“Vincolo” dell’Agro …

Riceviamo da Silvio Talarico questo appello relativo al “vincolo dell’Agro romano zona Laurentina Ardeatina”
“Da lunghi anni associazioni e comitati locali, riunitisi in un coordinamento, si sono battutti per tutelare ciò che resta della Campagna Romana. Chi scrive, rappresentando quel coordinamento, ha prodotto alla Soprintendenza la documentazione per apporre, ai sensi del Codice Urbani, la tutela monumentale sulle Torri dell’Agro, e su altri Beni giunti ai giorni nostri come testimonianza storica e architettonica. Un Patrimonio ricadente per ampi tratti su suoli pubblici e quindi da vincolare “ope legis”. Peccato che le istruttorie per vincolare tutti questi monumenti si fossero misteriosamente bloccate, ad eccezione di qualche manufatto privato tipo ex case cantoniere. E’ il caso di Tor Pagnotta, territorio sul quale, purtroppo, hanno allungato le mani i più noti impresari romani. E così capita che il vincolo tuteli la casa cantoniera ma non la Torre, la Chiesa Medievale o i Casali di Bonifica e colonizzazione dell’Agro che sorgono a poche centinaia di metri. Con le debite proporzioni, è come se si vincolasse un muro a Colle Oppio ma non il Colosseo. Prodotta la richiesta, l’allora Direttore regionale, Prosperetti, incaricò dell’istruttoria l’ architetto Gnarra, il quale, dopo una approfondita istruttoria supportata da una serie di sopralluoghi, una adeguata documentazione e centinaia di foto, rilevava che ai sensi del Codice Urbani doveva essere applicato sui Beni un vincolo monumentale indiretto, che avrebbe dovuto proteggere tutta l’area circostante inedificata. Dopo un accesso agli atti però di tutta quella documentazione non ci stava traccia e da una comunicazione pervenutami mi si informava che la Torre e la CHiesa erano vincolati “ope legis”, mentre i casali venivano inseriti in una zona di protezione “paesaggistica”.
La differenza non è da poco: con la protezione monumentale sarebbe diventato praticamente imposssibile costruire la lottizzazione Tor Pagnotta 2 (Caltagirone e soci).
IL Vincolo prodotto sull’Agro zona Laurentina Ardeatina, esclude chirurgicamente l’area della lottizzazione Tor Pagnotta 2 ed ad un esame approfondito risulta un’accozzaglia del tipo copia e incolla di vecchie carte.
L’ultima speranza è che Bondi e Berlusconi intendano far rispettare il Codice Urbani o che la Magistratura intervenga per tutelare quello che avevamo richiesto diventasse un corridoio protetto tra il Parco di Decima Malafede e quello dell’Appia Antica, In tempi di crollo dell’ edilizia e decollo degli alimentari non sarebe male recuperare l’Agro Romano alle aziende agricole e al Turismo.
Lanciamo una petizione su Internet per la tutela dell’Agro Romano, chiedendo che diventi Bene protetto.”

Silvio Talarico 320 2928128

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3 Responses to “Vincolo” dell’Agro …

  1. pasquale cerullo ha detto:

    “Da lunghi anni…”,
    proprio così. Scorrendo la storia, dagli anni Cinquanta, è tutta una lotta persa per salvare il salvabile dell’Agro. C’era la stessa sensibilità di oggi, ci si scandalizzava sinanche per le casette abusive, poco più di catapecchie, che puntinavano la landa desolata; si sperava per il futuro, per un progresso positivo. Ed invece in nome del progresso la macchina edilizia non si è più fermata. Si è totalmente inermi, per mancanza di mezzi di contrapposizione. Troppo potenti i costruttori di oggi, e senza vergogna, non c’è più scampo.

  2. sergio 1943 ha detto:

    La risposta più incisiva all’espansione “a macchia d’olio” successiva alla guerra e alla urbanizzazione selvaggia, ma così ben guidata da chi sappiamo (vedi “Roma Moderna” di Insolera), non fu il più coerente e incisivo PRG del 1962, l’Asse Attrezzato, che non il PRG del 2005? Tutti e due nobilmente di sinistra ma, per me, quanto più rivoluzionario il primo! Il problema della conservazione dell’Agro nasce con l’ambiguo concetto della, qualcuno aiuti la mia memoria!, multipolarità!

  3. Giovanni Pernazza ha detto:

    Caro Professore, il mio cuore di architetto e tifoso di calcio è notevolmente afflitto…I disegni dello stadio dei cipressi di Del Debbio, le evoluzioni Morettiane e la plasticità di Nervi mi consolano…Ma a quando un bel pezzo rinfrancante su questa ennesima lordura?

    http://www.corrieredellosport.it/Fotogallery/Calcio/15752/3/Ecco%20il%20nuovo%20stadio%20della%20Roma!

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