“Caro Giorgio,
ti allego per Archiwatch un mio breve scritto dal titolo “Il ritratto di Dorian Gray” e un’immagine su un’opera da me rititolata di Giancarlo Galassi.”
Il ritratto di Dorian Gray
Un’opera rititolata di Giancarlo Galassi
Giancarlo Galassi ha partecipato alla mostra di pittura sull’Estate Romana di Renato Nicolini con un’opera dal titolo “Terza tavola criptomnestica (Nolli?)”. Si tratta di un “totem” ligneo di abete di 125 cm di altezza x 25 cm di base, prima dipinto di nero poi inciso nelle venature chiare. Nei prossimi anni, per effetto dell’esposizione alla luce e all’aria, quindi dell’invecchiamento, avverranno delle trasformazioni nella luminanza e crominanza delle parti incise nella materia viva di tale opera, che a distanza di sei mesi dalla sua creazione già dovrebbero iniziare a manifestarsi. Chissà se dalle profonde incisioni operate da questo valente autore, animato da una sempreverde curiosità intellettuale, sta lentamente affiorando il ritratto di un quasi dimenticato Dorian Gray che invecchia al suo posto, incatenando così il Galassi a un’eterna giovinezza.
Ruggero Lenci
14.1.2014
















