1.350 euro … per una notte con Gehry …

in Spagna

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la camera n°3 … dell’hotel-cantina “Marqués de Riscal” a Elciego nei Paesi Baschi porta il nome del famoso architetto del Guggenheim di Bilbao … il suo prezzo è commisurato agli 88 milioni di dollari che sono stati spesi per realizzare il complesso, … naturalmente in titanio, …
ma speriamo anche alla qualità del vino …

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In Italia … intanto …

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tra Capalbio e Monticchiello …
ci riconsoliamo con i ruggiti estivi dei vecchi leoni nostrani …
contro gli “ecomostri” che … in Val d’Orcia …
frantumano il fronte “popolare” …
che ne pensa … la sovrintendenza?
meglio i tetti a trenta gradi con le tegole “anticate” …
o i riccioloni colorati al titanio “anodizzato”? …

come si tutela, meglio, il “territorio”? …

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4 risposte a 1.350 euro … per una notte con Gehry …

  1. isabella guarini ha detto:

    Incartocciarsi in un albergo di un piccolo centro della Spagna Basca potrebbe essere una vacanza per ricchi eccentrici. Se il “cartoccio” di titanio diviene un prototipo dell’architettura contemporanea da imitare, come è avvenuto nella storia, c’è da riflettere. Cosa succederebbe se un tale evento si concretizzasse a Orvieto, Ravello, Capri, Positano, in Val D’Orcia o in una delle periferie metropolitane?

  2. pinello berti ha detto:

    Giorgio,
    Non fingere di non sapere collocare il lavoro di FRANK OWEN GEHRY…
    pb

  3. isabella guarini ha detto:

    A ripensarci non si tratta proprio di cartocci, ma di fasce che si arrotolano e si srotolano, come quelle per i neonati dei tempi passati. Spendere circa tremilioni di vecchie lire per una sola notte potrebbe soddisfare il desiderio di un ritorno all’infanzia perduta, o al tempo di un potere inquisitorio che si esprimeva attraverso le costrizioni corporee. Infasciarsi o sfasciarsi: this is the question!

  4. Gabriele Martelli ha detto:

    A proposito di Monticchiello… sul sito del Ministero è apparso il seguente comunicato:
    —–
    Val d’Orcia: Ministero Ambiente chiederà danno ambientale
    Pecoraro: tolleranza zero contro abusivismo e cementificazione selvaggia

    Il Ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio ha dato incarico agli uffici del Ministero di attivare tutte le procedure necessarie per la costituzione di parte civile per danno ambientale.

    “La cementificazione selvaggia e l’abusivismo – ha dichiarato il ministro – sono aggressioni intollerabili al territorio e rappresentano un danno alla collettività. Per questo io credo sia necessario aprire una stagione di tolleranza zero nei confronti di chi deturpa il nostro patrimonio ambientale e culturale. L’iniziativa di costituirsi parte civile per danno ambientale nel caso di Monticchiello è coerente con il nostro impegno, avviato insieme al Comando dei carabinieri per la tutela dell’ambiente, per tutelare il nostro territorio e che ha portato all’avvio di un censimento nazionale degli ecomostri e ai primi abbattimenti”.

    Roma, 6 aprile 2007

    ——–
    ci si prospetta un clima di terrorismo psicologico nei confronti di quei funzionari – a tutti i livelli – che sono deputati a rilasciar pareri?
    La cosa mi inquieta…..

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