Roma, Palazzo Spada, il parcheggio della casta …

ruspa-640 Ettore Maria Mazzola e Andrea Costa ci segnalano: …

“Se anche i giudici iniziano a promuovere interventi che se ne fregano delle normative e della tutela del nostro patrimonio, pensate che potrà esserci la possibilità di qui in avanti la possibilità di poter bloccare scempi come quello in corso a Palazzo Spada?

Qualora il Consiglio di Stato promotore i questa vergogna dovesse far emettere qualche sentenza a suo favore, essa diverrà una pietra tombale che molti avvocati spregiudicati al soldo degli speculatori potranno impugnare contro chiunque provi a bloccare nuovi scempi

Questo è ormai il nostro paese … una dittatura fondata sull’arroganza e sull’abuso di potere

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/02/25/palazzo-spada-via-libera-al-garage-della-casta-ruspe-nel-giardino-del-600/893413/

ciao”

Ettore

“Non si fa a tempo a commentare le concioni dell’ex rottamatore per vocazione (ora rigattiere per necessità) Renzi e del suo nuovo Ministro dei beni culturali Franceschini (cit.“Penso che il ministero della Cultura sia in Italia come quello del petrolio in un paese arabo”) che eccoli accontentati: Si scava alla ricerca del primo “giacimento” proprio nel bel mezzo dei giardini di Palazzo Spada (Palazzo Spada). Ogni commento è superfluo cliccando qui di seguito http://tv.ilfattoquotidiano.it/2014/02/25/palazzo-spada-il-giardino-storico-del-600-deturpato-per-il-parcheggio-della-casta/267402/ c’è l’eloquentissimo video girato da Il Fatto Quotidiano. Notare la fontana squarciata.”

Andrea Costa

Palazzo Spada, il giardino storico del ’600 deturpato per il parcheggio della casta

Un parcheggio sotterraneo al posto di un giardino seicentesco. Ruspe e camion che smantellano sentieri verdi e fontane dell’epoca del grande architetto Francesco Borromini. E’ quanto sta accadendo all’interno di Palazzo Spada in piazza Capo di Ferro, a due passi da piazza Farnese e piazza Campo de’ fiori a Roma. In questo magniloquente palazzo ogni giorno i turisti visitano la prospettiva Borromini e la galleria d’arte del cardinale Girolamo Capodiferro, a cui è dedicato l’edificio. Dentro lo stabile si trova anche la sede del Consiglio di Stato proprietario del giardino risalente al XVII secolo che però non è accessibile al pubblico. I lavori per il parcheggio o i box sotterranei sono iniziati lunedì scorso. “E’ da quattro anni che si tenta di realizzare l’opera, ma i lavori sono stati bloccati parecchie volte a causa del ritrovamento di molti reperti archeologici situati sotto il palazzo”, ci racconta un dipendente del Consiglio di Stato. I dipendenti che lavorano a Palazzo Spada affermano che finiti i lavori, il giardino ritornerà verrà ripristinato. “Questo è uno dei più bei palazzi di Roma, qui Paolo Sorrentino ci ha girato alcune scene del film ‘La grande bellezza’, lo scalone, la prospettiva Borromini, il piano nobile, la facciata, è davvero un gioiello”

di Irene BuscemiSchermata 2014-02-25 a 16.37.59per un parcheggio di merda …

rompono i coglioni anche a Borromini …

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4 risposte a Roma, Palazzo Spada, il parcheggio della casta …

  1. ettore maria mazzola ha detto:

    Grazie per la divulgazione, ciò che posso aggiungere è un invito a mobilitiarci prima che sia troppo tardi!

  2. Manuela Marchesi ha detto:

    mobilitiamoci tutti senza distinzioni di sorta. Mi pare tanto che in disprezzo della “revisione di spesa” (per chi non capisse “Spending Review”…) tanto sbandierata, la Casta fa quello che più le aggrada. Mi viene da pensare che ci sia un aumento epocale del personale del Consiglio di Stato, personale incapace di usare i mezzi pubblici per andare a lavorare, sempre che il pubblico trasporto fosse degno di un paese civile… Gli “obiettivi sensibili” potrebbero comunque fare come sempre, ossia parcheggiare nel giardino; non è un bel vedere, ma il giardino non viene manomesso pesantemente: le macchine si muovono e quando se ne vanno lasciano il posto tale e quale come è e senza spendere una lira, pardon, un euro…Questa è la politica degli affari e della polvere sotto il tappeto: “Oh quanto sono brutte le macchine parcheggiate! Deturpano la bellezza del luogo! Facciamole sparire dalla vista, tanto coi potenti mezzi della tecnologia Moderna è un gioco da ragazzi, no?…”
    Brutta operazione.

  3. sergio 43 ha detto:

    Non ho più dimenticato l’immagine che vidi in TV di un Alan Greenspan, il potente presidente della FED, attraversare di corsa la strada prima di entrare nella sede della Banca Centrale degli USA tenendo stretta sotto il braccio un borsone di fogli svolazzanti. Mi ricordo un Presidente del mio Ente che, arrivando alla Stazione Termini da Firenze dove abitava e insegnava, pretendeva che, per fare i cinquecento metri di distanza dal suo ufficio, arrivasse a prenderlo l’autista e l’auto blu.

  4. maurizio gabrielli ha detto:

    A ben guardare, il Consiglio di Stato andrebbe abolito, così i T.A.R. e le Regioni. Tutta roba che fatta così è solo dannosa e onerosa. Arriverà presto il loro tempo.

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