“Procedere troppo a testa alta”? … STRISCIARE, STRISCIARE, STRISCIARE … L’UNICO MODO PER INSEGNARE …

Schermata 2014-02-24 a 23.21.44 2“Gent.mo Professor Muratore,
spero di non essere superfluo se aggiungo a tante altre anche la mia  testimonianza,  su un argomento che ancora qualche settimana  poi come altre catastrofi terribili e drammatiche  non potra’ che esaurirsi per noia.

Sandro Ranellucci

Giudizio:    Il candidato ha ritenuto di poter procedere troppo a testa alta.

“La spiegazione è una soltanto. Il piacere di infierire su coloro che hanno scritto libri con una propria diffusione, con ristampe decise dall’editore, che hanno sempre dimostrato autonomia, che hanno avuto molti cantieri, di restauro, di museografia, di architettura in generale. Il piacere della vendetta su chi non si è fatto mai utilizzare nelle commissioni di concorsi “mirati” a favore del tizio o del tal’altro. Che come si suol dire in gergo è “non affidabile”.
Veniamo a me, con le suddette caratteristiche identificabile in pieno. In queste vendette non conta nulla se ho presentato sedici monografie sui sedici titoli presentabili, se ho presentato tre monografie sulle coperture protettive, di diffusione internazionale, con prefazioni di Minissi, Dezzi Bardeschi, Manieri Elia, di un volume per Utet sul restauro urbano di seicentocinquanta pagine (ignorato, ma non solo quello), di quattro volumi di elaborazioni di manuale del recupero senza confronti per lo meno nel riferimento territoriale e nell’approfondimento, di volumi di museografia in italiano e in inglese. Ma proseguire nell’elencare argomenti credo che rischi solo di accrescere il loro piacere sadico. I quali evidentemente troppo avevano sofferto nel leggere quanto scritto da Leonardo Benevolo sulla controcopertina del mio Terzo Volume del Manuale del Recupero d’Abruzzo: “Il lavoro di Sandro Ranellucci è un importante contributo scientifico all’approccio del tema del restauro urbano applicato al problema dei borghi storici interessati dal sisma dell’aprile del 2009, particolarmente prezioso in un momento storico in cui le amministrazioni competenti – procedendo a fari spenti – non sembrano aver compreso l’entità del problema. La preparazione del corretto supporto conoscitivo, basato sullo studio dei processi storici che hanno prodotto le caratteristiche morfologiche dei tessuti insediativi interessati, è la condizione imprescindibile per immaginare la restituzione dei luoghi depositari dell’identità collettiva degli abruzzesi e di un patrimonio storico architettonico di tutti.” [Leonardo Benevolo]. Nello stesso volume al quale avevano ritenuto di aderire con un loro contributo PierLuigi Cervellati e Paolo Marconi.
Grazie Professori Benevolo, Cervellati, Marconi. Questa vostra è la mia Abilitazione. Ma alla commissione dell’abilitazione questo e molto molto d’altro è passato inosservato. Probabilmente.

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4 risposte a “Procedere troppo a testa alta”? … STRISCIARE, STRISCIARE, STRISCIARE … L’UNICO MODO PER INSEGNARE …

  1. Pallone gonfiato ha detto:

    Profondamente vero! Purtroppo la gran parte dei Prof cerca questa tipologia di individui per proseguire con i soliti inciuci che portano in cattedra gente mediocre che diviene per forza di cose ricattabile. La libertà individuale ai più fa paura e spesso si paga cara…anche con l’esclusione dai ruoli universitari. Una minima parte di coloro che insegnano nell’Università italiana ha intelligenza ed autonomia di pensiero…il resto sono pecorelle di un gregge allo sbando. Si può anche fare un altro lavoro per campare…l’importante in una persona non è il traguardo ma il percorso. Ed anche potersi guardare allo specchio, sor Marisa!

  2. Pingback: GENTE MEDIOCRE E RICATTABILE … | Archiwatch

  3. sergio 43 ha detto:

    Uno come Sandro Ranellucci che conosco per via indiretta come parente di miei amici e di cui, per la stessa via, ho letto i notevoli libri! Sapevo che insegnava con passione da tanto, tanto tempo in un’università del Centro Italia ottenendo allo stesso tempo ottimi risultatati professionali. Leggo adesso con sorpresa che il sistema ancora lo teneva in stand by fino ad attenderlo alle forche caudine di questa Abilitazione per potergli dire di no! Ho letto in Archiwatch tutto il dibattito sul tema con quel distacco di chi ne sa nulla, scoprendo invece che si può cassare uno come Sandro! Adesso mi è chiaro che porcate si possono compiere. Mi auguro che questo bubbone scoppi in faccia a chi se lo merita.

  4. maurizio gabrielli ha detto:

    E che ci volete fare, questo paese l’abbiamo voluto così o almeno non abbiamo fatto abbastanza per renderlo diverso. Come dicono gli Inglesi ” ognuno dorme nel letto che si rifà “.

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