Centomila capannoni in vendita…
http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2014-01-12/centomila-capannoni-vendita–151327.shtml?uuid=AB3AeCp

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“Caro Giorgio,
ti allego per Archiwatch un mio breve scritto dal titolo “Il ritratto di Dorian Gray” e un’immagine su un’opera da me rititolata di Giancarlo Galassi.”
Il ritratto di Dorian Gray
Un’opera rititolata di Giancarlo Galassi
Giancarlo Galassi ha partecipato alla mostra di pittura sull’Estate Romana di Renato Nicolini con un’opera dal titolo “Terza tavola criptomnestica (Nolli?)”. Si tratta di un “totem” ligneo di abete di 125 cm di altezza x 25 cm di base, prima dipinto di nero poi inciso nelle venature chiare. Nei prossimi anni, per effetto dell’esposizione alla luce e all’aria, quindi dell’invecchiamento, avverranno delle trasformazioni nella luminanza e crominanza delle parti incise nella materia viva di tale opera, che a distanza di sei mesi dalla sua creazione già dovrebbero iniziare a manifestarsi. Chissà se dalle profonde incisioni operate da questo valente autore, animato da una sempreverde curiosità intellettuale, sta lentamente affiorando il ritratto di un quasi dimenticato Dorian Gray che invecchia al suo posto, incatenando così il Galassi a un’eterna giovinezza.
Ruggero Lenci
14.1.2014
l’altro giorno sono stato al Vittoriano. Chissà perché ma la maledizione dell’incuria la noti anche in questo nobile tentativo di dare un volto alla Patria. Niente da dire sulle varie Gallerie delle Bandiere, sul Museo del Risorgimento e sul Sacello del Milite Ignoto ma ricordavo, cosa forse più interessante per un cultore dell’architettura e dell’arte in genere, un notevole reparto con i gessi dei modelli delle successive soluzioni e con le copie dei particolari e dei dettagli scultorei. Tutto obliterato dallo scomposto uso che anche di questo spazio, che era il museo di se stesso del monumento, si fa per mostre, in sé anche valide.
Comunque, stando dentro il Vittoriano mi è venuto di confrontare, con un sorriso, le soluzioni di Sacconi e dei suoi collaboratori con quelle sortite dalla fantasia alla Ceauşescu degli ultimi progettisti di Skopje. Il lavoro di Kenzo Tange per la città macedone al confronto giganteggia.
Mando due foto, una dell’interno del Vittoriano e l’altra sulla soddisfazione e gradimento dei…turisti arrivati in volo dai quattro angoli del pianeta”.
Sergio 43
sergio 43 commented on Roma-Foro-Boario: il-palazzo-che-ospiterà-il-Museo-Fendi
“Quel “palazzo sulla destra” mi piaceva di più quando vi vedevo i panni stesi delle famiglie romane, C’è voluta la bomba de li mafiosi zozzi pe’ caccialle via, come li picconi de mascellone! ….casetta de trastevere, casa de mamma mia, tu me te porti via la vita inzieme a te….E vabbè! Adeguiamoci! Adesso vi vedremo i panni stesi della Famiglia Fendi! ‘Sta casa fà ‘r paro, ne ‘r ricordo, co’ quella davanti ar Coloseo, salita a li onori de la cronaca quanno ce se accasò a du’ sordi er ministro Patroni Griffi, a du’ passi da quella ricevuta in regalo, sempre pe’ li sordi, dar ministro Scajola. Da ragazzino, quanno ce passavo davanti pe’ anna’ ar Cavour, era tutta ‘na stesa de allegri panni colorati, scossi dar ponentino ad asciugasse ar sole de Roma, ‘n’impavesata che era er mijor ornamento der monumento flavio, un quadro che ce sarebbe voluto er pennello de Mafai pe’ rendeje giustizia. Mò ‘ste case so’ mute e sorde…sorde? A me mò me parono pure sordide!…..eh!, nostargia canaja!”