
Purini che scrive “il documento”

uno sguardo al futuro

uno sguardo al passato

Purini intervista Purini

dove vanno le nuove generazioni ?

Purini prende il suo posto (nella storia)
Un convegno epocale stritolato dal peso del suo successo …
Molte cose “intelligenti”, ma anche parecchie “cazzate” …
Tutti, troppi, a parlare … rumori di fondo … ascolto zero …
Franco Purini, sirena della modernità glocale, ha fatto ancora centro …
Il passato, il presente e il futuro dell’architettura italiana è Lui …
Risultato: cinque generazioni a confronto, che si guardano allo specchio, e cercando Narciso … trovano … Franco.
C’erano comunque tutti …
convenuti dai monti e dal piano con le targhe di cento città …
Sulle loro cattedre la sigla: MI, FI, TO, VE, GE, CE, PE, NA, PA, BA, RC, AP …
Un vero e proprio “summit” sugli scomposti destini generazionali della “composizione” all’italiana …
Un’area ormai infetta da quel virus diabolico che si chiama: ICAR14 …
Provoca amnesie, senescenza intellettuale, ruolizzazione, spirito di corpo …
Ti dipartimentalizza il cervello in quattro tornate di concorso …
Roba che scotta, tossica … che manco Saddam …
Sembrava una specie di prova generale dei molti aspiranti a una comparsata alla prossima Biennale quando, smessa la divisa invernale, i lugubri sciarpati cappottoni neri di oggi, quegli stessi garruli e muti alfieri della cultura architettonica nazionale, si infileranno nei loro lini più pregiati e calcato il panama, inforcato l’occhialone nero, trascineranno gravi le loro church tra le polveri dell’Arsenale per misurarsi il sudato loculo alle Gaggiandre … ( ma, oltre al metro … ricordatevi i chiodi e il martello, ché anche quest’anno … non ci sarà una lira) …
E così nell’aula magna di Valle Giulia per l’incontro “Generazioni e progetti culturali” (oscuro sottotitolo jungeriano:”Quel che importa non è vedere la soluzione, ma l’enigma”), si sono ritrovati tutti, giovani, vecchi e di mezza età ognuno a schermirsi dall’anagrafe e dal fisco, protagonisti e figuranti, vetrinisti e acconciatori, autisti e badanti, mercanti e ciarlatani, picciotti e antiche, ottuagenarie promesse sopraffatte da aspiranti e spiranti stelline, per questa puriniana convention destinata a far luce sui misteri generazionali del paese …
Il risultato era scontato, una vittoria netta …
… mejo de’ Prodi …
… Purini über alles …
Ma fuori … sul prato…
lontana dalla casa bella dell’Architettura …
sana, libera e felice …
la gallina di Tessenow …
rideva …
dei polli italiani …
P.S.

al convegno era presente anche Ludovico Quaroni
GM 7.12.05