VIAGIULIAPRIMOATTO …

il trionfo della creatività? …

o la notte della ragione? …

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4 Responses to VIAGIULIAPRIMOATTO …

  1. ettore maria mazzola ha detto:

    Meno male che questa follia di Sacripanti non sia mai stata realizzata!

  2. memmo54 ha detto:

    E’ assolutamente vero che i “bilanceri” di c.a. del MUSEO DELLA SCIENZA sono altrettanto patetici del “bozzolo” della CASA DELL’INSETTO in corso di realizzazione.
    E’ assolutamente vero che che le sciocchezze di Sacripanti e Samonà (… tanto per cuitare gli ultimi…) valgono quanto quelle di Fuffas di Zazà, di Piano e di qualsiasi altro studente; o studente-laureato; o studente-architetto ; o studente-architetto-ricco od in via di arricchimento ) compresa l’accezione-di successo ecc. ecc. ecc.
    La differenza (…fortunata differenza…) l’ha fatta, allora, la classe dirigente: chi di dovere ha impedito che si realizzasse il giocattolone di Sacripanti.
    L’ha premiato con profusi complimenti; l’ha assecondatocon abbondanti libagioni
    L’ha rimandato a casa convinto di aver, fin in fondo, adempiuto la propria missione di Architetto Moderno cui non poteva derogare.
    S’è guardata bene, però, dal realizzare quella insulsa e costosa farragine di percorsi e percorsetti rallegrati da curiosi bilanceri in c.a. ( …l’orologeria è stata per molto tempo un “miracolo” della scienza…)
    Anche se lo poteva fare… tranquillamente: aveva controllo, determinazione, argomentazioni irresistibili al clou della civiltà industriale .
    Ha pensato, però, fosse troppo; abbondantemente sopra le righe… ed ha chiuso lì.
    Dobbiamo ancora ringraziarli; dopo tanti anni…dobbiamo ringraziarli: oscuri funzionari, grandi boiardi, tutti !
    La classe giunta dopo, giudicando dell’immobilismo della prima (..non c’è cosa peggiore quando tutto cambia, quando tutto va a ramengo…) , s’è adoperata in ogni modo per cavare il dubbio d’esser ignorante, irresponsabile ed indegna confezionando graziosissimi “capricci” in lamiera e, mattoncino, tristi fantasie teratologiche in cemento armato e vetro azzurrato, da cui evincere la propria competenza in materia.
    E’ mancata, manca, e forse mancherà ancora quel sano, pedestre, realismo che contraddistingue i mediocri e mette, tutti e tutto, al riparo dalle teste di cavolo di qualsiasi ruolo ed importanza.
    Saluto Ancora

  3. memmo54 ha detto:

    Manca anche la chiesetta e l’edificio d’angolo.
    Ovviamente, com’era largamente prevedibile, aveva buttato giù anche quel poco rimasto.
    Gli rubava la scena; che doveva essere più lunga e continua possibile.
    I “bilanceri” dovevano continuare ad inseguirsi, ossessivamente, fino a Piazza del Popolo.
    Questa era l’architettura di questo signore qui.
    Che Satanasso lo custodisca bene !
    Una “sua” idea, una “sua” fantasia in cemento armato ed acciaio ossidabile sovrapposta ( eufemismo in luogo di “cacciata a forza”…) ad un luogo: in questo caso un luogo famosissimo sin dai tempi di Enea e Iulo; abbondantemente prima di “Chresto” addirittura.
    Che dire di più?

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