Pietro Pagliardini su: DA MILANO L’ULTIMA CAZZATA …
“L’orto volante sarebbe dunque, secondo il bellimbusto che scrive, il “Simbolo di una filosofia progettuale che promuove la contaminazione virale come metodo di progresso civile e sociale”. Complimenti vivissimi! Peggio di così solo le leggi urbanistiche della regione toscana.
Dopo una lunga lontananza da questo rispettabilissimo luogo, constato la necessità di stare vieppiù lontano dalle perniciose notizie, o presunte tali, che riguardano il nostro piccolo mondo di architetti e affini. Non che quelle che attengono al mondo reale siano meno surreali e/o grottesche di queste, ad onor del vero, talchè un qualcuno che fosse stato in isolamento forzoso o volontario per un anno a stento potrebbe credere che il mondo che ritrova abbia ancora qualcosa a che vedere con quello che aveva precedentemente lasciato. E soprattutto che abbia ancora a che vedere con quella che una volta si chiamava con un certo, normale orgoglio, “normalità” e che il sottoscritto, che è sicuramente appartenente alla categoria del reazionario, si ostina a chiamare ancora tale.
Insomma, lo spettacolo non solo non è cambiato ma è peggiorato assai. Quasi quasi torno in letargo, se prima non interverrà una legge che mi obblighi alla riabilitazione”
PP
















