FRANCESCO URBANISTA ROMANO …

 

Roma, città persa

di Sandro Veronesi

Questa voce è stata pubblicata in Architettura, Archiwatch Archivio. Contrassegna il permalink.

Una risposta a FRANCESCO URBANISTA ROMANO …

  1. sergio de santis ha detto:

    Articolo scontato …
    Vuoto …
    Apparentemente capace di combattere il luogo comune su Roma , in realtà solo volenteroso di farlo …
    Ingenuo, gonfia inutilmente il fiume di parole che scorre attraverso tutti noi …
    Roma non ha bisogno ne di difese ne di apparenti approfondimenti su quella che si svelerebbe come la realtà più vera di questa città … tutti sappiamo tutto, almeno per quanto basta a comprendere perché in questo paese ed a Roma le cose vanno come vanno …
    L’articolo sguazza cioè in quel luogo comune che per Roma imporrebbe un‘altra lettura più vera ed in qualche modo anche un poco più tenera …
    E’, l’articolo, in quell’ovvio del quale possiamo benissimo fare a meno!
    Se ce qualcosa che sappiamo oggi, è che dobbiamo cominciare ad imporre modelli di analisi e posizioni che si spingano oltre il “trito e ritrito” che occupa gli spazi di qualsiasi testata …
    è li , in quei luoghi che bisognerebbe andare a contestare, sempre, il metodo …
    è li che si può cominciare ad insinuare nel nostro vicino che in questo modo, francamente … basta …
    Basta … abbiate pietà!
    Vedi ad esempio,banalmente, la polemica sulle archistar-s! Senza cioè avere la capacità di analizzare, vedere e muoverci verso ciò che c’è oltre questo, che risiede neanche tanto nascostamente dentro i pilastri della nostra cultura individuale e che chiamerei “ipocrisia”.
    Che palle! … ma quando la smetteranno di strafracassarci i cojoni tutti questi ben allineati in quel coro che per funzionare bene ha ovviamente bisogno di toni alti e bassi?
    Ma io li riconosco e ci vomito sopra!
    In questo paese siamo destinati a soffrire ancora per tanti anni perche il marciume che ci corrisponde è tanto e a tutti i livelli … e non saranno le chiacchiere … anche se ovviamente siamo destinati a farle … quanto un costante , minuzioso, faticoso e giornaliero lavoro su noi stessi e su chi è vicino a noi qualora fossimo capaci … un lavoro che nelle sua “normale” attività deve essere svolto con quel senso del dolore e del sacrificio che coglie ognuno di noi nel pensare a cosa sarà veramente di noi stessi e dei nostri figli in un paese come questo.
    Ma la situazione richiede solo una condizione: il grande impegno giornaliero e costante di tutti con la consapevolezza e coscienza che più saranno gli assenti da questo obbligo e più la nostra marcia verso una società migliore, già destinata a durare decenni per riportarsi ad una “specie” di normalità, sarà inevitabilmente ritardata.
    SDS

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...