Marco Giunta on: CASA ARMI … nebbia in val padana …
“I lavori, in corso di ultimazione, riguardano strettamente la sala delle armi ed il piazzale antistante, ed hanno
determinato la liberazione del grande invaso dalle superfetazioni risalenti all’epoca dei grandi processi, la bonifica di alcune parti ammalorate e la ripulitura delle superfici interne.
Il piazzale, con la lunga vasca rettangolare e la porzione di gradinata demolita nei primi anni ’80, è stato ripristinato nelle forme originarie, partendo dalla documentazione d’archivio e dai ritrovamenti delle strutture residue, effettuati a seguito della demolizione delle strutture murarie appartenenti al “bunker”, anche se non è stato possibile in questa fase, provvedere al reintegro delle superfici marmoree.
Purtroppo, per motivi di sicurezza, non è stato possibile abbattere la palizzata perimetrale, ma l’operazione è nei programmi futuri.
Il committente è il CONI (nella figura del Direttore del Parco del Foro Italico – Dott. Diego Nepi Molineris), il gruppo di progettisti è quello degli uffici tecnici della CONI servizi (Stefano Pedullà – Luca Galliano), la consulenza per gli aspetti storici ha visto coinvolto un gruppo di lavoro guidato da Alfredo Passeri, Alessandra Nizzi e Marco Giunta, mentre per gli approfondimenti del rilievo tramite laser scanner hanno prestato la loro consulenza Williams Troiano e Leonardo Paris. Il tutto sotto la supervisione della Sovrintendenza competente. Le imprese sono state quelle che normalmente lavorano per il CONI.
Per i costi, non sono di mia conoscenza ma posso dire che il budget è stato molto limitato.
Tutte le consulenze sono state prestate a titolo gratuito.
Questa prima fase di “liberazione” e di recupero dell’edificio è iniziata l’estate scorsa ed avrà un primo riscontro nel mese di maggio p.v. (internazionali di tennis)
speriamo di aver dissipato un po’ di nebbia e contribuito a chiarire sommariamente alcuni aspetti
che in seguito sarà direttamente il CONI a specificare.
P.S.
Comunque la visione dell’interno della sala, liberata, è impressionante!
un saluto”
Alessandra Nizzi e Marco Giunta
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grazie per la tempestività …



