Ara Pacis: un’idea “superba”, … la “rivisitazione” del muretto …

L’Architetto del Muretto di Ripetta …

Un’idea superba: …

la “rivisitazione” del muretto …

La sagra dei cazzari …

Battono le agenzie: …

“Il muro che separa la teca dell’Ara Pacis dal lungotevere a Roma verrà abbattuto. Il sindaco della Capitale, Gianni Alemanno, che non ha mai nascosto la sua insofferenza per l’opera, ha compiuto un sopralluogo alla struttura con l’autore del progetto, l’architetto americano Richard Meier, che ha approvato la modifica. L’abbattimento del muro consentirà una migliore integrazione tra la struttura e il lungotevere. Il progetto definitivo prevede, nell’arco dei prossimi 18 mesi, il recupero di tutta l’area che verrà pedonalizzata.Il traffico, invece, verrà incanalato in un sottopassaggio tra ponte Cavour e ponte Regina Margherita che sarà costruito contestualmente a un parcheggio interrato da 300 posti. I costi stimati per tutta l’operazione si aggirano intorno ai 40 milioni di euro.”

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ROMA – «C’è l’ok da parte di Richard Meier: abbatteremo una parte del muretto esterno». Lo ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno durante il sopralluogo all’Ara Pacis annunciando una rivisitazione del progetto dell’architetto americano.

IL PROGETTO – Sono stati proprio il sindaco Alemanno e l’architetto Meier, insieme al sottosegretario ai beni culturali Francesco Giro, ad illustrare il progetto complessivo di rivisitazione della zona dell’Ara Pacis. Progetto che prevede, oltre alla riqualificazione di piazza Augusto Imperatore già avviata, la creazione di un sottopasso per le auto che renderà pedonalizzabile l’area del lungo Tevere antistante alla teca progettata dall’architetto americano. Questo permetterà così di eliminare il muro che divide la piazza dell’Ara Pacis dallo stesso lungo Tevere che, come ha precisato Meier: «era stato pensato proprio per creare una separazione tra il traffico e lo spazio dell’Ara Pacis». L’architetto americano, che collaborerà al nuovo progetto insieme al comune e al Mibac, l’ha definito «un’idea superba, che avrei avuto il piacere di proporre io se avessi saputo che era possibile interrare il lungo Tevere». Secondo Alemanno si tratta di «una scelta che mette insieme aspetti significativi dell’area superando contraddizioni e polemiche».

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ROMA: INGEGNERI, RIMOZIONE MURETTO ARA PACIS STRAORDINARIO PASSO AVANTI

(ASCA) – Roma, 7 apr – ”L’annuncio del sindaco Alemanno sulla rimozione del muretto che divide la piazza dell’Ara Pacis dal lungotevere e’ uno straordinario passo in avanti verso la restituzione ai cittadini romani e ai turisti di un complesso monumentale di inestimabile valore”. E’ quanto dichiara Francesco Duilio Rossi, presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Roma, che aggiunge: ”Non e’ un caso che lo stesso architetto Meier abbia dato il suo benestare all’intervento, che fa parte di un piu’ ampio progetto, teso a valorizzare pienamente l’Ara Pacis e l’area circostante.
Questa e’ la strada giusta per far crescere davvero Roma”.

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Roma: Meier dà il via libera, via muretto dall’Ara Pacis

“L’architetto Richard Meier ha dato il via libera all’eliminazione del muretto esterno che separa la piazza dell’Ara Pacis dal Lungotevere”, lo ha annunciato il sindaco di Roma Gianni Alemanno alla presenza dello stesso Meier e del sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro. Sarà così in parte rimossa la struttura creata dall’architetto americano per proteggere l’Ara Pacis, il monumento eretto nel 9 dopo Cristo in onore dell’imperatore Augusto. (Notizia su AGI, Ansa, …)

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alla fine: …

la solita sceneggiata capitolina per far ripartire il vecchio progetto del parcheggio sotto il lungotevere …

cambiano le amministrazioni, …

ma le imprese sono sempre le stesse …

e la politica costa sempre più cara …

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10 Responses to Ara Pacis: un’idea “superba”, … la “rivisitazione” del muretto …

  1. sergio 43 ha detto:

    Joshua fought the battle of Jericho, Jericho, Jericho!
    Joshua fought the battle of Jericho
    and the WALL came tumblin’ down!

    Io vorrei aggiungere un altro versetto a questo spiritual, da cantare con lo stesso ritmo:

    Moses moved the water of Red Sea, Red Sea, Red Sea!
    Moses moved the water of Red Sea
    and the Ara Pacis moved too!

    • Sir Ace ha detto:

      In effetti ne più ne meno del progetto originale presentato da Rutelli nel 1995…interramento del traffico con parcheggio annesso e complesso dell’Ara Pacis che arriva fino al Tevere…
      A questo punto mi aspetto che Alemanno riproponga anche la terrazzina sul fiume del progetto originale e Meier avrà soddisfazione a 15 anni di distanza…

  2. Pingback: Notizie dai blog su Ara Pacis, via un pezzo di muro. Meier dà il contentino ad Alemanno - L’Unità

  3. Pingback: Notizie dai blog su Ara Pacis: Meier da l'ok per la modifica della teca: sparirà il muro esterno ma insieme al sottopasso automobilistico

  4. isabella guarini ha detto:

    Dunque, è solo una questione di un “muro”! Dopo il muro di Berlino cade anche il muro dell’Ara Pacis, che simbolicamente suggella l’unione del fiero Alemanno tricolore con la cultura del firmamento di star a strisce rosse e bianche, già impressa nel dna della nuova Teca dell’Ara Pacis con le strisce di ombre e luce proiettate dalla vetrata proprio sul Lungotevere. Ora la conquista di Roma si è definitivamente compiuta, possiamo farne un film!

  5. Pingback: Notizie dai blog su Ara Pacis, Vincenzo Galizia (Fronte Verde): "Alemanno tanto rumore per nulla"

  6. sergio43 ha detto:

    Anche io sono deluso dalla poco elegante accettazione del fatto compiuto da parte di Alemanno. Anche io non posso non dire con rammarico: Tanto rumore per un muretto. Ammettiamo pure che, mentre Rutelli e Veltroni hanno avuto la sfacciataggine, nel silenzio omertoso di tutti gli “intellòs”, di spendere milioni e milioni di nostri dineros nei tempi grassi per questa roba qua, Alemanno deve fare ora le nozze con i fichi secchi per tirare avanti e quindi non possa neanche pensare al momento di portare a compimento il suo progetto, ora da trasmettere ai posteri, possiamo almeno chiedergli con forza estrema che voglia rimuovere l’ascensore del Vittoriano? Mi interessa assai che il Campidoglio debba rinunciare a qualche milione di euro (12 milioni sarebbe il valore annuo di tale riscossione!) spesi dai turisti per dire un Ohhh! di meraviglia davanti allo spettacolo offerto dalla terrazza delle Quadrighe! Ci sono tanti posti da cui godere di panorami meravigliosi, gratuiti per lo più: il Gianicolo,lo Zodiaco di Monte Mario, il Giardino degli Aranci, la terrazza di Palazzo Campitelli, il Cupolone, lo stesso Vittoriano ove si ripristinassero gli ascensori d’epoca (mai visti!) che mi dicono esistere (al Vaticano funziona con piena soddisfazione quello che ti porta sulla terrazza e poi, via a sgambettare nell’intercapedine della cupola fino alla lanterna!). Suvvia, Alemanno! Un virile drizzare di schiena e, almeno in questo, ci riterremo, tutti come cittadini e la maggioranza come elettori, gratificati e soddisfatti! L’altro giorno sono andato a vedere in Campidoglio la mostra “L’Età della Conquista”. All’uscita, da sotto il portico del Palazzo dei Conservatori, ho guardato in alto e tra il cornicione del Palazzo Nuovo, il frontone dell’Ara Coeli e il cornicione del Vittoriano, spuntava, di un incongruo assoluto, questo aborto vetroso! Alemanno! Non affacciarti soltanto dal tuo balconcino sul Foro! Guarda pure da quest’altra parte! Almeno questa promessa di togliere un manufatto che, excusatio non petita, il tuo predecessore aveva affermato e confermato rimovibile, non la scordare altrimenti ci rivedremo a Filippi durante le prossime elezioni (già siamo molto urtati con te per la storia oscena degli onnipresenti cartelloni pubblicitari! poi ce la prendiamo tanto con i writers e gli scarabocchiatori dei nostri muri!)

  7. Pietro Pagliardini ha detto:

    Da non romano mi domando se il Sindaco Alemanno abbia qualche sua vaga idea per il futuro della città che amministra e che ha “conquistato” con un’impresa che venne definita, un pò enfaticamente ma con qualche ragione, storica.
    Sembrerebbe proprio di no, o meglio sembrerebbe che la sua idea coincida esattamente con quella dei suoi predecessori, tanto che non è mancata subito una nota in tal senso di Rutelli prima e di Morassut poi che ironizzano su questo e rivendicano la “bontà” del loro lavoro.
    Dovremo mica dare ragione a Rutelli, Veltroni e Morassut? Alemanno riuscirà anche in questa impresa che storica non sarebbe ma titanica certamente?
    Saluti
    Pietro

  8. isabella guarini ha detto:

    Alemanno potrebbe far eliminare l’ascensore del Vittoriano che sembra una impalcatura dimenticata!
    Almeno questo!

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