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DIO LI FA E POI LI ACCOPPIA …
Pubblicato in Architettura
1 commento
Il distributore slovacco … BISCOTTONI DECHIRICHIANI …
“Quest’aria un po’ anni Trenta mi piace, “biscotti” dechirichiani stravisti ma quindi inconsueti e quindi “nuovissimi” http://www.archdaily.com/237635/gas-station-atelier-sad/
saluti lobo_tomisti!”
Cristiano Cossu
Pubblicato in Architettura
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VIVA VIVA LA TIBURTORRE … LA PRIMA TORRE ORIZZONTALE DELLA CAPITALE …
Pubblicato in Architettura
1 commento
LULU’ … UN MAESTRO? … UNO DEI MIEI MAESTRI …
“Caro professor Muratore,
il blog NovArchitettura ci segnala opportunamente che oggi ricorrono i 25 anni dalla morte di Ludovico Quaroni, uno dei maestri dell’architettura italiana del Novecento.
E‘ successo oggi… 22 luglio, 25 anni dopo la … – NovArchitectura
Chissà se lei ha qualcosa di interessante da raccontarci su Quaroni e sulla sua lezione…
Un saluto da un assiduo lettore”
Stefano Nicita
http://dovelarchitetturaitaliana.blogspot.it/
……………..
sono passati venticinque anni …
ed è la prima volta che qualcuno mi chiede un ricordo di Ludovico …
con il quale, nel lontano AA. Sessantanove- Settanta, rischiai anche di laurearmi …
ma Lulù s’era squagliato a Teheran …
per smaltire gli effetti collaterali di un dopo-sessantotto che lo aveva parecchio provato …
anche con imboscate giudiziarie di stampo apertamente neofascista …
era persona sensibile e piuttosto fragile emotivamente, …
evidentemente, preferì prendere il largo per un po’ …
all’epoca personalmente pensai anche a qualche spinello di una certa qualità …
che laggiù l’avrebbe consolato e che, all’epoca, non si negava a nessuno …
fui allora costretto a ripiegare, per la tesi, su Zevi …
(anni d’oro qualcuno dirà … oppure dalla padella nella brace …)
certo che erano anni in cui l’offerta didattica romana era, …
comunque la si voglia giudicare oggi, di altissima qualità …
sicuramente il meglio sul piano nazionale …
e non solo …
chiusa la mia breve e contingente parentesi zeviana …
e tornato Ludovico all’ovile …
iniziai a frequentare il suo mitico Laboratorio di viale Mazzini …
una specie di Dipartimento ante litteram …
dove si concetravano tutte le ricerche facenti capo al personaggio Quaroni …
che all’epoca era, sicuramente, una vera e propria potenza accademica …
lì ebbi anche la fortuna di conoscerlo meglio …
e lavorai per qualche tempo ad una ricerca bibliografica …
senza capo ne fine … un glossario … un lemmario …
sui termini architettonici più in voga al momento …
che più tardi gli sarebbero serviti da canovaccio per i suoi libri sul “progetto” …
ma all’epoca eravamo ancora sulla grande dimensione, sullo strutturalismo, …
Rasputin-Tafuri era eminenza grigia molto ascoltata dal Maestro …
che lo rispettava e lo temeva insieme, …
ancora fresco reduce del libro appena pubblicato per Comunità …
in quel contesto fui cooptato a collaborare redazionalmente alla collana
P&D (Planning & Design) per le edizioni Mazzotta …
della quale Quaroni era responsabile …
quello fu per me un periodo splendido che mi aprì …
al mondo dell’editoria e dell’architettura insieme…
e che mi consentì di conoscere praticamente per la prima volta, …
di prima mano e da un osservatorio assolutamente privilegiato …
tutti i protagonisti della scena architettonica italiana …
e mi offrì anche l’occasione di pubblicare una delle mie prime cose …
un acerbo libretto sulla trattatistica rinascimentale …
tema sul quale avevo già pubblicato qualcosa con Paolo Marconi …
che peraltro era stato mio correlatore nell’incauta avventura zeviana, …
ma l’occasione della collana fu anche il pretesto per conoscere ancora meglio Ludovico …
che mi invitò a curare un’antologia dei suoi scritti allora dispersi …
nei mille rivoli di una pubblicistica assai sporadica e divaricata …
ma, evidentemente, l’avventura era troppo sia per me che per lui …
paure, incertezze, tentennamenti, ripensamenti …
un lavoro impossibile … una specie di tela di Penelope …
e poi, da parte sua, una diffidenza di fondo mai espressa, ma palpabile …
io avrei voluto fare una “mia” antologia di Ludovico Quaroni …
e lui, giustamente da parte sua (nei suoi panni avrei fatto altrettanto), …
che voleva il controllo assoluto di ogni scelta, di ogni sfumatura, di ogni parola …
alla fine lasciai perdere perché non avevo nessuna voglia …
di fare il passacarte e tantomeno il ghostwriter di nessuno …
a vent’anni poi si è parecchio incoscienti, …
anche un bel po’ stronzi e non si pensa certo alla carriera …
trovò presto, comunque e facilmente, chi mi sostituì …
e da allora, laureato con Zevi e liquidato da Quaroni, …
iniziai la mia onorata carriera di figlio di nessuno …
di lazzarone accademico …
mi sono visto passare avanti …
le peggiori teste di cazzo …
ho preso un’infinità di calci nel culo …
ma … rifarei tutto …
anche perché …
le soddisfazioni, quando ci sono state, …
sono state doppie …
(continua) …
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8 commenti
CHE COSA DOBBIAMO ASPETTARE? …
Da Eduardo Alamaro: …
“Vi partecipo quanto mi scrive un antico amico di domenica mattina: “Vogliamo aprire una discussione collettiva sul futuro delle nostre giovani generazioni intellettuali e professionali? A quando la nostra presa di posizione? Che cosa dobbiamo ancora aspettare? Ci stanno togliendo tutto!! Vi metto il link a un intervento degno di essere letto per intero, tutto d’un fiato. E’ di una brillante laureata da pochissimo dalla Facoltà di Architettura di Chieti-Pescara. Leggete cosa dice … come si racconta …”.
ArchigraficA edizioni: E alla fine … la fine non arriva
………..
niente di nuovo sotto il sole …
e che dire dei ultrasessantenni ridotti a farsi le seghe sui blog …
come degli adolescenti? …
forse perché hanno troppo lavoro? …
Pubblicato in Architettura
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MERITA? …
Azigmut commented on MAXXIMINESTRONE …
“Il plastico del ponte sullo stretto di musmeci merita però”
http://statigr.am/viewer.php#/detail/236810599555519007_20685883
Pubblicato in Architettura
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RIPIANARE IL BILANCIO … COLLE CARTOLINE …
aldofree commented on METTERE A REDDITO …
“Ci sono stato meno di 15 giorni fa, a parte il biglietto da pagare, quello che mi ha fatto incazzare maggiormente è che non ti lasciano fare neanche delle foto senza flash ( e così in San Lorenzo, Santo Spirito, cappelle Medicee etc etc), costringendomi a farle di nascosto come un ladro….ma vadano a farsi f…..(D’Alema docet).”
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METTERE A REDDITO …
Ctonia Lobotomika commented on NEL SEGNO DI Z E T E M A … SI CHIUDE …
“A Firenze la chiesa di Santa Maria Novella è gestita dall’amministrazione comunale, e non si sa nemmeno dove sia il Santissimo Sacramento una volta entrati.
La “gente” è contenta, il comune ha “impiegato” un po’ di persone nel “gestire” questo “spazio”, così come accade in una certa altra chiesina di nome Santa Croce, e tutti vivono felici e contenti: lo stato imprenditore, il massimo per i cantori del “diritto al lavoro”, che in terra di Toscana abbondano particolarmente.
Un po’ meno felici i cattolici, turisti e non, così come i poveri monaci francescani di Santa Croce; i primi se ne vanno da SMN delusi e annichiliti dall’arte liturgica trasformata in arte di stato, i secondi suppongo si vedano passare sotto il naso qualche consistente pacchetto di euro/anno di biglietti di ingresso.
Quando queste due chiese torneranno nel pieno possesso della chiesa cattolica, sarà un gran giorno anche per Firenze. Sennò tanto vale farle gestire a Monsieur Pinault: molto più cool di Matteo Renzi:)
baci lobo_tomisti”
c
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2 commenti














