Un venerdì sera all’osteria …
Al “tavolo tondo” tra ‘n fiore, ‘n carciofo, ‘na coda, ‘na vignarola e ‘na puntarella …
Franco, Pino, Dario e Ernesto …
Che ne sarà della prossima Biennale? …
Peccato … non si chiamerà Purinia né, tanto meno, Purinpopoli o Purilandia … ma … semplicemente … VEMA … ché fa rima con? …
Vema la città “nuova”, “una città di fondazione, ma anche una città ideale” … all’incrocio dei corridoi ferroviari … baricentrica, tra Verona e Mantova … oggetto della attesa performace puriniana alla prossima Biennale di Architettura veneziana …
Punto focale della mostra “Italia – y – 2026” …
che vorrebbe prefigurare la città italiana del futuro …
“La mostra intende proporre una possibile ipotesi dell’Italia tra vent’anni, centenario della nascita del “Gruppo 7”, che costituisce il riferimento ideale dell’intero programma espositivo” …
Il catalogo sarà intitolato “La città nuova. Italia 2026. Dizionario architettonico italiano” …
un’anticipata celebrazione del centenario del “Gruppo 7”? …
Urgenze puriniane? …
A Fra’ ‘ndo coori? …
Lascia ‘n pace la Storia … non cercà di pijalla pe’ la coda … ché, quella, nu’ scappa mica … se te vòle … te cerca e te trova … Lei …
Chi andra a Vema … con Purini? …
Non mancherà Nessuno …
Il catalogo? … mejo … delle Pagine Gialle … più erto …





Il tronfio ciociaro colpisce ancora… credo che la sommatoria di
tutte queste inutili proposte… sia solo il risultato della mediocrità
dei nostri architetti… già… inutili e autoreferenziali… “non siete
in grado di progettare… bè fate altro….”
Purini… scivere non sa scrivere… solo banalità velate da grande
saccenza… progettare meglio sorvolare: basta guardare le poche (per
fortuna) nefandezze che gli hanno permesso di costruire, grazie forse alle
sue amicizie…? “prima post modern… ma morto aldo rossi cosa si
poteva fare? Ripeschiamo Piacentini…! ci vuole qualcos’altro… bene….
ho trovato la città POST UMANA… ” Ed il piccolo assessore comunale,
che deve dimostrare di aver gusto… “bè chiamiamo Purini… con la sua
orrida casa del farmacista”…
Forse ho sbagliato tutto… forse lui (Purini) è un genio… è la
sintesi,. la sommatoria dell’architettura ITALIOTA… già quell’ammasso di
palazzine abusive, ricoperte di cortina, di ferri arrugginiti che
fuoriescono da travi e pilastri… “tanto non si sa mai… magari un condono
e si può costruire oltre”… di colonnine e scale esibite tra forati a
faccia vista… “: parliamo di torre angela, della rustica delle
borgate in genere… che comunque hanno più dignità dello Z.E.N. o di VEMA.
Ma quanti grandi architetti ci saranno in italia? credo molti…
purtroppo soffocati da questi mediocri, inutili che gestiscono il tutto…
vogliamo parlare del famoso manifesto… della protesta che scrissero ai
giornali? Lamentandosi che in italia costruivano solo gli stranieri?…
Bè se i vostri progetti non vincono i concorsi perchè orridi… cosa
pretendete? Tutto calcolato… quale migliore occasione? con questa
protesta Purini si è garantito la direzione del padiglione italiano a
venezia…
A presto