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A proposito di dettagli romani …
Sergio Marzetti: …
“A proposito di dettagli romani, ho abitato con i miei genitori in una traversa di via Appia Nuova, via Fregene. Poco più su c’è un dignitoso edificio anteguerra segnato da un vistoso marcapiano diviso in due fasce distanti circa 5o cm. Il marcapiano era decorato per tutta la sua lunghezza da una serie di sorridenti puttini distanziati tra loro di un metro e mezzo. I puttini riproducevano il Manneken Pis di Bruxelles. Quando la mattina mi avviavo al liceo, quei sorridenti fanciulli mi davano un segnale di buon augurio. Anche in questo senso di allegria vi vedevo il potere della buona architettura che con i suoi segni rasserena lo spirito. Sono tante le ragioni che ti guidano ad una scelta. Chissà! Forse anche quei divertenti piccoli telamoni mi condussero a Valle Giulia. Erano i primi anni sessanta, gli anni del boom. Il condominio decise di dare una robusta ripulita alla facciata che, con la sua patina, non ne aveva assoluto bisogno. Quando tolsero l’impalcatura l’edificio mostrava uno sfacciato colore sintetico e i Manneken Pis erano scomparsi! Completamente erasati da un ignorante amministratore o dal perbenismo della borghese assemblea condominiale. Sono passati tanti anni, ancora ricordo, quando guardo quel marcapiano nudo, il mio senso di delusione di allora e confusamente sentii che stavano arrivando gli anni della sopraffazione senza cultura del potere economico. Per questo senso di offesa diffusa nella nostra generazione mi buttai nel non più “famoso” ma “famigerato” ‘68. Ho pensato subito dopo che attaccando i nostri professori e la nostra facoltà avevamo sbagliato bersaglio e le dimissioni da professore di Bruno Zevi me ne dettero la conferma. La Società che ingenuamente credevamo di poter cambiare ha continuato a perseguire, secondo le sue regole utilitaristiche, i suoi fini e l’insegnamento dell’Architettura, che poteva fare da generoso argine, é stato ridotto a quello che sappiamo e soffriamo (mi scuso per la genericità dell’assunto!). La controprova? Provate a trovare nei palazzi che ci nascono intorno un segno,un dettaglio che vi colpisce e vi rimane nel cuore!”
S.M.
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Paesaggio … iberico …
Da Cristiano Cossu: …
“Dove sono i figli di Moretti, di Libera, di Figini e Pollini, dei BBPR, di Terragni, che possano costruire in Italia quanto costruiscono senza problemi in Spagna i loro colleghi?
Ecco ancora una volta il novecento italiano allietare l’iberico paesaggio: http://europaconcorsi.com/projects/115786-Museo-de-la-Memoria-de- > Andaluc-a/images
Arrivederci e Buon Natale…!”
C. C.
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L’Arte nei mestieri…
Riceviamo da Danilo Corradi: …
“Gentile Prof. Muratore,
guardi che bel libro ho trovato “sulla bancarella di Ebay”… Il titolo della collana, inoltre, si presta ad interpretazioni plurime…
L’arte, nei mestieri?
I mestieri nell’Arte?
O, divagando…:
Mestieri artistici?
Artistici mestieri?
L’Arte dei misteri?
I misteri dell’Arte?
Misteri artistici?
Artistici misteri?
A ciascuno il suo mestiere, a ciascuno la sua Arte, a ciascuno il suo titolo…
a ciascuno il suo mistero…
Un saluto e auguri di buone feste!
D.C.
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