
ma allora? … perché lamentarsi …
w la ricerca … (della felicità) …
-
Avviso
La biblioteca e l’archivio sono aperti al pubblico su prenotazione in osservanza delle norme anticovid.
Contatti:
E-mail: centrostudigm@gmail.com
Tel: +39 347 1095386
Indirizzo: via Tevere, 20 – 00198 Roma
Orari: lun – ven dalle 09.00 – 15.00Classifica Articoli e Pagine
- IL MISTERIOSO SCARPA ROMANO ...
- Vandalismo urbano … la nuova Ara Pacis Meierea …
- Cose di architettura che ho capito troppo tardi [2] ...
- ANTONIO VALENTE ... CARRO DI TESPI ...
- VIA DELLA CONSOLAZIONE ... ERA LA STRADA PIU' BELLA DEL MONDO ...
- LE CASE COLONICHE DELL'AGRO PONTINO ...
- Sognando ... al Tuscolano ...
- "E QUESTO SAREBBE" ... EX REX ...
- Razionalismo colonico pontino ...
- LA CASA DE NONNO GIGGI ...
Commenti recenti
- Lazio su AUGURI DARIO!
- Mauro Risi su AUTOBIOGRAFIE SCIENTIFICHE. Marco Petreschi “L’arpa Birmana”. 22 giugno 2023.
- Franco ansrlmuvvi su Un ricordo per Paolo Portoghesi di Franco Purini
- Claudio De Santis -architetto su Un ricordo per Paolo Portoghesi di Franco Purini
-
Articoli recenti
- Venerdì 17 aprile dalle 17:30 vi aspettiamo per un incontro di studi su VENTURINO VENTURA, al Centro Studi GM.
- Al Centro Studi GM. PRESENTAZIONE del volume “THE OTHER ROME” curato da Jean-Francois Lejeune 13 febbraio 2026.
- Al Centro Studi GM. PRESENTAZIONE del volume “THE OTHER ROME” curato da Jean-Francois Lejeune
- Venerdì 13 febbraio dalle 17:30 vi aspettiamo per LA PRESENTAZIONE del volume “THE OTHER ROME” curato da Jean-Francois Lejeune, al Centro Studi GM.
- FRANZ PRATI CI HA LASCIATI
Archivi




Ho osservato a lungo la foto di Guttuso che passa davanti ai graffiti sessantottini, per cercare di ricordare gli autori di quei segni che, ormai, dilagano sulle facciate degli edifici e sui monumenti senza che si possa fare nulla per impedirlo. Eppure c’è chi li considera arte.Mi chiedo se si possa considerare arte ciò che distrugge altra arte, che sale sulle facciate monumentali come il fango, dopo il ritrarsi dell’ alluvione, con le orme sui muri di coloro che affollano i corridoi reggendosi con un piede al muro.Penso al battiscopa, tanto odiato dall’architettura moderna, ma necessario specialmente negli edifici pubblici, dove le attese sono spesso lunghe. Nei restauri ho notato battiscopa inadeguati per dimensione e colore. Nel restauro del Palazzo Donnaregina, sede del Madre, museo d’arte contemporanea in Napoli, Alvaro Siza, progettista, durante l’inaugurazione ha rinnegato i battiscopa, di cui, forse, non si era accorto, essendo egli stesso progettista. Del resto erano esposti schizzi del progetto di restauro su biglietti d’aereo!