Maxxi … Mobilitazione …

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Leggiamo con sgomento la lettera dell’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani … relativa all’affaire Baldi …

“Il MAXXI di Roma – Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo – sarà il piu’ importante centro pubblico italiano per l’arte e per l’architettura contemporanea. La sua ideazione e la sua concreta realizzazione derivano dall’opera della DARC (Direzione generale per la contemporaneità del Ministero Beni e Attività Culturali) guidata in questi anni dall’architetto Pio Baldi, una figura di riconosciuta professionalità e competenza, che con una squadra di storici dell’arte, architetti, curatori, funzionari, ha saputo superare le complesse vicende burocratiche, finanziarie ma anche culturali, che hanno accompagnato la nascita di questa non facile impresa, riuscendo – cosa assai ardua per un Paese come l’Italia – a portare in dirittura d’arrivo l’intero progetto architettonico e culturale.
Il MAXXI, grazie a questo straordinario staff, e’ infatti a pochi mesi dall’apertura: e’ in fase conclusiva l’articolato progetto di costruzione delle sue collezioni permanenti, sono state programmate le mostre inaugurali, e’ stato ratificato l’accordo con il MOMA per presentare in anteprima la collezione a New York e sono in costruzione contatti analoghi per Parigi, Londra, Berlino.
Il buon esito del progetto – che se vedrà la luce nei tempi previsti sarà merito esclusivo della continuità e costanza del lavoro svolto in tutti questi anni dallo staff ottimamente diretto da Pio Baldi – sembra improvvisamente messo in forse dallo spostamento di Baldi ad altro incarico di studio, con il rischio di far slittare l’apertura del nuovo museo. La comunità dell’arte contemporanea italiana si interroga preoccupata su questa decisione perche’ ritiene sostanziale la continuità del progetto culturale del MAXXI, che ha accresciuto la credibilità italiana nell’ambito del sistema museale internazionale, da troppi anni in attesa dell’apertura di una grande sede nazionale dedicata all’arte contemporanea.
Confidando nella saggezza del Ministro Rutelli che per il MAXXI ha dimostrato di volersi impegnare a fondo, i firmatari della presente lettera chiedono – affinche’ il ruolo dello Stato non scada in un ennesimo cambio di rotta, che possa inficiare la credibilità e il valore delle istituzioni italiane nel panorama internazionale – che l’architetto Pio Baldi possa in piena operatività mantenere il suo ruolo di pieno responsabile del progetto del grande MAXXI, portando a termine quell’impresa di cui e’ stato fin qui anima e motore.
Gabriella Belli, presidente Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani
Marco Bazzini , Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato
Andrea Bruciati, Galleria Comunale d’Arte Contemporanea, Monfalcone
Andrea Busto, Centro Sperimentale per le Arti Contemporanee, Caraglio (Cuneo)
Piergiovanni Castagnoli, Fondazione Torino Musei – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino
Fabio Cavallucci, Galleria Civica d’Arte Contemporanea di Trento
Cristiana Collu, Museo d’Arte della Provincia di Nuoro
Giorgio Cortenova, Galleria d’Arte Moderna Palazzo Forti, Verona
Giacinto Di Pietrantonio, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, Bergamo
Ida Gianelli, Castello di Rivoli – Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli (Torino)
Salvatore Lacagnina, Galleria Civica d’Arte Contemporanea Montevergini, Siracusa
Gianfranco Maraniello, Museo d’Arte Moderna di Bologna
Maria Vittoria Marini Clarelli, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma
Lucia Matino, Civiche Raccolte d’Arte, Milano
Marco Pierini, Palazzo delle Papesse, Siena
Ludovico Pratesi, Centro Arti Visive -Pescheria-, Pesaro
Angela Tecce, Castel Sant’Elmo della Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Napoletano
Angela Vettese, Galleria Civica di Modena
Herta Wolf Torggler, Kunst Merano Arte

Si aggiungono alle istituzioni museali italiane:
Achille Bonito Oliva, Anna Marzia Positano, Armin Linke, Carla Accardi, Emanuela Nobile Mino, Gabi Scardi, Gillo Dorfles, Graziella Lonardi, Iannis Kounellis, Laura Iamurri, Luigi Ontani, Maria Grazia Messina, Michelangelo Pistoletto, Mimmo Paladino, Nicola De Maria, Sabrina Vedovotto, Sandro Barbagallo, Sandro Chia, Stefano Chiodi, Teresa Macri’, Tommaso Trini, Vettor Pisani, Bartolomeo Pietromarchi

Non condividendo una sola sola parola, anzi, considerando vero l’esatto contrario di quanto sottoscritto dall’autorevole consesso, … e’ con evidente costernazione che prendiamo atto dello stato di grave e fors’anche interessata confusione, che regna nel mondo degli addetti ai lavori, nelle istituzioni e soprattutto nel “mercato” di quanto va, oggi, sotto il nome di Arte Contemporanea nel nostro paese …
Evidentemente, la potenza di fuoco di chi ha scritto questa lettera, come pure la rilevanza di questi e degli altri personaggi che già avevano sottoscritto precedenti appelli, dovrebbe indurci a più meditate considerazioni …
ma l’oscenità dello spettacolo in atto …
per molti versi simile alle note vicende partenopee di questi giorni …
non può, invece, non confermarci sullo stato indecente della politica dei beni culturali, anche e soprattutto in merito al patrimonio contemporaneo …
e del quale la lettera in questione pare ulteriore, autorevolissima, testimonianza …

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8 Responses to Maxxi … Mobilitazione …

  1. Emmanuele Pilia ha detto:

    Credo anche io che la gestione politica del sistema delle arti contemporanee in Italia sia tutt’altro che rassicurante… Non è solo fatto di commercializzazione estrema del mercato, ma proprio per lo più mancanza di professionalità e competenza da parte degli attori…

  2. Cristiano Cossu ha detto:

    Te li raccomando i curatori dei musei… Come la mia quasi omonima Cristiana Collu, che se non ricordo male fece parte della giuria che fece vincere Zazzà a Cagliari. Gli elogi per il ridicolo mollusco gigante si sprecarono, con aggettivi entusiastici.
    Ora che ci mandano pure la monnezza ‘e napule possiamo senz’altro organizzare una mostra sul cheapscape in salsa cagliaritana.
    Isolabella aiutaci tu :-)

    saluti
    cristiano cossu-collu

  3. Alessandro ha detto:

    Penso che le persone che hanno sottoscritto questo appello abbiano dimostrato ampiamente in svariate occasioni di essere professionisti molto preparati sull’arte contemporanea e di aver fatto molto per la cultura italiana; soprattutto hanno dimostrato di avere delle idee e di averle trasformate in qualcosa di concreto e tangibile. Mentre e per la forma e per i contenuti, quanto sostenuto dal Signor Muratore e dalle altre due persone ricade nel campo del giudizio/insulto gratuito e qualunquista; infatti dagli interventi non si capisce nè quali sarebbero le colpe di queste persone, nè quali siano le proposte alternative. Penso che una delle poche cose che funzionano in questo bislacco paese sono proprio i musei di arte moderna e contemporanea che sono stati capaci di diventare dei centri di generazione e di propagazione della cultura (penso nello specifico al caso di Torino). Questa cultura poi può piacere o non piacere a seconda dei gusti/disgusti personali, ma é inaccettabile giudicarla immondizia solo perchè non la si condivide.

  4. Giovanni ha detto:

    Condivido il giusizio di Alessandro, basta con la cultura dell’odio

  5. Giovanni ha detto:

    Condivido quanto espresso da Alessandro, basta con la cultura del disprezzo.
    Sono contento che esista il DARC e che sia stia ultimando il MAXXI.
    Se fossimo in un altro paese, vedi Francia, Spagna, Germania o Inghilterra, tali opere sarebbero tra le priorita’ del governo

  6. pi ha detto:

    A proposito della cultura del disprezzo e della denigrazione, consiglio ai bravi architetti affezionati a questo blog di lasciare per un momento i sublimi temi della disciplina e di porre attenzione alla aggressione forsennata che in questi giorni una deputata della commissione cultura (!) ha scatenato contro il prof. Luciano Maiani, fisico di grande valore e neo presidente del CNR. Stanno fiorendo molti blog sull’argomento, alcuni veramente esilaranti (ma anche deprimenti se si pensa a come questo sventurato paese è stato ridotto) dai quali, se non altro, emerge l’esistenza di un mondo, quello della fisica nella fattispecie, pieno di energie positive.

  7. pi ha detto:

    Sono d’accordo con Giovanni e Alessandro, che ben vengano i MAXXI e i DARC, e non fa scandalo che siano opera di Zazzà o di Meier o di Nouvel o di chiunque altro eccella in questo mestiere, la storia dell’architettura è una storia di apporti esterni e di contaminazioni. Non tutti i risultati saranno eccellenti, ci saranno errori e scelte sbagliate, ma a tempo lungo la capacità di richiare e di fare, mettendoci la propria faccia, pagherà più del non fare e del richiudersi nel proprio orto, sparando a zero su tutto quello che si muove. Non ho particolari simpatie per Rutelli o Veltroni, ma mi piacerebbe sapere, quando si sbeffeggiano, chi si ha in mente come esempio alternativo.

  8. Lorenzo ha detto:

    Mah si…. ben vengano nuovi centri culturali e musei …….alla Peter Zumthor però….

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