COSA NON SI FAREBBE PUR DI RIQUALIFICARE LE PERIFERIE …

Sport e gioco, grande business Quei maxi appalti da 350 milioni

La paura al telefono: “Ci arrestano tutti”

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E SE QUALCUNO CERCASSE DI SALVARE IL PAESE DAI TECNICI? …

Tre anni per non fare un cazzo? …

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UN BEL SANTINO DA BRIVIDO …

Programma Convegno

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FIOR DE CICORIA …

CENTOCICORIE

 

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Ormai solo un dio …

 

“E’ passeggiando per via Ardigò ad Alessandria che può capitarti di
maledire il giorno in cui hai pensato che l’architettura fosse utile.”
FC

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EUROBALILLA …

Al Museo dei Bambini l’educazione finanziaria

sai quanto se divertono ‘e creature…

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Ecomostro da bloccare a Monteverde …

 

 

 

Caro professore,
mi permetto di chiederle ospitalità sul suo Blog per denunciare la vergognosa storia che riporto di seguito

Cordiali saluti
Ettore Maria Mazzola

“Nel mio quartiere (Monteverde), in Via Innocenzo X, esisteva la scuola di impostazione Steineriana, “Arcobaleno”, una splendida realtà che accoglieva scolari dalla prematerna alla media.
Mia figlia maggiore ha avuto la fortuna di frequentare tutte le classi, ed ora è con ottimi risultati al Liceo Classico Manara, la mia seconda figlia ci ha fatto la scuola materna e le elementari, fino alla quarta, mentre il mio più piccolo s’è dovuto fermare alla 3^ materna … in realtà frequentano ancora l’Arcobaleno, ma si sono dovuti spostare di 5 km, nella nuova sede (temporanea) di via del Casaletto 580!
Lo scorso giugno, infatti, la scuola è stata sfrattata perché il proprietario della struttura ha pensato bene di venderla, nonostante il contratto d’affitto non fosse scaduto, a dei “personaggi dubbi” i quali, ancor prima che l’operazione andasse in porto, dall’alto della loro arroganza e della loro sfacciataggine, hanno messo in vendita su di un sito web (www.verdepamphili.it) gli appartamenti che avrebbero realizzato.
In pratica, grazie alle “leggi porcata” in materia di urbanistica dell’ex governo italiano, nonché alla connivenza di alcuni politici poco attenti alle norme tecniche di attuazione del PRG esistenti, si intendeva realizzare una mega palazzina di 6 piani con vista si Villa Pamphili, alla faccia della “Carta della Qualità”!!!
Il progetto sembrava essersi arenato quando venne annunciata la sua “definitiva bocciatura” a causa delle rimostranze dei cittadini portate in aula da parte di un consigliere locale, Marco Giudici.
Alla fine del mese di luglio Marco Giudici inviò a tutti i cittadini del Comitato di quartiere il seguente comunicato stampa:
 “URBANISTICA – GIUDICI (PDL): SU ECOMOSTRO VIA INNOCENZO X IL CONSIGLIO HA DETTO NO
Approvato l’odg del Pdl con la maggioranza divisa tra favorevoli, astenuti e contrari. Ora si rispettino le nostre volontà.
“Siamo stati chiamati dai cittadini ad esprimere una linea netta e coerente, esclusivamente volta a dire “no all’ecomostro” e ce l’abbiamo fatta. Nonostante non si sia giunti ad una sintesi unanime, a causa della maggioranza di centrosinistra che ha avanzato proposte demagogiche su argomenti non strettamente inerenti la destinazione urbanistica, oggi abbiamo comunque espresso la contrarietà del consiglio al plesso che minaccia via Innocenzo X. Perciò ora chiedo che si rispettino le volontà espresse dai cittadini e dalla politica locale”. Lo dichiara in una nota Marco Giudici, consigliere del Municipio XVI del Popolo della Libertà, a margine della seduta del consiglio del Municipio XVI convocata su richiesta del Pdl per discutere sulla questione dell’ecomostro di 7 piani in via Innocenzo X, descritto nel sito http://www.verdepamphili.it .
“Rispetto al documento di indirizzo proposto dal Pdl e approvato a maggioranza – prosegue la nota – prendo atto della rovinosa spaccatura del centrosinistra, diviso tra favorevoli, astenuti e contrari. Un voto preoccupante, perché espresso dallo stesso presidente e da una maggioranza di centrosinistra simile a quella che non sollevava osservazioni quando veniva discusso il piano regolatore imposto da Veltroni, grazie al quale oggi rischiamo di vedere costruito quell’ecomostro”.
 Poco dopo, il 22 settembre, arrivò la bella notizia che la Sopraintendenza ai Beni Culturali aveva espresso il diniego (Prot, c.a.r. 3839 PU 9497/22.8.11) alle presunte opere di demolizione e ricostruzione perché l’immobile risultava “censito nella Carta della Qualità come Edificio con tipologia edilizia speciale – residenza collettiva: tale fatto esclude, ai sensi dell’Allegato G2 delle Norme Tecniche Attuative del Piano Regolatore Generale, la possibilità di demolizione”.
 Apparirà incredibile a tanti di voi ma, nonostante tutto quanto vi ho riportato, l’abominio è andato avanti presentando una pratica per presunti scavi archeologici, che poi si sono trasformati nella demolizione della parete lungo via Vitellia e lo scavo profondissimo di tutta l’area su cui insisteva la terrazza dove giocavano i nostri bimbi, nonché nel taglio sconsiderato di tutte le essenze arboree che risultavano piantate nel giardino lungo via Innocenzo X.
 In questi giorni il cantiere prosegue alacremente, penso quindi che si debba intervenire prima che anche l’edificio storico venga demolito … o “crolli casualmente per vetustà”, spianando la strada alla nuova costruzione ad opera di questi individui, per i quali sembra esistere uno Stato parallelo che li esoneri dagli obblighi normativi di noi comuni mortali
 Vi riporto di seguito alcuni link che possano chiarirvi un po’ di più la vergognosa situazione
 Ciao
Ettore Maria Mazzola

L’ultimo aggiornamento del comitato di quartiere
http://ecomostroinnocenzodecimo.blog.kataweb.it/

http://www.paesesera.it/Cronaca/Via-Innocenzo-X-nasce-il-comitato-anti-ecomostro/%28local%29/102

http://www.paesesera.it/Cronaca/Monteverde-No-all-ecomostro-nell-Ex-Fleming-i-cittadini-difendono-l-area/%28local%29/102

http://lavocedimonteverde.it/?p=430

http://www.online-news.it/2011/09/12/le-multe-non-fermano-lecomostro-di-monteverde-nuovo-bisogna-demolirlo/

http://www.romatoday.it/foto/cronaca/via-innocenzo-x-ecomostro/

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MISTICANZA …

Emanuele Arteniesi commented on IN ATTESA DELLE CICORIE …

LA MISTICANZA

La misticanza è un piatto che fa gola

L’armonia de’ l’odori più perfetta

Er crispigno, l’ojosa, la riccetta

L’acetosa, er crescione, l’indiviola

La cariota, un’inticchia de’ ruchetta

Co’ quella grinta sua che c’ha lei sola

L’erba noce du’ fronne d’ascarola

Er piedigallo, un po’ de’ cicorietta

E metti caccialepre, lattughello

E piede de papavero e porcacchia

E metti bucalossi e pimpinella.

Fra tutte ‘ste verdure er monno è un prato

E tu te ce scaprioli tra la pacchia

De ‘ste ghiottonerie che Dio c’ha dato.

Romeo Collalti

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COMPAGNI E CAMERATI …

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SUPERSCHIATTA … BALLA COI LUPI …

ettore maria mazzola commented on AH! ADESSO SI SPIEGANO MOLTE COSE …

“Penso che il discorso su Tor Bella Monaca vada disgiunto dal discorso sullo schieramento politico di Schiattarella che, da Presidente dell’Ordine degli Architetti Romani, avrebbe dovuto evitare di prendere posizione, detto ciò concordo col commento di Pietro Pagliardini e mi chiedo se mai ci sarebbe stata una reazione analoga qualora Schiatta-Alemanno avesse supportato l’idea dei grattacieli tanto cari a Purini, Fuksas e Libeskind.
Comunque, Schiattarella ha perso l’ennesima occasione per comportarsi correttamente nei confronti degli iscritti all’Ordine … si vede che, per coerenza con il sindaco attuale – che finora ha detto e fatto tutto e il contrario di tutto – anche il Presidente degli Architetti ha deciso di cambiare bandiera politica.
Detto ciò, penso che il Presidente, visto che il suo intervento avrebbe dovuto illuminare “sul futuro della nostra città e sul ruolo dell’Ordine degli Architetti di Roma per migliorare la città”, avrebbe fatto bene a mettere un po’ di puntini sulle “i”, rammentando al nostro sindaco tutte le cialtronate che ha fatto e promosso dall’epoca del suo insediamento. Dalla mancata promessa per lo “spostamento” del Museo dell’Ara Pacis, al conferimento dell’incarico, allo stesso Meier, per la sistemazione della “Piazza” prospiciente il lungotevere, oppure la scandalosa storia dell’area di vicolo della Moretta, una vera e propria presa per i fondelli nei confronti di tutti i professionisti romani (architetti ed ingegneri) e di tutti i cittadini più in generale! O, ancora, avrebbe potuto ricordagli il discorso sui vari sottopassi e parcheggi che finiranno col congestionare Roma, piuttosto che migliorarla, cos’ come avrebbe fatto bene a rammatargli l’abominevole il “doppio” conferimento di incarico diretto per la “riqualificazione” di Piazza San Silvestro. Che dire poi dell’assurda istituzione delle Commissioni Piazze e Grattacieli, queste ultime nate per accontentare i soliti noti (Modernisti e Pseudo-tradizionalisti attempati), alla faccia dei 17000 architetti iscritti all’ordine! Potrei metterci dentro la penosa vicenda della statua per Giovanni Paolo II, la vergognosa storia sul restauro del Colosseo (che farà guadagnare una barca di soldi allo scarparo illuminato, mentre avrebbe potuto rimpinguare le esangui casse comunali e statali). Ma sarebbe stato bello anche che il Presidente avesse tirato in ballo la ridicola vicenda dell’albero di Natale “spaziale”. Insomma, Schiattarella ha preso una trambata che, si spera, lo metterà fuori gioco come accadrà ad Alemanno, mai stato così in basso nelle percentuali di gradimento dei romani!”

E.M.M:

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