Da Mara Dolce: …
“Caro Muratore,
forse è il momento di parlare di etica
ORDINE ED ETICA
nell’Italia della deriva morale,
uno si chiede: ma Angelo Zampolini, l’architetto della cricca
iscritto all’ordine degli architetti di Roma
che si occupava anche degli assegni di Diego Anemone
per comprare le case ai potenti e accusato di avere riciclato denaro del costruttore romano,
ancora non è stato radiato dall’ordine di appartenenza?
il verbale dell’interrogatorio del 18 maggio scorso è stato depositato dai pm della procura di Perugia tra
gli atti della richiesta d’autorizzazione a procedere nei confronti dell’ex ministro Pietro Lunardi.
http://tg24.sky.it/tg24/cronaca/2010/07/05/inchiesta_g8_claudio_scajola_diego_anemone.html
i virgolettati non lasciano spazio ad interpretazioni benevole:
«(..). Ribadisco che mi prestavo a queste operazioni al solo fine di farmi benvolere da Balducci».
http://sottoosservazione.wordpress.com/2010/07/08/il-verbale-di-zampolini/
un architetto che invece di progettarle, le case, aiuta a comperarle con 80assegni,
presenzia ai rogiti e ai pagamenti degli affitti per favorire il potente di turno
a cambio di benevolenza, è forse un professionista che agisce nell’ambito dell’etica professionale?
all’ordine degli architetti di Roma se la pigliano comoda, un segnale tempestivo, una sanzione lampo, una dichiarazione
di condanna, tanto per dire qual’è il verso giusto della carreggiata da percorrere, andava dato, sono passati già due mesi
dall’ultimo deposito dell’interrogatorio e svariati dalla vicenda/vergogna Scajola che chiamava in causa
Zampolini; ma l’Ordine prende tempo: un pachiderma costoso, buono solo montare in quattro e quattr’otto festicciole
e sagre paesane, ma quando si tratta di cose serie, fischietta.
prendiamo a riferimento allora L’ordine dei Giornalisti della Lombardia che ha sanzionato Vittorio Feltri con la sospensione
dell’albo professionale per il caso Boffo e Fini per sei mesi e che già all’indomani del caso Boffo non aveva risparmiato pubbliche considerazioni
e parole dure verso il pur famoso Feltri.
Schiattarella, a parte aver scambiato il sito dell’Ordine per il suo Blog personale
ove (purtroppo) capeggia il suo faccione da mesi, a testimoniare che è andato a straparlare
in TV di ” regole chiare e trasparenza”, (regole che valgono per gli altri, mica per lui, beninteso)
straparlare perchè: ci avete fatto caso? rispetto agli altri ordini professionali, quello di Roma
neppure comunica ai suoi iscritti l’ordine del giorno dei consigli e le relative delibere; insomma,
quando si tratta di prendere posizione su argomenti scomodi, nicchia, l’amico degli amici di tutti,
altrimenti, se non fa il simpatico, come farà mai a diventare il presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli architetti?”
MARA DOLCE
…………
Zampolini … e non solo …












