“E QUESTO SAREBBE” … EX REX …

Luca Rijtano commented on NUOVE VERGOGNE ROMANE …

“Va inoltre ricordato che a poche decine di metri dal mercato di via chiana circa 15 anni fa fu perpetrato uno dei più clamorosi e sottaciuti scempi architettonici romani, con una perdita di qualità incredibile: la demolizione dello storico cinema Rex e la sua sostituzione con un cubetto vetrato ospitante una banca e una palazzina piuttosto squallida sul retro, su via san marino. Ricordo ancora il trauma di mia madre, nata e cresciuta in via san marino, quando, camminando verso il giulio cesare dove allora insegnava, si trovò improvvisamente il vuoto della demolizione del cinema della sua gioventù…
Sono anni che ogni tanto cerco immagini in rete del vecchio cinema, ma non se ne trovano. Sembra che tutto sia passato sotto silenzio e coperto da un velo di oblio. Eppure mi ricordo che all’epoca quel lotto era il tema di vari corsi di composizione. Io ero una giovane e ingenua matricola e mi ricordo poco, ma il titolare del blog si ricorda un qualche movimento di protesta di architetti e residenti del quartiere Trieste? e c’è qualcuno che possiede delle foto del vecchio cinema?

……………..

e la storia si ripete …

corso Trieste … via Lima … via Chiana …

il giorno che demolirono il Rex, sicuramente più di vent’anni fa, mi armai di macchina fotografica e andai a documentare lo scempio perpetrato da un disinvolto palazzinaro romano molto introdotto in Campidoglio, fratello di un prestigioso assessore … a sua volta capo dei capi della cricca accademica di allora … che poi sarebbe anche quella di oggi …

ma la cosa che più mi colpì … furono le enormi, manone manesche di un colossale energumeno che mentre la ruspa azzannava i primi cementi … mi afferrò i polsi e apostrofandomi … “Ma che cazzo vai cercanno? …” mi convinse amichevolmente a sospendere le riprese …

comunque, poiché nella palazzina antistante abitavano dei personaggi di una certa influenza, ci fu allora una certa reazione sulla stampa locale …

il povero, dignitosissimo, Rex, intanto, fu raso al suolo …

i lavori, evidentemente non proprio in regola, furono sospesi, il progetto modificato, la cubatura ridotta, e uscì fuori la schifezza che tutti oggi possono ammirare …

qualche anno dopo in un’occasione pubblica che non ricordo …

mi presentarono l’illustre palazzinaro che nel frattempo si accompagnava con una mia conoscente … il quale riconosciutomi come uno di quelli che in qualche modo avevano mandato a monte il suo succulento affare …

con affabile savoir faire tutto capitolino ebbe la compiacenza di apostrofarmi: “E questo sarebbe quel gran fijo de ‘na mignotta che …”

devo dire che il progetto iniziale era una vera schifezza, … ma quello che poi ne è uscito fuori, se mai possibile, è ancor peggio …

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3 risposte a “E QUESTO SAREBBE” … EX REX …

  1. ettore maria mazzola ha detto:

    Grazie a Luca Rijtano e al prof. Muratore per averci raccontato questa squallida storia! Non sono ironico, lo dico davvero perché è giusto che certe cose si sappiano.

    I fatti raccontati meriterebbero nomi e cognomi di questa gentaglia indegna che dovrebbe vergognarsi di aver realizzato una schfezza del genere.
    Del resto si tratta di una banca, e di questi tempi un progetto senza cuore le si addice … ma non credo che il progettista volesse esprimere con l’architettura il modo di fare delle banche.

    Guardando questo schifo (molto ricorrente in tutte le città) penso al senso di vergogna che dovrebbero provare progettista e costruttori passandovi accanto, così vorrei dedicare loro questa meravigliosa frase di Hassan Fathy, affinchè possano – se mai avessero un’anima – rodersi dentro fino alla fine dei loro giorni:

    «io dico che la bella Architettura è un atto di civiltà verso chi entra nell’edificio; si inchina a voi ad ogni angolo, come in un minuetto … ogni costruzione brutta o insensata è un insulto a chi le passa di fronte. Ogni edificio dovrebbe rappresentare un ornamento e un contributo alla propria cultura. Avendo deciso di abbandonare il passato, in quanto irrilevante, sono andati perduti o distrutti elementi di valore incalcolabile. La conoscenza rivelata del saggio è ora sostituita dalla scienza analitica moderna, e la macchina ha rimpiazzato l’abilità della mano artigiana»

    Ettore

  2. stefano salomoni ha detto:

    Scusi, in cambio del suo nuovo CRASH, prenderebbe questi 2 fustini di Archiwash?
    NONEE!
    Perché cosa ha il suo sacco?
    ER bucato dentro la città viene benissimo, per garaggese, commerrciale e quantartro, anche per le cose delicate come questa palazzzina…ad esempio l’ho abbattuta cor CRASH ed è…bellissima.
    Bellissima…ma è sincero?
    SOSSICUROOGIURO.

    …Visto?
    CRASH non si scambia…perché più zozzo non si può.

  3. Maria ha detto:

    Eppure insieme al fratello e qualche altro poco lontano anni prima a via arbia aveva fatto una palazzina nulla male .., si il rex era un bel posto io ci andavo con i miei..

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