-
Avviso
La biblioteca e l’archivio sono aperti al pubblico su prenotazione in osservanza delle norme anticovid.
Cerca
Contatti:
E-mail: centrostudigm@gmail.com
Tel: +39 347 1095386
Indirizzo: via Tevere, 20 – 00198 Roma
Orari: lun – ven dalle 09.00 – 15.00Classifica Articoli e Pagine
- Alle porte di Roma … nella “città murata di tufo” …
- Fondo Cartoni
- PATRIZIA PIZZINATO ci ha lasciati.
- BAROCCHETTOMETROPOLITANO ...
- "A Filicudi tutti nudi a mangiare pesci crudi " ...
- Biografia
- VINCENZONE ... DAWAGNERASANLUCA ... L'INGEGNEREARTISTA ... ILMAESTRODITUTTI ...
- Paolo Marconi e “il recupero della bellezza”…
- VINCENZO FASOLO ... "un materiale impressionante" ...
- Lassate fà ò guaglione ...
Commenti recenti
- valentinabarucci su Un ricordo di Patrizia Pizzinato di Simone Ombuen
- Lazio su AUGURI DARIO!
- Mauro Risi su AUTOBIOGRAFIE SCIENTIFICHE. Marco Petreschi “L’arpa Birmana”. 22 giugno 2023.
- Franco ansrlmuvvi su Un ricordo per Paolo Portoghesi di Franco Purini
-
Articoli recenti
Archivi
Pubblicato in Architettura
1 commento
PILASTRI LIBERI …
memmo54 on: IL CIELO SOPRA VALLE GIULIA …
“Dall’esterno la lettura dell’organismo non è affatto evidente. Tutto il ragionamento di coerenza e chiarezza strutturale è affidato ad alcuni moncherini di pilastro che si scorgono, a fatica, tra il basamento e la parte superiore; abbondantemente minimizzati dall’andamento a dente di sega delle facciate laterali (…decisamente diverse dalle increspature berniniane cui si fa riferimento…)
In caso contrario non vi sarebbe stato motivo di pubblicare le piante. Queste, invece, sortiscono l’effetto opposto: si notano – e qualcuno forse apprezza – i funambolismi di alcune sperimentazioni tipologiche accostati all’immancabile linguaggio “moderno”; non senza gli inciampi dovuti ad un’idea molto disinvolta e disinibita dell’abitare: pilastri in mezzo alle stanze, distribuzione interna faticosa (…una mezza fermata d’autobus collega i servizi e la cucina…) oltrechè la “necessità” di smisurate pareti vetrate da tenere costantemente oscurate per evitare “quella deliziosa temperatura da ova sode” che immancabilmente generano a queste latitudini.
Taccio del “taglio drammatico” (…veramente un dramma non c’è che dire…) sull’androne che separa le due unità. Dettagli…piccolezze..
Però Moretti se lo poteva permettere e l’ha fatto in un epoca in cui si può fare tutto (… ed il contrario…) e farlo comodamente passare per un’altra cosa; tuttavia l’allineamento dei pilastri sembra troppo poco per parlare di un Moretti profondamente legato alla scuola romana (Milani, Fasolo, Giovannoni, Foschini, Piacentini ) almeno in questa circostanza.
Moretti sarà (..stato…) anche bravissimo in qualche occasione ma non le ha azzeccate proprio tutte.
Sinceramente dispiaciuto per aver guastato, irreparabilmente, la mattinata festiva porgo
Cordiali Saluti”
P.S.:
se mi erigessero “un nodo, anzi un polo specializzato” davanti alla finestra ( …che potrei anche ottusamente confondere per un pilastro….ahimè..) non sarei affatto contento: qualche dubbio resterebbe ancora ed a poco varrebbero le considerazioni che lo giustificassero con un altri assunti.
Pubblicato in Architettura
2 commenti
Maurizio Sacripanti versus Luigi Moretti …
sergio 43 commented on: LUIGI … UN ROMANO IN AMERICA …
“Watergate? Si arrivò, nella infuocata polemica, ad affermare che il Watergate sul Potomac era stato l’inevitabile e giusto palcoscenico per le malefatte di Richard Nixon, come se Luigi Moretti non ne potesse essere stato che l’anima nera…….sempre Belzebù, insomma, o un affascinante Riccardi III!.
Si ricorda, Prof., l’altra polemica zeviana sull’estetica dei grattacieli? Però, viva la faccia!, quanto ci siamo divertiti ad assistere a questi derby nostrani: Sacripanti versus Moretti, Quaroni versus Muratori, Nervi versus Morandi, in cui Bruno Zevi faceva da arbitro, eufemisticamente, un pò partigiano. Poi siamo voluti entrare presuntuosamente, quando una squadra di campioni declinava per l’età e per l’insofferenza di una nuova generazione, in un campionato mondiale. Di fronte a ben altre potenze economico-finanziarie-accademiche, abbiamo perduto di importanza e centralità e adesso assistiamo ad altri scontri: Meier versus Hadid, per esempio. Anche Fuksas versus Piano è oramai uno scontro cui l’Urbe assiste ma non ne è coinvolta direttamente perchè entrambi partecipano a titolo personale a un diverso campionato internazionale. C’è rimasto qualcuno a giocare in casa ma o gioca oramai in un campetto di periferia o con un braccio legato dietro la schiena o lo lasciano ad ammuffire negli spogliatoi.“
Pubblicato in Architettura
1 commento
LUIGI … UN ROMANO IN AMERICA …
Stefano Salomoni on DALLE ARMI … AL GIRASOLE … MORETTI … E’ ROMA …
“L’affare Watergate!”
http://www.ebay.com/itm/LUIGI-MORETTI-UNGARETTI-IMMAGINI-ARCHITETTURE-CAPOGROSSI-Esemplare-177-700-/281075821053
……………
quanto mi piacerebbe saperne di più …
sui i rapporti tra Moretti e Sindona! …
Pubblicato in Architettura
2 commenti
il Vittorio … la Gae … il Pierluigi … l’Italo … uffa uffa … tutta fuffa …
Pierluigi Nicolin / Triennale Design Museum
il Vittorio … la Gae … il Pierluigi … l’Italo …
il girotondo del Design alla Triennale …
lo stesso salottino bono di sempre …
da più di mezzo secolo le stesse faccette …
le stesse fregnaccette …
la stessa musica …
la stessa solfa …
altro che creatività e innovazione …
qui siamo alla frutta …
Pubblicato in Architettura
Lascia un commento
VINCENZONE A COLORI …
Il palazzo commented on: FINALMENTE UNA MANUTENZIONE DECENTE …
“Mi prendo la giusta “lavata di capo” dal professore per le bestialià scritte.
Comunque la mia ingnoranza era, se non manifesta, era almeno premessa.
D’altronde non sono uscito né dalle aule di Via Giulia, né dalla Quaroni, né tantomeno da qualche Istituto Tecnico per Geometri…
Resto quindi uno di quegli “appasionati di architettura” che visto l’analfabetismo di fondo si limitano a “guardare le figure”.
E pur non potendo apprezzare molti degli spunti del blog da “addetti ai lavori”, sfoglio questo blog che consente di scoprire molti “militi ignoti” (e ignorati) dell’architettura italiana, come Amendola, o Vinaccia.
Ed ammetto che il restauro all’amatriciana (ciclamino e non rosso pompeiano come c’insegna) ha talmente ottenebrato il sottoscritto non solo rendendolo incapace di riconoscere il vero dal falso, ma anche da far supporre che qualunque restauro o manutenzione “contemporanea”, sia, a prescindere, una porcata.
Meglio quindi sbagliarsi e sapere che non mancano restauri filologici anche per l’architettura del primo Novecento.
A questo punto m’immagino che anche per la caserma dei pompieri di Fasolo in via Marmorata i lavori in corso abbiano portato ad un colore più filologico del vecchio ocra-arancione?
Un’altra domanda da ignorante probabilmente, ringranziando della disponibilità! :)”
……………..
gent.mo e pazientissimo “palazzo” …
naturalmente mi scuso per l’odioso carattere professorale della mia prima risposta …
ma l’argomento mi preme e sul tema divento alquanto suscettibile …
sulla splendida caserma di Fasolo non so nulla …
e la sua segnalazione mi costringerà nei prossimi giorni ad un trepido pellegrinaggio …
speriamo bene …
dalle foto in BN si può solo presumere una colorazione piuttosto chiara …
probabilmente intonata al color del tufo, …
ma, per consolarla sul piano cromatico …
le aggiungo comunque un olio piuttosto sanguigno del Vincenzone nostro …
che a Campo de’ Fiori j’ha dato giù forte de rossi e de bruni …
Pubblicato in Architettura
1 commento



















