
Giovani architetti italiani…
prof. Muratore
ho visto sul suo blog (spero solo ironico !!!!!) la copertina del dvd giovani
architetti italiani/incontro sull’architettura contemporanea e ho pensato di
scrivere una modesta riflessione.
L’italia è il paese dove si arriva tardi. E lo sanno tutti gli architetti che
hanno vinto il primo concorso di progettazione dopo la mezza età. E’ vero, la
professione di architetto non è una professione come un’altra: penso alla
responsabilità sulla trasformazione del paesaggio italiano, penso al ruolo
sociale dell’architettura ovvero quello di disegnare i luoghi dove si svolgono
le attività della nostra vita e che possono condizionarla rendendola migliore
o peggiore.
Ma questa è la base dell’etica e della deontologia professionale che gli
ordini consegnano con il fatidico timbro.
Io ho capito che bisogna lavorare molto sulla qualità, che bisogna fare rete
per scambiare opinioni, che bisogna aggiornarsi e andare all’estero per aprirsi
alle nuove idee. Ho capito che va fatto un confronto generazionale per capire
gli errori e andare avanti sulle buone riuscite.
Ho capito soprattutto che bisogna cambiare il sistema italia perché non da
spazio alle nuove generazioni.
L’ho capito e tento di farlo.
Io ho rispetto per lei sin da quando l’ho scelta per la mia tesi di laurea ma
se anche lei ha lottato come tutti per la propria affermazione perché non
domanda a se stesso, come chiese Bruno Zevi a Massimiliano fuksas qualche anno
fa…..MA E’ ABBASTANZA? e non cerca di aiutare invece di scoraggiare?
grazie per l’attenzione
Annabella Bucci
…………..
Gent.ma Annabella …
innanzitutto, grazie dell’attenzione, …
ma devo dirle che non ho capito molto delle sue osservazioni …
e poi, in buona sostanza, cosa vuole da me? …
essere “aiutata” invece che “scoraggiata”? …
e in che modo? …
si spieghi meglio …
lei mi sembra ben addentro alle cose del mondo …
e ha capito, praticamente, già tutto …
non perda tempo con AW …
questa è roba da vecchi rompicoglioni …
i “giovani talenti” come lei …
debbono “ricostruire” il mondo intero …
si affretti …