“E’ stato affermato che «la questione del grande simbolo urbano è stata
posta chiaramente quando Loos ha disegnato la grande colonna dorica: i
significanti convenzionali sopravanzano i significati tanto più
decisamente quanto più critica è la funzione sociale e storica delle
istituzioni da rappresentare e slittano ambiguamente su due piani
diversi, quello della monumentalità e quello dell’ironia (Semerani)». A
nostro avviso palazzo Sturzo vive, nella sua presenza incongrua,
scomoda e dichiaratoria entro il quartiere EUR – e, più che ironica,
quasi tragica e irrisoria nell’adozione dei timpani arcuati alle
finestre: un messaggio ingannevole e polemico, rivolto a una società
con la quale Muratori avrebbe presto chiuso ogni rapporto.”
Luigi Pavan
Testo e immagine da: LP, “L’architettura organica secondo
Saverio Muratori” pp. 105 e sgg. in “Carattere Narrazione Variazione” a
c. di E. Mantese, Marsilio, Venezia 2005.





Palazzo urbano, corte interna, portico, attacco a terra, sporti murari, facciata, serliana, sistema pilastro-arco…:splendide variazioni sul tema.
mauro