-
Avviso
La biblioteca e l’archivio sono aperti al pubblico su prenotazione in osservanza delle norme anticovid.
Cerca
Contatti:
E-mail: centrostudigm@gmail.com
Tel: +39 347 1095386
Indirizzo: via Tevere, 20 – 00198 Roma
Orari: lun – ven dalle 09.00 – 15.00Classifica Articoli e Pagine
- CONTRARIA CONTRARIIS CURANTUR ...
- VIA DELLA CONSOLAZIONE ... ERA LA STRADA PIU' BELLA DEL MONDO ...
- "SOTTO IL SEGNO DEL PERICOLO" ... UNA TRACCIA ...
- CENTOCINQUANTAMILARCHITETTI ...
- AUGURI DARIO!
- WHERE IS ALDO
- E' appena uscito il volume di Mauro Sàito, "Passeggiate architettoniche", dedicato a trenta itinerari in Basilicata alla scoperta delle architetture del '900.
- Uova di tartaruga … modello Roma …
- Antonio Michetti ... ci ha lasciato ... 25.9.2010
- UNAVERATRAGEDIA ...
Commenti recenti
- valentinabarucci su Un ricordo di Patrizia Pizzinato di Simone Ombuen
- Lazio su AUGURI DARIO!
- Mauro Risi su AUTOBIOGRAFIE SCIENTIFICHE. Marco Petreschi “L’arpa Birmana”. 22 giugno 2023.
- Franco ansrlmuvvi su Un ricordo per Paolo Portoghesi di Franco Purini
-
Articoli recenti
- E’ appena uscito il volume di Mauro Sàito, “Passeggiate architettoniche”, dedicato a trenta itinerari in Basilicata alla scoperta delle architetture del ‘900.
- Il Centro Studi Giorgio Muratore ricorda con grande affetto Susanna Nobili, con le parole di Flavia Rossi.
- AUGURI DARIO! 10 Agosto..
- Pubblicazione del volume “INNOCENZO SABBATINI. ARCHITETTO 1891-1983”.
- Un ricordo di Patrizia Pizzinato di Simone Ombuen
Archivi
Pubblicato in Architettura
Lascia un commento
MATRICOLE D’ANNATA …
sergio 43 su Ho letto il tuo blog …
“Egregio Stefano Cerocchi,
spero che tu voglia continuare a leggere questo blog e possa leggere la mia testimonianza sul comune relatore e co-relatore per la Tesi di Laurea, Giuseppe Perugini e il mio ex compagno di corso Roberto Bandiera.
Il 17 dicembre u.s il nostro Prof ha aperto una finestra sul blog con il titolo pepato “…pavidi, incerti, disperati….(oppure inguattati a studiare l’andazzo)….”, corredata con la foto da Chorus Line di quei giorni spavaldi della primavera del ’68 che poi leggo essere l’anno del tuo ingresso A Valle Giulia. In prima fila, stretti gomito a gomito, ci sono Massimiliano Fuksas, Sergio Petruccioli (anche lui prematuramente scomparso), Paolo Flores d’Arcais e altri. Ho voluto approfittare dell’argomento offerto in quella data da Giorgio Muratore per ricordare nel “commento” un altro caro amico, anche lui partecipe appassionato in quei cortei, appunto Roberto Bandiera che però non appare in questa foto (appare in altre che si trovano nelle varie pubblicazioni riferite a quello storico periodo). Passata le sessione estiva di esami e appena iniziata quella autunnale dovetti sospendere per gravi motivi di famiglia la frequenza in Facoltà e cercarmi un lavoro. Giravo gli studi professionali, aprii con altri amici compagni di corso uno studio tutto nostro, mi fidanzai, completai nel tempo a disposizione gli ultimi esami, mi sposai, cercai Perugini con il quale avevo già fatto il Corso di Composizione, accettò volentieri di farmi da relatore e mi assegnò come co-relatore Roberto che oramai era diventato un suo assistente. Il nostro primo incontro fu quello di due amici che si ritrovavano. Roberto mi risolse molti problemi di una tesi che stava diventando un pò complicata. Anche io ricordo le divertenti e proficue revisioni in Via del Gesù. Poi, una figlia e una Laurea concomitanti, i nostri rapporti, logicamente si diradarono, ognuno preso dal suo lavoro. Un pomeriggio andavo di fretta per Via del Gesù, automaticamente guardai il portone ben noto e, allo stesso tempo, vidi uscire Roberto con una gamba ingessata e appoggiatto a due stampelle canadesi. Ci salutammo, lui con il suo solito simpatico sorriso e io sorpreso e sconcertato: “Che t’é successo?” – “Ma niente! una caduta”, minimizzò. Ne parlammo un po’ e ci salutammo: “Rivediamoci!” – “Certo! A presto!”. Non passa una settimana e mi telefona uno dei colleghi dello studio: “Hai letto il Messaggero? I necrologi? E’ morto Roberto!”. Telefonai subito alla sorella che mi confermò affranta quanto successo. Evidentemente un embolo causato dalla stupida frattura. Era il primo coetaneo che vedevo morire e la cosa mi colpì molto. Ancora adesso quando passo a Via del Gesù mi viene naturale guardare il portone e me lo rivedo tranquillo e sorridente con le sue stampelle.
Egregio Stefano, spero di non averti annoiato e, anche se sfuggiranno alla tua attenzione queste righe, ti ringrazio perchè mi hai dato modo di risvegliare persone, tempi e luoghi indimenticabili.”
… pavidi, incerti, disperati … (oppure inguattati a studiare l’andazzo) …
Pubblicato in Architettura
Lascia un commento
NUOVO PAESAGGIO ROMANO …
Pubblicato in Architettura
2 commenti
MARCO RIETTI E I SUOI SACRI “TEATRINI” … ALLA CHIESA NOVA …
This gallery contains 9 photos.
piccole scene presepiali in miniatura … fatte con arte, amore, ironia e leggerezza … microscopiche, ma autentiche epifanie del sacro … artro che liturgie accademiche … tromboni, amboni, lanterne, parcelle e cupolini … er Petreschi, l’Anselmi, er Portoghesi, li Garofali … Continua a leggere
LA TECNOLOGIA AVANZA … fuijmme …
Allarme. I led oscurano il giallo di Van Gogh …
Grazie a Salvatore per la segnalazione …
Pubblicato in Architettura
2 commenti












