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E’ ANCORA GIORNO …
Pubblicato in Architettura
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IL PAESE DALLE SEDICI STAGIONI …
giancarlo galassi :G commented on ROMANTICISMO BALTICO …
“Ringrazio EA. Se solo le mie asplundate portano ogni volta a ulteriori divagazioni scandinave – memorabile quella sulla libertà di invadere le proprietà altrui riservata in Italia solo ai tristi cacciatori – che mi schiudono un mondo così straordinario e diverso da quello mediterraneo e da me corteggiato da quando i Moomin della Jansson mi riempivano, quarant’anni fa, di bollicine i pensieri, allora quattro soldi le valgono.”
emanuele arteniesi commented on ROMANTICISMO BALTICO …
“Benvenuto a te e agli altri al Keurun Ekokyla dove vivo, Bisogna assaggiare, non riesco a parlarne… prometto bellissime saune sul lago, divagazioni finniche in cammino, servizio archicefalico di traduzione italiano-suomi, case profumate che risuonano ai passi, empirismo tattile con le mano in pasta, frutti di bosco e altre creature magiche, un pò aspre e un pò gentili. Le quattro stagioni si suddividono in almeno 16 e sono meravigliose tutte… e poi c’è la mia neonata bimba di due settimane così muratorina da prediligere il parto in casa! C’ho le ferie a luglio e a novembre…”
Keuruu Ecovillage – Keuruun Ekokylä
Pubblicato in Architettura
2 commenti
BIBLIOGRAFIA …
ettore maria mazzola commented on IMCL Prize a Ettore M. Mazzola …
“gent.mo Marco, innanzitutto grazie. Se ti interessa la Sociologia Urbana puoi guardare agli scritti che da Engels arrivano a Durkeim, Simmel, i coniugi Lindt, Mumford, Warner,, ecc. Puoi guardare gli “studi sul campo” del prof. Martinelli, puoi leggere tutti i bellissimi e attualissimi scritti di Zigmunt Bauman. Se leggi l’inglese ti consiglio vivamente di far riferimento al sito dell’International Making Cities Livable, dove oltre a trovare un’ampia bibliografia (che magari può aiutarti a trovare dei titoli che, sicuramente sono anche tradotti in italiano), e tantissimi saggi. Gli scritti di Henry e Suzanne Lennard sono davvero molto interessanti. Anche se non si tratta esplicitamente di Sociologia, anche i miei libri “Architettura e Urbanistica – Istruzioni per l’Uso” e “La Città Sostenibile è Possibile” contengono molti riferimenti agli studi che ho fatto per arrivare a sviluppare questi progetti. Per esempio c’è un discorso molto approfondito sulla storia del Comitato per il Miglioramento Economico e Morale di Testaccio” di Domenico Orano. Cordiali saluti”
Ettore
ester commented on IMCL Prize a Ettore M. Mazzola …
“Visto che stiamo approfondendo la bibliografia suggerisco due miei riferimenti lontani temporalmente. Io ho trovato, illuminante studiare l’opera di Camillo Sitte e in questo ultimo tempo mi entusiasmano molto gli scritti di Guido Viale che ( cfr suo blog) trovo esemplari rispetto il tema della riconversione ecologica. Poi aggiungerei alcuni romanzi. Tanto per iniziare che ne dice professor Mazzola potrebbe andare questa lista? per Roma ” er pasticciaccio ” di Gadda, per Napoli, in omaggio a marco papa, l’ortesiano ” il mare non bagna più napoli” e per Palermo alcune pagne di Goethe dedicate ai cortili di quella città.?”
ester
Pubblicato in Architettura
1 commento
DUE SVIZZERI E UN CINESE … SEMPRE UN PO’ TROPPO FURBI …
Buongiorno.
Sono un suo ex studente … nonchè ultimamente anche un assiduo lettore del suo blog!
Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa di questo…
Tappi e Tombe | DNA
Saluti.
Arch. Nicodemo Dell’Aquila
Pubblicato in Architettura
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ROMANTICISMO BALTICO …
Emanuele Arteniesi commented on GUNNAR ASPLUND IN ORDINE SPARSO… post 8…
Lo Jugendstil e il romanticismo nazionale finlandesi, l’ultimo detto nazionale ma in realta’ sovrapponibile col primo termine che designa architetture derivate dal modernismo internazionale e soprattutto tedesco della fine del XIX secolo, e’, come il precedente neoclassicismo zarista (vedi l’architettura di Carl Ludwig Hengel), presente solo nelle poche citta’ di una certa grandezza come Helsinki, Tampere, Turku e pochissime altre. Ma questi movimenti si sovrappongono in Finlandia al periodo della ricerca, riscrittura di u’identita’ locale che per secoli e’ rimasta viva nell’oralita’ della poesia e nella costruzione edile di tutto l’immenso paese non urbanizzato. La stessa lingua finlandese e’ ricomposta dalle tradizioni rurali, dalla poesia epica careliana, proprio da quegli intellettuali ancora di lingua svedese coetanei di Lars Sonck, Elieel Sarinen, Lingren, Gesellius, architetti e di artisti come Axseli Gallen-Kallela. La Karelia insieme ai canti epici tramandati oralmente e riscritti nella seconda meta’ dell’Ottocento da Elias Lonrot nel Kalevala, e’ fonte di studio per architetti e artisti fino a quelli della generazione di Alvar Aalto. La Finlandia moderna nasce dunque dalla sofferta emancipazione culturale ottenuta negli anni venti del Novecento dopo sette secoli di dominio svedese e uno, l’ultimo di quello russo. Nasce un Paese senza nobilta’, senza re, un paese le cui citta’ sono state edificate da altri, una repubblica che ha nelle campagne, nei canti del Kalevala, fin troppo cristianizzati e costruiti dal Lonrot, quindi piu’ generalmente dal Kanteletar, raccolta di canti in versi ancora piu’ rustici, nelle tecniche costruttive rurali, amate profondamente ancora oggi e praticate da molti finlandesi, e soprattutto nella appassionata micrologia del paesaggio, omogeneo e per questo goduto nelle sue nuances, le espressioni piu’ vitali di un’immanenza locale che me piace da matti!
Per quello che c’ho voluto capire,
senza fede,
eccetera”
Pubblicato in Architettura
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