Bluewater, il nuovo paradiso artificiale di Dubai con la ruota panoramica più alta del mondo (FOTO)
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…e la ruota si incepperà per una tempesta di sabbia del deserto che, insinuatasi negli ingranaggi, li bloccherà. E guai a chi si troverà nel quadrante più alto che gli ci vorranno due giorni per tornare a terra, privati della stessa acqua perchè uno sciopero del personale avrà impedito il rifornimento del frigo in cabina.
E la mancanza di energia elettrica farà salire la temperatura interna senza poter aprire il finestrino per non essere seppelliti dalla sabbia, e la notte sarà buia come solo nel deserto sa essere, e fredda. E solo al tramonto del secondo giorno, grazie all’intervento di una ditta di manutenzione del nord-est vincitrice dell’appalto e più destra di altre concorrenti nel saper ungere gli ingranaggi giusti, tutti saranno riportati a terra sani e salvi anche se assetati. E un’inchiesta sarà aperta per stabilire la responsabilità nei ritardi degli interventi e allora emergerà la loro intraprendenza nell’ungere i meccanismi e dopo un processo di otto anni tutti saranno assolti, ma la già fiorente ditta a quel punto saràò fallita da tempo, il titolare essendosi ridotto ad aprire una giostra al Luna Park di Piove di Sacco che gestisce insieme all’anziana moglie al prezzo di 5 euro tre corse.
E con questa apocalittica profezia, in linea con la gravità degli eventi che ci opprimono, poco speranzoso saluto
Pietro
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