“Gent.mo prof Muratore
Qualche tempo fa, in un post riguardante la casa del passeggero,
avevamo alluso ad un’altra casa romana, altrettanto bistrattata.
Come eravamo certi, lei aveva colto immediatamente l’allusione
e ci aveva invitato a fornire notizie a riguardo.
Non possiamo divulgare immagini relative al cantiere, ma proprio
ieri, prima che il fico selvatico venisse estirpato dalle commessure del
rivestimento
dove si era allignato, abbiamo catturato e fermato un’immagine che ci
sembrava una beneaugurante metafora dell’inizio di una nuova stagione
per questa sfortunata architettura.
un saluto”
Alessandra Nizzi – Marco Giunta
……..
grazie per le foglie del fico …
ma non si potrebbe avere almeno …
un’immmagine del cartello lavori …
magari con gli importi …
i nomi dei progettisti …
le date di inizio e fine lavori …
oppure brancoliamo ancora una volta …
nelle nebbie dei misteri dei ministeri? …





I lavori, in corso di ultimazione, riguardano strettamente la sala delle armi ed il piazzale antistante, ed hanno
determinato la liberazione del grande invaso dalle superfetazioni risalenti all’epoca dei grandi processi, la bonifica di alcune parti ammalorate e la ripulitura delle superfici interne.
Il piazzale, con la lunga vasca rettangolare e la porzione di gradinata demolita nei primi anni ’80, è stato ripristinato nelle forme originarie, partendo dalla documentazione d’archivio e dai ritrovamenti delle strutture residue, effettuati a seguito della demolizione delle strutture murarie appartenenti al “bunker”, anche se non è stato possibile in questa fase, provvedere al reintegro delle superfici marmoree.
Purtroppo, per motivi di sicurezza, non è stato possibile abbattere la palizzata perimetrale, ma l’operazione è nei programmi futuri.
Il committente è il CONI (nella figura del Direttore del Parco del Foro Italico – Dott. Diego Nepi Molineris), il gruppo di progettisti è quello degli uffici tecnici della CONI servizi (Stefano Pedullà – Luca Galliano), la consulenza per gli aspetti storici ha visto coinvolto un gruppo di lavoro guidato da Alfredo Passeri, Alessandra Nizzi e Marco Giunta, mentre per gli approfondimenti del rilievo tramite laser scanner hanno prestato la loro consulenza Williams Troiano e Leonardo Paris. Il tutto sotto la supervisione della Sovrintendenza competente. Le imprese sono state quelle che normalmente lavorano per il CONI.
Per i costi, non sono di mia conoscenza ma posso dire che il budget è stato molto limitato.
Tutte le consulenze sono state prestate a titolo gratuito.
Questa prima fase di “liberazione” e di recupero dell’edificio è iniziata l’estate scorsa ed avrà un primo riscontro nel mese di maggio p.v. (internazionali di tennis)
speriamo di aver dissipato un po’ di nebbia e contribuito a chiarire sommariamente alcuni aspetti
che in seguito sarà direttamente il CONI a specificare.
P.S.
Comunque la visione dell’interno della sala, liberata, è impressionante!
un saluto
Alessandra Nizzi e Marco Giunta
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