Via Gonfalone, spunta rampa coperta una storica scalinata …
“Odio il turpiloquio,
ma in questi casi non c’è altro da fare che gridarglielo, a tutti i responsabili: minchioni!”
Marco Sedda

“Odio il turpiloquio,
ma in questi casi non c’è altro da fare che gridarglielo, a tutti i responsabili: minchioni!”
Marco Sedda
BINGO … TANTE LE VORTE CE SE COJE PURE …
APPALTIPUBBLICIAFFARIPRIVATI …
“Una bellezza elegante” … trasparente come il cemento …
I disagi di un gentiluomo … in campagna …
“Valle Giulia? … No … Quaroni … si, perfetto, ok …”
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Ha scatenato una valanga di smentite e di minacce di querela
l’intervista rilasciata oggi a Repubblica 1
“L’ho visto con i miei occhi, l’ho vissuto dall’interno: una montagna di denaro pubblico per dieci stagioni è stata messa a bilancio per realizzare auditorium, stadi, caserme, svincoli e e in percentuale è stata trasferita a parlamentari, ministri, sottosegretari, magistrati contabili, funzionari della Protezione civile, alti dirigenti delle Opere pubbliche. Nessuna istituzione, nessun partito, tutto ad personam”.
“Devi dirmi che ribasso hai fatto per l’Auditorium di Firenze”. Chiesi perché. “Così vuole il capo”. Se lo diceva Balducci si ubbidiva. Chiamai i miei soci fiorentini, Fusi e Di Nardo, li obbligai a rivelarmelo. Telefonai a Mauro, comunicai il ribasso e gli chiesi perché era necessario. Mi disse: “L’appalto dell’Auditorium deve andare al costruttore Cerasi, lo vuole Veltroni”.
Emiliano Cerasi con la Sac e Bruno Ciolfi con l’Igt presero l’Auditorium.”