Prima che l’acqua livelli tutto …

Moretti-Palestra  Da «Colonna “architettura e scultura”», a.XX, n.1, ott.dic. 1942, p.8 …

Pubblicato in Architettura | 2 commenti

francescodigiorgiomartini_interiorofthechurch

Pubblicato in Architettura | 6 commenti

NO TROLL …

600px-Trollfreezone.svg

memmo54 su: La falsa ultima vignetta di Fa…

“Gli è che c’è troppo tempo a disposizione.
La lunga marcia per liberarci dalla necessità ha raggiunto il suo scopo liberando qualche individuo, ma non tutti, dalla necessità : dall’avere qualcosa di più significativo da fare.
Residuano quindi le chiacchiere; la poesia (…quando c’è !…) e spesso nemmeno quella; le interpretazioni, appena accennate, da separare faticosamente dalla incontenibile logorrea che le confonde e che ci illude di poter intavolare un dialogo con l’Universo.
Quando la svolta debolista dichiara non esservi più realtà ma solo interpretazioni…personali e qualche volta autorevoli interpretazioni, non giustifica il fatto: lo enuncia.
E qui le interpretazioni non mancano davvero…siamo completamente in linea con il caos attuale.
Siamo profondamente moderni…”
Saluto

Pubblicato in Architettura | 1 commento

IL CALENDARIO 2014 DEGLI ARCHITETTI FINITI MALE 01.Gennaio …

Calendario_Architetti_2014_1a Eupalino di Megara (565 – 520 a.C.)

Su incarico di Policrate si occupò delle opere di urbanizzazione di Samo. Convinse il tiranno della fattibilità di un doppio impianto idraulico in parallelo attraverso il monte Kastros che sovrasta la capitale dell’isola. Scavando una galleria a partire dall’altra parte della montagna si portavano in città le acque di una ricca sorgente mentre un secondo tunnel iniziato dal lato di Samo avrebbe prolungato la fogna urbana e scaricato le acque nere sul versante opposto. Per un’incresciosa fatalità, Eupalino usò un goniometro centesimale mentre nei due cantieri i geometri avevano strumenti sessagesimali,  le condotte si incontrarono al centro con conseguenze nefaste sulla salubrità dei samii che da allora vivono nella melma fino al ginocchio. Tra grida di giubilo della popolazione, Policrate fece sbranare Eupalino dai cani, lui e tutti i suoi geometri.

Calendario_Architetti_2014_1b

Pubblicato in Architettura | Lascia un commento

SE SO’ VENNUTI PURO LA MUCCA CAROLINA …

104629641-188a9b02-0cab-4588-90cb-66c6573c8965Dall’Algida alla Ducati in 4 anni 437 aziende passate a stranieri

L’outlet delle eccellenze made in Italy.

Pubblicato in Architettura | 2 commenti

PIPPO E MARGHERITA … ANCORA AL MAXXI … MA ER CINESE CHE CE DICE? … …

Erasmus_Effect_7Erasmus Effect | MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo

Maxxi: Erasmus Effect. Architetti italiani all’estero

Erasmus Effect: come non fare una mostra

131131131-08183321-e1dc-4bb4-836d-71ab032dec4eEE_testata_base740_okERASMUS EFFECT. Architetti italiani all’estero
a cura di Pippo Ciorra, Caterina Padoa Schioppa
Quodlibet, 2013

Giovanna Melandri, Presidente Fondazione MAXXI
Margherita Guccione, Direttore MAXXI Architettura
Pippo Ciorra, Senior Curator MAXXI Architettura

Pubblicato in Architettura | Lascia un commento

La falsa ultima vignetta di Falso Cascioli …

gliarchicefalici749

Pubblicato in Architettura | 9 commenti

“ARA PACIS & DINTORNI” …

Schermata 2013-12-10 a 12.43.11Dragosei_RACCONTI ROMANI

Schermata 2013-12-10 a 12.43.25

Pubblicato in Architettura | Lascia un commento

Inquinamento, targhe alterne e blocco del traffico … ma è proprio tutto vero? …

DIVIETO_CIRCOLAZIONEInquinamento, targhe alterne e blocco del traffico … ma è proprio tutto vero?
di
Ettore Maria Mazzola

Ne sentivamo proprio la mancanza e così, con l’avvicinarsi del Natale, ecco rispuntare dal cilindro magico del Comune di Roma delle demagogiche misure di sicurezza antismog: ecco che, dopo una domenica a piedi nonostante le condizioni atmosferiche favorevoli all’abbattimento delle polveri sottili, a pochi giorni di distanza spuntano anche le targhe alterne.

Per come la cosa è stata orchestrata, diviene legittimo sospettare che la chiusura del bilancio annuale possa avere qualcosa a che fare con questa “attenzione all’ambiente”.

Il blocco questa volta parte alle 7,30 di mattina, impedendo così ai genitori di poter portare i propri figli a scuola prima di recarsi al lavoro. Il sospetto si rafforza quando si viene a notare che nel pomeriggio il blocco riparta alle 16,30, ovvero quando la maggioranza delle scuole elementari e medie dà la libera uscita ai propri alunni i quali, si suppone, dovrebbero trovare i propri genitori ad attenderli per riportarli a casa!

Viene quindi naturale pensare che ci sia dell’intenzionalità nello strutturare questo blocco, peraltro molto poco pubblicizzato, per fare in modo che molti romani si becchino una multa tanto utile alle esangui casse comunali! Una multa che potrebbe definirsi “mors tua vita mea”.

Voglio fugare ogni dubbio e chiarire subito che, personalmente, sono un accanito sostenitore delle campagne anti-auto, se fosse per me getterei le chiavi della mia macchina e userei esclusivamente i mezzi pubblici per muovermi in città, mi farei perfino promotore, come ho sostenuto più volte, di una supertassa (sul genere di quella londinese) per chi voglia utilizzare l’auto privata per spostarsi in centro … ma solo ed esclusivamente se i nostri signori politici mettessero i cittadini nelle condizioni di potersi muovere facilmente usando i mezzi pubblici come avviene nel resto del mondo civilizzato!

E invece, già dalla giunta Alemanno, gli autobus romani sono stati diminuiti del 30% se non di più – personalmente mi capita regolarmente di attendere la linea 44 anche per 40 minuti! – mentre il biglietto è stato aumentato del 50% e le tessere mensili sono state portate da 30 a 35 Euro, cancellando inoltre quelle ridotte per gli studenti! Una vera vergogna. A questo dovremmo aggiungere il sospetto che possa esserci dell’intenzionalità anche nella difficoltà di acquisto dei biglietti … tabaccai e giornalai sono sempre più sprovvisti, a fronte dell’aumento dei controllori a bordo dei mezzi circolanti!

Chissà perché sembra esserci qualche “piccola” contraddizione tra le misure per disincentivare l’uso degli autoveicoli privati e quelle per incentivare l’uso dei mezzi pubblici.

Se i nostri amministratori fossero più onesti e tenessero realmente a cuore la salute dei propri cittadini, almeno in queste giornate dovrebbero moltiplicare gli autobus, cosa che regolarmente non accade, e la cosa non fa che incrementare la distanza tra chi faccia politica e i comuni mortali.

Anche per questo non posso che definirmi disgustato da questo genere di campagne ecologiche pianificate per fregare soldi ai già tartassati cittadini.

A tal proposito gradirei ricordare ai nostri finti ecologisti, che è stato ampiamente dimostrato come le auto a benzina e gasolio di ultima generazione risultino molto più inquinanti e pericolose di quelle vecchie (per brevità rimando a questo mio vecchio post http://www.de-architectura.com/2011/12/blocco-del-traffico.html).

Sarebbe bello che i nostri politici finti-ecologisti si interrogassero sulle conseguenze ambientali delle politiche di sviluppo delle città, piuttosto che piangersi addosso come  coccodrilli quando è ormai troppo tardi.

Essi farebbero bene a farsi un esame di coscienza guardando alle contraddizioni del proprio operato, iniziando dalla contraddizione tra l’approvazione – nell’interesse degli speculatori/sponsors di campagne elettorali – di progetti che condannano la gente all’uso dell’automobile (p.es. centri commerciali e outlet e città zonizzata), e la veste dell’ecologista amante della bicicletta che però se ne frega dei cittadini ai quali è stato imposto di vivere in realtà urbane che li rendono schiavi dell’autotrazione!

Alla luce dell’evidenza di questa orribile realtà, c’è da chiedersi perché dovremmo continuare accettare il blocco del traffico e le giornate a targhe alterne che ci vengono imposte? Perché dovremmo accettare queste misure il cui unico scopo è di incentivare la vendita di auto Euro “n” (il numero cambia sempre per obbligare ad acquistare l’ultima Euro che ci consente di circolare)?

Un sindaco realmente interessato all’ambiente e ai suoi cittadini, una volta resosi conto di come stiano realmente le cose in materia di auto inquinanti e di inconsistenza dei trasporti pubblici, dovrebbe sospendere le misure prese e, semmai, imporre il solo blocco delle auto di nuova generazione! … Ma ciò non avverrà mai, a meno che non ci si voglia suicidare politicamente, o “farsi suicidare” in circostanze misteriose!

Per il momento agli esangui italiani basterebbe smetterla con queste prese per i fondelli.

Pubblicato in Architettura | 5 commenti

Nuova serie: GLI ABILITACEFALICI …

gliarchicefalici748

Pubblicato in Architettura | Lascia un commento