrorizzerebbero. Il serpente sa come tentare, mica te la spiattella in faccia.
Che poi, se c’è bisogno di soccorso, vuol dire che la salute non è buona
Comunque è troppo caldo per riflessioni serie. E anche Pullara deve avere accusato il caldo.
Chissà, forse lo ha scritto da dentro un appartamento del Corviale.
E comunque Ettore ha già detto molto.
Saluti”
Pietro

Pubblicato in Architettura | 2 commenti

CRONACHE DA UN PAESE DI MERDA …

“caro Giorgio Muratore,
 dopo il triste caso di Vigna dei Monaci, antico casale dell’Agro ridotto a ignobile e anonima villa, che a suo tempo avevo segnalato al tuo glob, Archiwatch, ecco un nuovo caso, ancora più grave, quello del cancello di Casale Marcandreola sempre sulla via dei Laghi, sempre al Comune di Ciampino, crollato un anno fa nell’indifferenza generale dei tanti Enti preposti alla salvaguardia e tutela del nostro sventurato patrimonio artistico “minore”, Comune, Sovrintendenza eccetera….
 Da allora infatti nulla è stato fatto. Io ho tentato invano di smuovere un po’ le acque anche con la locale sezione di Italia Nostra, senza aver ottenuto nulla e così quello che era un antico e bel cancello di un architetto importante  come Girolamo Rainaldi, (vedi allegato) rischia di scomparire per sempre come tante altre cose, come lo scalone di Palazzo Ginetti a Velletri, per esempio.
 Eppure il cancello è sempre lì, sia pure in pezzi, al chilometro due della via dei Laghi e una sua ricostruzione anastatica appare ancora possibile.
Magari il tuo blog che è molto seguito, può ottenere di salvare il salvabile.
Grazie!”
Luigi Cherubini

 

Cancello di Casale Marcandreola

Pubblicato in Architettura | Lascia un commento

SOGNO DI UN LOTTO DI MEZZ’ESTATE … Post 04 …

Ecco Giorgio Guidi, il progettista di Primavalle, nel libretto del 1938
pubblicato per l’inaugurazione del quartiere e che il valoroso Vittorio
Corvi ha scovato per noi nel suo archivio:

« Si  tratta di un vasto territorio di area 300 ettari costituente la
Tenuta di Primavalle, di proprietà della Società A.L.B.A. L’intera
tenuta, situata fuori dei limiti del P.R. di Roma, e stata già
parzialmente lottizzata e destinata a piccole costruzioni estensive già
sorte tra la Via della Pineta e la Via di Boccea. […] La località
così interessante per la sua posizione elevata e panoramica è fra le
nostre più salubri zone periferiche che, per il numero degli abitanti
ivi raccolti, per gli impianti pubblici esistenti, merita di essere
destinata allo sviluppo di uno dei più moderni centri residenziali e di
acquistare una autonomia adeguata alla sua estensione e indispensabile
ai borghi separati dalla città».

Retorica da architetti… però tre generazioni e il quartiere appare
come un centro storico.
Un documento fondamentale.
La “forma” moderna, la Nuova Città Razionalista, si stacca, con il
suo disegno metafisico in voluto contrasto con tutta la storia
precedente della città, dall’apparente confusione delle palazzine
intorno che invece è l’esito altrettanto razionale (solo più molto più
complesso) del dialogo con il palinsesto orografico del sito con un
comportamento “storico” omologo a quello di una città medievale
aggrappata a percorsi di mezzacosta solo che il tipo edilizio usato non
è più è una casa a schiera ma la sua evoluzione: una linea contratta ai
soli quattro appartamenti d’angolo.

I miei occhi però non sono capaci di leggere questi processi storici
abbastanza bene. Ma posso però intuirli in trasparenza nonostante la
lezione sul marasma di corruzione e di disfacimento del territorio qui
accaduto impartitami dai miei maestri. Mi piacerebbe essere capace, di
saltare giù dalle loro spalle, dopo aver visto più lontano. Forse il
mondo, così com’è, sarebbe più interessante e recuperabile, e occorre
farlo prima nella testa e poi nelle opere.
Se lo volessi migliore allora forse sì che saprei anche come fare.

Giancarlo Galassi :G

fonti: skyscrapercity.com; romasparita.eu

Pubblicato in Architettura | Lascia un commento

GRAZIE EVA …

 

Da Eduardo Alamaro:

Muratorini, la mia amica Eva mi ha spedito e-mail questa casa di bambola dell’infanzia sua anni cinquanta. Bagno compreso. Ve la giro dopopranzo … e fa caldo, a Napoli.

Eldorado

Pubblicato in Architettura | Lascia un commento

NUOVO TESTACCIO …

Testaccio, apre il nuovo mercato banchi moderni e anfore antiche

Pubblicato in Architettura | 2 commenti

ICO PA’ … UNO SVEDESE A COMO…

ICO PARISI

Domenico Parisi

Pubblicato in Architettura | Lascia un commento