atac … cin cin …
e poi dicono che a Roma gli autobus non passano mai …
l’uomo senza cervello … vera testa pensante dell’intera iniziativa …
il cinema … a Roma … è “Casa Nostra” …
atac … cin cin …
e poi dicono che a Roma gli autobus non passano mai …
l’uomo senza cervello … vera testa pensante dell’intera iniziativa …
il cinema … a Roma … è “Casa Nostra” …
Sfrattati … strafatti di New Economy … sotto i fumi … dell’LSE …
l’ipotesi Giddens … “l’Italia è una rana bollita”* … non è poi così peregrina …
il futuro della città secondo Burdett e D’Amato …
che je facessero l’antidoping puro a loro …
*
”una rana se ne sta tranquilla nel suo stagno …
la temperatura dell’acqua cresce a poco a poco, …
ma lei non se ne rende conto … finché …
quando se ne accorge … è troppo tardi …
ormai è bollita …”
“rana bollita con contorno di cetrioli” …
un ottimo piatto …
della cucina tradizionale inglese …
Britannia … triunphans …
ieri …
oggi …
una grande firma … per una grande opera …
un muro … che è un pianto …
enjoy … Ara Pacis …
Grandi manovre … in laguna …
Riferisce “Il Gazzettino” di Venezia, oggi:
“Corsa a quattro, allo Iuav, per la successione di Carlo Magnani alla guida della facoltà di architettura. Settimane di fuoco, queste che si aprono, per l’università dei Tolentini: a fine mese il rettore Marino Folin, dopo quattro mandati consecutivi, passerà le consegne al suo successore, il preside Magnani. Nel frattempo la facoltà di architettura dovrà scegliere la sua nuova guida.
L’appuntamento è per il 25 ottobre. E ci sarà battaglia. A differenza della facoltà di design e delle arti, dove il preside Marco De Michelis è stato di recente confermato in una corsa solitaria, in questo caso sono addirittura in quattro a contendersi lo scranno. Innanzitutto il direttore del dipartimento di progettazione architettonica, Giancarlo Carnevale; poi quello del dipartimento di urbanistica, Bruno Dolcetta; quindi due professori dello stesso dipartimento di progettazione, Alberto Ferlenga e Roberto Sordina. …
Ma in questi giorni, allo Iuav, si pensa anche a festeggiare. Il rettore uscente ha deciso di non trarre bilanci del suo lungo rettorato, come aveva ipotizzato inizialmente. Colleghi e personale, però, gli stanno organizzando una festa” …
Mentre qualcuno pensa di fare la festa a Folin …
come non ricordare il glorioso IUAV d’antan …
quello di Giuseppe Samonà … con:
Piccinato,
Rogers,
Albini,
Astengo,
Gardella,
Scarpa,
Zevi,
De Carlo,
Belgioioso,
Gregotti,
Muratori,
Rossi,
Tafuri,
Aymonino,
Benevolo,
Canella,
Valle,
Dardi, …
tanto per fare qualche nome …
“a caso” …
ché, a vederli tutti in fila … fa, quasi, impressione? …
Si sa che ogni architetto avrebbe bisogno del suo “Principe”, …
ma, … meglio ancora, se trova il suo “Imperatore” …
E così, dopo aver ricevuto il Pritzker … il famoso “premio della casa” … finalmente, l’XXL Rem ha fatto Bingo …
Riporta bloomberg.com del 16.10.2006 a firma di Julia Werdigier, titolando “London – Rothschild Hires Rem Koolhaas to Design New London Headquarters”:
“NM Rothschild & Sons Ltd., the family- owned U.K. investment bank that has been based in the same London building since 1809, hired Rem Koolhaas to design new headquarters in the city.
Rothschild aims to move into the building, on the site of its current premises in London’s main financial district, in time for the bank’s 200th anniversary. Koolhaas, a 61-year-old Dutch architect, designed the Prada flagship store in New York and the Seattle Public Library.
By the bicentenary in 2009, Rothschild will have ‘laid the foundations for a new century in a fine building which addresses the bank’s needs for the decades ahead,’ Chairman David de Rothschild said today in an e-mailed statement.
Lazard Ltd., the investment bank whose origins date back to 1848, moved to offices in the west of London in 2003. Lehman Brothers Holdings Inc., the fourth-largest U.S. securities firm, relocated its U.K. headquarters to a 33-floor glass-and-steel skyscraper in Canary Wharf designed by Pelli Clarke Pelli Architects in 2002.
Rothschild’s existing home in St. Swithin’s Lane in east London includes a room from which the bank set the world price for gold, known as the gold fix, every day from 1919 through 2004. The new building will have ten office floors linked to three annexes and will accommodate all of Rothschild’s employees in London. …
The Rothschild banking empire was founded by Mayer Amschel, who was born in 1743 in Germany and trained as a dealer of rare coins in Frankfurt’s Jewish ghetto. In the 1790s, he sent four of his five sons to set up trading firms in London, Paris, Naples and Vienna. Rothschild currently has over 40 offices in 33 countries and employs about 2,000 people worldwide.” …
Complimenti al più “global” e “imperiale” dei nostri “colleghi” …
così, … tra l’altro, … si capiscono anche meglio i recenti “trionfi” romani …
suoi e dei suoi allievi …
barocco televisivo per il super-sindaco …
neanche la Tamaro … aveva meritato tanto …
mi faccia una domanda cattiva … la prego …
non potrei mai … mi creda …
in ginocchio da Te …
da Bernini allo Studio Azzurro …
nuvole … estasi … sospiri … e cherubini …
in Spagna …
la camera n°3 … dell’hotel-cantina “Marqués de Riscal” a Elciego nei Paesi Baschi porta il nome del famoso architetto del Guggenheim di Bilbao … il suo prezzo è commisurato agli 88 milioni di dollari che sono stati spesi per realizzare il complesso, … naturalmente in titanio, …
ma speriamo anche alla qualità del vino …
In Italia … intanto …
tra Capalbio e Monticchiello …
ci riconsoliamo con i ruggiti estivi dei vecchi leoni nostrani …
contro gli “ecomostri” che … in Val d’Orcia …
frantumano il fronte “popolare” …
che ne pensa … la sovrintendenza?
meglio i tetti a trenta gradi con le tegole “anticate” …
o i riccioloni colorati al titanio “anodizzato”? …
come si tutela, meglio, il “territorio”? …
Appello del gruppo di progettazione del nuovo Municipio di Fiumicino
Alessandro Anselmi, Maurizio Castelli , Pia Pascalino, Natale Russo:
“Il nuovo Municipio di Fiumicino … sta subendo importanti modificazioni nella sua configurazione tipologica interna e nella sua forma esterna.
Dopo aver annullato funzioni necessarie per la “vita” di questa architettura, concepita come “edificio-piazza”, quali la sala dei matrimoni, il bar-ristorante e gli uffici di informazione turistica, tutti spazi aperti sulla piazza medesima, ora l’Amministrazione Comunale sta costruendo un collegamento esterno tra i due corpi di fabbrica che caratterizzano il nuovo Municipio, alterando in maniera radicale la sua immagine, quella di “insieme urbano” piuttosto che di oggetto architettonico isolato.
Si sottolinea inoltre che l’edificio non ha subito nessun intervento di manutenzione dal giorno dell’inaugurazione e che si presenta oggi con un livello di degrado non certo all’altezza delle sue funzioni rappresentative.
La mancata manutenzione e le modifiche tipologiche e formali apportate si ritengono profondamente lesive della qualità dell’opera e pertanto si invita l’Amministrazione Comunale ad iniziare la manutenzione, ad interrompere la costruzione del nuovo edificato ed a ripristinare le funzioni soppresse.”
ma almeno una telefonata, se non altro per educazione, potevano pure fargliela … ai progettisti … peraltro precocemente “monumentalizzati” per decreto … avrebbero risparmiato un sacco di grane anche a Pio Darc che già riconobbe all’edificio “un importante carattere artistico che ne merita la conservazione dell’immagine e dell’integrità” …
MAXXI: RUTELLI, HO PRESO UN IMPEGNO E LO MANTERRO’…
“(AGI) – Roma, 20 set. – Roma avra’ nel 2008 il Museo delle arti del XXI Secolo, una delle strutture piu’ straordinarie del mondo, su progetto dell’architetto anglo-iraniano Zaha Hadid. A prendere un formale impegno e’ stato il ministro dei Beni culturali, Francesco Rutelli, che oggi, nella struttura di via Guido Reni ha inaugurato la mostra “Museums, i musei del XXI Secolo”, ha presentato il volume curato da Pio Baldi e dedicato al Museo nazionale delle arti del XXI Secolo e visitato il cantiere i cui lavori proseguono. “Le imprese – ha confermato il ministro – stanno lavorando con grande senso di responsabilita’, perche’ sono consapevoli di contribuire a una delle opere piu’ importanti che si stanno costruendo in Europa e a livello internazionale. Pur non avendo avuto negli ultimi tempi dal precedente governo, e lo dico senza polemiche, i quattrini necessari e promessi perche’ l’opera e’ stata definanziata, hanno continuato a lavorare”. Il ministro ha riferito poi di aver ottenuto “un impegno dal Consiglio dei ministri che le risorse necessarie arriveranno dalla Finanziaria e pur non essendoci oggi il ministero per i Beni culturali, anticipera’ 7 milioni di euro per permettere le necessita’ vitali senza le quali non solo si chiude il cantiere, ma si apre addirittura un contenzioso con le imprese e si rischia di finire in Tribunale. Questo – ha detto Rutelli – non lo vogliamo. C’e’ spirito di collaborazione, vogliamo dare alle imprese piena fiducia”. Rutelli ha riferito poi che “c’e’ un accordo con il ministro per le infrastrutture, Di Pietro, perche’ il cantiere non sia chiuso. La chiusura, del resto, – ha osservato – costerebbe parecchi milioni di euro ogni anno. Vorrebbe dire sprecare risorse in modo folle, risorse che invece vanno investite in una struttura alla quale tutto il mondo guardera’”. Rutelli ha affermato di contare su 40 milioni che saranno stanziati dalla prossima finanziaria: “Ho preso un impegno e lo manterro’. Questa e’ un’opera che puo’ far vivere un intero quartiere che e’ a due passi dalla citta’ della musica. Se il Maxxi fosse stato completato per la prossima festa del cinema sarebbe stato visitato da decine di migliaia di persone, qui da ogni parte del mondo per il cinema, la musica, l’architettura, l’arte. Questo – ha concluso il ministro – e’ un elemento decisivo per l’Italia e per Roma che oggi si conferma la capitale delle trasformazioni e delle sfide architettoniche”.
