Cose di architettura che ho capito troppo tardi [2] …

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2 risposte a Cose di architettura che ho capito troppo tardi [2] …

  1. isabella guarini ha detto:

    La Torre d’Ombre di Francesco Venezia segna una svolta nello studio dell’opera di Le Corbusier. Fuori da schematismi teorici, indica un metoto progettuale alla riscoperta dei significati e relazioni dell’architettura con il paesaggio e la luce, al di là del funzionalismo dogmatico. Il “brise soleil”, protagonista della Torre d’Ombre, si libera dalla costrizione divulgativa dell’orpello formale e diviene strumento per scrivere la sinfonia della luce solare all’interno e all’esterno dello spazio. Nel 1978, data di pubblicazione del libro, non esistevano i rendering, perciò Venezia costruisce la sua realtà virtuale in maniera artigianale con il tradizionale modello di legno e lo anima con l’obiettivo fotografico. Una lezione da non dimenticare!

  2. paolo di caterina ha detto:

    Francesco Venezia ….

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