“Qualità, stile e ricercatezza” … FINE DI UN MITO …

D_notte--258x258Schermata 2014-03-10 a 10.18.56 beisen1

Questa voce è stata pubblicata in Architettura, Archiwatch Archivio. Contrassegna il permalink.

6 Responses to “Qualità, stile e ricercatezza” … FINE DI UN MITO …

  1. maurizio gabrielli ha detto:

    Ah…me cuie !

  2. Andrea Di Martino ha detto:

    Questo paraculesco “ritorno all’ordine” di Eisenman mi sembra il manifesto del gregottismo, ovvero quella formula critica coniata da Portoghesi con riferimento a tutti quelli che vorrebbero “conciliare, imbalsamandoli in uno stucchevole minimalismo, razionalismo e classicismo, spogliando il razionalismo del suo lievito anticlassico e spogliando il classicismo del suo linguaggio codificato”. Se lo scapigliato Eisenman può annunciare candidamente il ritorno alla sezione aurea, come possibile fondamento di un ipotetico “classicismo dell’anticlassico”, allora la scapigliatura di Giulio Romano ci ricorda, una volta di più, che l’unico antidoto al gregottismo è la formula opposta, ovvero l’anticlassicismo del classico: http://www.stilearte.it/candida-hofer-reportage-nella-casa-degli-dei/#

  3. Pingback: TE LA DO IO LA “SEZIONE” AUREA” … | Archiwatch

  4. Cosa si intende per “linguaggio accattivante”?

  5. maurizio gabrielli ha detto:

    Accattivante, attraente, fors’anche affascinante; che sta lì fra il bello e il buono, fra il carino e il malizioso, fra una strizzata d’occhio e una promessa di successo. Che piace, accattivante insomma. E che se vende bene.

Scrivi una risposta a Andrea Di Martino Cancella risposta

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.