Ctonia Lob_Atomika commented on DEFAULT DA ARCHISTAR? …
“Mi piacerebbe essere “spagnolo”, da questo punto di vista, cioè “fallito” ma con in saccoccia alcune centinaia di opere pubbliche – biblioteche, scuole, parchi, musei, parti urbane etc – ben progettate, ben eseguite, e sulle cui spalle metaforiche un paese può anche rinascere. Noi invece siamo “quasi falliti” (spero di no, con tutto il cuore naturalmente) ma senza quelle opere, se non in qualche caso molto sporadico, come ad esempio il Palazzo Lombardia o la Bocconi a Milano.”
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Stefano Nicita commented on DEFAULT DA ARCHISTAR? …
“Grande Ctonia, sottoscrivo quasi dalla prima all’ultima riga!!
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Pietro Pagliardini commented on DEFAULT DA ARCHISTAR? …
“Non finirò mai di stupirmi del cieco innamoramento degli architetti italiani per la Spagna del mattone. Ciò che da noi è spreco, in Spagna viene chiamata architettura, ciò che da noi è speculazione, in Spagna viene chiamato investimento, ciò che da noi è deturpazione dei centri storici in Spagna la chiamano fiducia nel futuro.
E poi, non riconoscere le differenze vere tra i due sistemi, abbagliati dall’architetto delle colonne vertebrali che ha cause in giro che nemmeno Berlusconi, tra un sistema industriale forte, pure sfinito dall’Europa e da una somma di corporativismi inamovibili, e uno debolissimo, se non nel settore edilizio-speculativo, significa che gli architetti sono narcisi, innamorati di se stessi fino a perdersi.
Comunque alla fine avrà ragione ctonia, anche noi siamo destinati a soccombere, ma non per speculazione edilizia, per cupio dissolvi
Ola
Pietro
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maxxispread …
prossima fermata Barcelona …
sono proprio dei mostri questi spagnoli …
che hanno fatto diventare anche il povero Gaudì un’archistar …














