Graffiti … sui muri di Valle Giulia …

Senza-titolo-1
dagli Uccelli alla Pantera … e ritorno … Picture 1

… Icaro passeggia ancora, incauto, sull’ombra mobile di Valle Giulia …
… dove qualcuno, avrà sempre vent’anni …

(Graffiti 1968-2004, sui muri della Facoltà di Architettura Valle Giulia, Kappa ed., Roma 2006)

Questa voce è stata pubblicata in Architettura. Contrassegna il permalink.

4 risposte a Graffiti … sui muri di Valle Giulia …

  1. Isabella Guarini ha detto:

    I graffiti sono ormai considerati “arte” e sostenuti da alcuni critici d’arte contemporanea , che li propongono per la decorazione di alcune nuove stazioni delle linee metropolitane. E’ il contentino che viene dato ai giovani per sedare le critiche di esclusione dal giro delle opere affidate alle stelle fisse dell’architettura e dell’arte, come è avvenuto a Napoli. Di recente ho fotografato alcuni graffiti, enormi, dipinti sulle pareti del cortile dell’Istituto Statale d’Arte F.Palizzi che si trova in una posizione paesaggisticamente dominante. Per effetto prospettico le mostruose convulsioni di linee e di colori impattano, da un lato, sul profilo del Golfo di Napoli con il Vesuvio, la Penisola Sorrentina e Capri, Castel dell’Ovo, dall’altro sulla collina di Pizzofalcone, il più antico insediammento sin dalla preistoria e di Palepolis, caratterizzato da un’edilizia di periferia. Devo dire che i graffiti hanno il merito di mettere in evidenza il degrado ambientale ed estetico della città dietro le facciate monumentali.

  2. stefano salomoni ha detto:

    le macchine dei chiarissimi parcheggiate sui marciapiedi della facoltà rappresentano una chiara e rinnovata veste estetica dinanzi il manufatto di del debbio.
    più graffiti di così.
    ..”occhi che non vedono”…com’è che diceva il nostro?

  3. Isabella Guarini ha detto:

    Le auto parcheggiate e tutto ciò che è mobile non può essere considerato nel genere “graffiti” che, per definizione, sono graffianti come gli artigli e incidono lo strato di materia superficiale penetrando in profondità. Mi piace proporre un esempio. Alcune zone dei centri storici, pedonalizzate e liberate dalle auto in sosta intorno ai monumenti, sono divenutie campo d’azione di graffitari e operatori di atti vandalici di ogni tipo. L’assurdità è che erano proprio le auto a salvaguardare i monumenti, rendendoli inavvicinabili. Le amministrazioni civiche si stanno svenando per arredare e animare le zone pedonali che, secondo la mentalità consumistica, sarebbero un mortorio senza le auto. Di male in peggio!

  4. CHINGY92 ha detto:

    MA IO FACCIO BENE SECONDO VOI ALLORA A SCRIVERE SUI MURI………..
    PERO NEI POSTI TIPO + ISOLATI???? A ME PIACE FARE I MURALES PERO’ SONO CONSAPEVOLE DI NN FARLI SU MONUMENTI O SU MURI DEL COMUNE. VI PREGO RISPONDETEMI SONO 1 ARTISTA ALLE PRIME ARMI
    DITEMI LA VOSTRA. CIAO

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.