liuk su: LA “CURA” MARINO … UNA BOIATA PAZZESCA …
“Mentre ai tempi del progetto Cederna-Benevolo-Gregotti-Petroselli,pur se contestabile e probabilmente velleitario (mi ricordo che prevedeva un supertunnel che attraversava tutta l’area, permettendone la pedonalizzazione…) c’era comunque un progetto culturale ambizioso, oggi temo tutto nasca soltanto dal tentativo di nascondere il fatto che per almeno 7 anni (83 mesi recita la cartellonistica di cantiere…) via dei Fori Imperiali comunque non esisterà in quanto occupata dal cantiere della metro C e ovviamente visto che dobbiamo sfondare tutto perchè non ripensare tutta la sistemazione? Si rimanda comunque all’illuminante documento di Italia Nostra e della Sovrintendenza postato da questo benemerito blog qualche tempo fa (mi sembra su segnalazione di Michele Modica), in cui si parlava di “scavo a mano” per salvaguardare il Colosseo e ci si chiedeva se valeva la pena mettere a rischio il principale monumento romano e chiudere al pubblico l’area per dieci anni spendendo miliardi per portare gli abitanti della casilina (con tutto il rispetto, ovviamente) allo scambio con la metro B. Ai tempi di Cederna-Benevolo ecc. si parlava almeno di creare ambiziosamente il più grande parco archeologico del mondo, interamente pedonalizzato e musealizzato. Oggi non si tratta neanche di creare un’infrastruttura risolutiva, e comunque ci sarebbe stato da dibattere, perchè appare evidente che al massimo la metro C arriverà a Piazza Venezia (quando? tra 10-15 anni almeno, a questo punto) per poi nel lungo periodo attraversare senza fermarsi il centro storico e risbucare a S.Pietro per poi andarsene al Foro Italico e a Corso Francia. Ma, come diceva quello, nel lungo periodo saremo tutti morti e, comunque, nel breve o nel medio periodo avremo già finito tutti i soldi…
Si segnala sull’argomento anche il “passaparola” del prof. Tamburrino sul blog di grillo qualche giorno fa: http://www.beppegrillo.it/2013/10/ultima_fermata_roma.html“
















