un’illuminazione …
perfetta …
complimenti …
architetta …
un’illuminazione …
perfetta …
complimenti …
architetta …
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si vabbè
magari la prossima volta mettiamo una foto da un angolo diverso
quando si dice un obiettivo pretestuoso
Eddai … anche Brunetta ha diritto di vedere le opere!
posso cliccare sul tasto “mi piace”?
L’illuminazione del MAXXI è in buona compagnia con quella della Galleria Nazionale d’Arte Moderna a Roma. Il paragone è strano, ma rientra nella sfera della cura delle opere d’arte e dell’allestimento museale.
Premetto che ancora non sono stata l MAXXI, e credo che non gli darò molto presto i soldi del costoso biglietto, ma sono una frequentatrice piuttosto assidua della GNAM già da prima del nuovo allestimento e della chiusura del padiglione imbossolato nella recinzione “lavori in corso e abbandonati”. Il vecchio allestimento dava alle opere esposte una visibilità e un’aria intorno che le faceva apprezzare senza confusione; la scelta di pannelli con uno scuretto di un centimetro che li distanziava dal pavimento aveva una leggerezza e nello stesso tempo una neutralità rispetto a quanto esposto, che risaltava contro il bianco neutro dello sfondo. (Lo stesso sistema espositivo adottato da Renzo Piano nel Museo Paul Klee in Svizzera, con un ottimo risultato) Il tutto illuminato a dovere.
Adesso abbiamo un’accozzaglia di quadreria ottocentesca piazzata su muri colorati “come una volta”, i quadri disposti a quadreria e spesso i meno grandi relegati in alto ché si intuiscono, sempre che i faretti non abbaglino la vista. Volendosi divertire segnalo nella parte Ottocento il quadro “Cammelli alla tenuta di San Rossore” dove, a causa dell’incidenza della luce, si vede chiaramente il ripensamento del pittore, che cancellò una figura umana e qualche gallina per ridipingerci sopra. Bontà della scienza dell’illuminazione praticata da chi non è un Illuminato…
A proposito… perchè l’hanno chiamato Maxxi e non Gnam2 (GNAM … GNAM!)
Scusate per la battuta d’infimo livello, a volte scappa
Vabbeh che al Maxxi non c’è più una lira ma Ontani ci fa soprattutto la figura del . Ma ha rubato le cornici dalla cameretta della figlia?
Esiste anche il vetro antiriflesso per i quadri aderenti al vetro, in particolare per fotografie ma ahilui costa mediamente il 50% in più del vetro normale.