“Caro Prof.,
qualche giorno fa, G.G. ci ha sfornato una sapida, anzi funambolica pagnottella, su un lavoro di Paniconi e Pediconi, tanto sapida da rovinare qualche stomaco. Poi ho ricordato un sua bella lezione su “Giuseppe Nicolosi e il nuovo realismo romano” che ha esplicitato con il servizio sul suo San Policarpo. Questa mattina tornavo a casa e sono passato, come faccio spesso, davanti la Chiesa di San Giuseppe Cafasso dei due Paniconi e Pediconi, di pochissimi anni precedente a quella del Nicolosi. Le conosco bene entrambe perché dalle parti mie e mi sono sempre apparse e ho considerato due chiese affratellate da tante cose (vado a sensazioni). A mezzogiorno la luce era perfetta, mi sono fermato e ho scattato questa foto (da qualche parte in libreria c’è, su un numero de “L’architettura – cronache e storia” un servizio a tal proposito).
Cordiali saluti!”
S.M.

















