Ay … Ay … trendy … trendy …

ay

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12 risposte a Ay … Ay … trendy … trendy …

  1. andrea a ha detto:

    Uffici pubblici in stile Brunetta,i dipendenti del comune impossibilitati a uscire,era meglio un tornello delle grate.

  2. Pietro Pagliardini ha detto:

    Debole corazza metallica semi-trasparente: una contraddizione.
    Interpretazione psicanalitica: confusione di genere, desiderio di protezione ma con scrupoli di carattere sociale. Il soggetto soffre di un conflitto interiore che oscilla tra un sentimento di isolamento e di socialità. Vuole nascondersi e allo stesso tempo aprirsi.
    Interpretazione architettonica: moda autunno-inverno.
    Saluti
    Pietro

  3. antonio ha detto:

    mmmmmm…..chissà come deve essere bello vedere il mondo attraverso una gabbia di ferro……..

  4. Manuela Marchesi ha detto:

    Quando toglieranno i ponteggi e le tavole di cantiere, si capirà meglio di che si tratta…

  5. isabella guarini ha detto:

    Una volta finito l’edificio potrebbe sembrare ancora in costruzione con le reti protettive di cantiere lasciate lì per dimenticanza. Vedere il mondo attraverso una rete è come indossare il burqua!

  6. biz ha detto:

    Espediente compositivo tipico per eludere i nodi compositivi classici.
    Spara uno schermo omogeneo, e voilà, le finestre le puoi fare come e dove vuoi (e la chiamano “flessibilità”).

  7. sergio43 ha detto:

    Ma le persone che (con i tempi che corrono, beate loro!) ricevono uno stipendio per lavorare all’interno di questo edificio, vengono pagate per guardare l’esterno? Per quanto riguarda l’architettura non mi pare che la gabbia trasparente di questo edificio sia morfologicamente tanto diversa dalla gabbia con cui R.Piano ha rivestito la pelle del grattacielo del New York Times. Anche Piano é stato criticato per questa soluzione ma la discussione si é tenuta sullo specifico e non sulla sensibilità estetica di chi vi é costretto, per contratto, a risiedervi qualche ora al giorno.

  8. filippo de dominicis ha detto:

    sta dietro il terminal ostiense mi pare…vedendolo mi è sembrato piuttosto un “recupero” di qualcosa…ma ay sta per aymonino?aldo?

  9. massimo vallotto ha detto:

    credo si tratti dell’effetto serra, a volte colpisce il senno di chi progetta
    se Ay… Ay… sta per chi immagino, lo vedo in affanno nel recupero di una coscienza sostenibile (e una cultura) che non lo ha mai sfiorato

  10. ema ha detto:

    …ma con tutte le brutture che si vedono in giro, palazzoni circondati da balconi intonacati, villettine con i tetti a padiglione, villette a schiera con gli archetti finti e le modanature di polistirolo…perchè inveire contro qualcosa che, almeno, è architettura ???!!!!

  11. Cristiano Cossu ha detto:

    — Hey hey, my my

    Rock and roll will never die

    There’s more to the picture than meets the eye

    Hey hey, my my —

    Dal buon vecchio Neil Young, che forse l’autore di questo edificio canterebbe per giustificarsi… :-)
    saluti
    C

  12. aldofree ha detto:

    Meglio Carlo!

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