Genealogia muratoriana …

Immagine 1

Riceviamo da Sandro Giannini che, dopo tanto tempo, qui salutiamo e ringraziamo per l’attenzione, la seguente lettera nella quale sinteticamente ci delinea una sua genealogia muratoriana … augurandoci di averlo ancora ospite per chiarirci i temi a lui cari e che ci sembrano, giorno dopo giorno, sempre più meritevoli di attenzione e di interesse …

caro Giorgio Muratore,
sono Sandro Giannini, uno dei 10 (9?) assistenti di ruolo della cattedra di Saverio Muratori a Valle Giulia nel periodo’61-’73  (e dei 3 ancora vivi). Mi occupavo di territorio come architettura, che ho poi insegnato sino al ’98.
Vorrei ringraziarti per l’attenzione che hai rivolto a Maretto, un po’  a sua memoria e un po’ perché con lui chiami in causa la scuola di Muratori: e mi fa piacere che qualcuno se ne ricordi.
L’albero genealogico di questa mostra quattro livelli. Alla radice c’ è, naturalmente, Lui. Dalla radice  escono 10 polloni, muratoriani di prima generazione: sette di questi (otto con Enzo Flamini) vanno ad insegnare (a Reggio Calabria, Genova, Cagliari, Firenze, Roma) ma solo 3 sono padri di una seconda generazione, quella che oggi ha mediamente 50 anni. Alcuni semi caduti nei pressi hanno fruttato una terza generazione composta di trentenni, che di Muratori usano l’icona. Man mano che si procede da una generazione alla successiva la pregnanza muratoriana perde vigore e si annebbia.
Da ottantenne, penso che di quelli della mia generazione non valga la pena di parlare, in parte perché sono oscurati dall’ombra del maestro, in parte perché non più attivi e non tanto importanti da essere iscritti nell’indice di una storia dell’architettura. Nella seconda generazione ci sono parecchie personalità interessanti: tra queste Roberto Ghelfi, che conduce da quasi trent’anni un affascinante lavoro territoriale (di cui allego due esempi mal riprodotti). Ha preso da me e ovviamente ne sono adulato e sedotto: ma oggi i lineamenti della architettura sono rintracciabili solo sul territorio e Ghelfi è, per questa ragione, un vero architetto. Che si collega alla figura del maestro, propone un linguaggio nuovo e (solo della sua specie) riesce persino a trarne reddito..
Grazie e molti saluti”

S. G.

Grazie ancora … a presto …

Immagine 2

Questa voce è stata pubblicata in Architettura. Contrassegna il permalink.

Una risposta a Genealogia muratoriana …

  1. sergio 1943 ha detto:

    Fà piacere risentire qualcuno della vecchia carboneria, quando, se volevi interessarti incuriosito degli argomenti di Muratori, ti poteva capitare di perdere qualche amicizia e comunque di essere riguardato come un bieco reazionario. L’unica fortuna fu che, con quattro amici, più altri che entravano e uscivano come al Grand Hotel, affittammo un piccolo appartamento. Se per le materie scientifiche studiavamo insieme, per gli esami di progettazione ognuno scelse il suo professore di elezione. Tutti avevano almeno, nella quiete di quelle due stanze, l’opportunità di discutere dei rispettivi lavori, anche se a volte si alzavano pericolosamente i toni: chi si iscrisse al corso di Quaroni, chi partecipò l’anno successivo ai corsi di Sacripanti e Cicconcelli. Insomma in cinque anni si rimestò, per la necessità di capirci qualcosa, tra Perugini, Roisecco e tutti gli altri in ordine sparso. Forse non fu il miglior metodo di studio ma, all’anima, quanti stimoli! Voglio citare il replicante di “Blade Runner”: “Io ne ho viste cose che voi, ragazzi, non potreste immaginarvi…..Quaroni che ci proponeva nientedimeno che una città lineare tra Roma e Perugia, Muratori che ci invitava a comprendere nientedimeno che una legge universale dell’architettura, dall’immensamente grande all’immensamente piccolo, gli esami con Sacripanti e Cicconcelli che erano come gli interrogatori nei gialli di Hollywood con il poliziotto che fà la parte del “cattivo” e l’altro che fà la parte del “buono”…… E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.