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Quest’uomo non si merita l’Italia o l’Italia non si merita quest’uomo? Boh! Come quando da ragazzini ci divertivamo con le citazioni e, data la “statura” (sic!) dell’uomo, la napoleonica citazione manzoniana é d’obbligo,…….Ai posteri l’ardua sentenza!
…Cambronne?…
Gent.mo Prof. Muratore
Lei che conosce molto meglio di me, che non lo conosco affatto, l’ambiente politico ed accademico romano, che magari accidentalmente coglie frasi, indiscrezioni, battute e malignità di colleghi, amici e nemici, mi può spiegare se è venuto a conoscenza delle cause che hanno indotto Governatori e segretari di partiti di opposizione a cambiare idea sul vituperato Piano casa del governo?
Cos’è che li ha indotti a intesserne le lodi ora che è diventato praticamente…..come prima e in più da approvarsi per decreto? Oddio, io una mia idea ce l’ho ma non oso dirla perché ho paura di avere ragione.
Per certo dalla prossima settimana, se ho capito bene, potrei, io che abito in una casa a schiera, presentare il mio bel progetto (che fortunatamente non pagherò) per la bellezza di 30-35 mq (se si escludono mansarda e seminterrato). E il bello è che, se anche per una improbabile fatalità dovesse far cadere il governo, il mio ampliamento sarebbe praticamente in cassaforte, visto che qualunque a questo succedesse il Piano casa sarebbe il primo decreto del Consiglio dei Ministri: il primo di questo governo è stato dedicato alla spazzatura, quello del prossimo sarebbe il 20% per quasi tutti.
Ora questi metri quadrati erano, fino a ieri l’opera maligna della speculatore, invece da oggi sono diventati metri quadri virtuosi e forse addirittura belli e, in più, contribuiranno anche alla soluzione della crisi economica. Il rospo si è trasformato d’incanto in un Principe Azzurro, come nelle favole. Commovente.
Se lei o chiunque altro è capace di darmi una risposta mi farebbe un grande piacere perché, in questo momento, sono confuso e non saprei davvero a chi mandare una lettera di ringraziamento: a Berlusconi, a Franceschini, a Casini, a Errani, al mio Governatore Martini, a Bossi, forse perfino a Di Pietro che ho sentito essere molto soddisfatto? Non vorrei proprio passare da maleducato.
E Fuksas e Gregotti e la Gae Aulenti avranno anche loro cambiato idea?
La prego, non mi tenga in ansia.
Grazie
Pietro Pagliardini
Sull’ultimo angosciante dilemma il sole 24 di oggi da delle illuminanti risposte!!!
Anche io penso che “La coerenza è la virtù degli imbecilli”, come diceva Prezzolini, però 23 giorni per cambiare totalmente idea, negando di averla cambiata, non rientra in quell’aforisma quanto in quest’altro: “L’occhio vede tutto. Salvo sé stesso” di Alessandro Morandotti.
E sono stato generoso.
Saluti
Pietro