Forse non c’entrano nulla l’una con l’altra, ma …
mi è sempre piaciuto mettere in relazione questa palazzina di Marcello Piacentini all’angolo tra viale Liegi e via Montevideo con quella ( ma forse sarebbe più corretto dire con il villino), di Giudo Cirilli all’angolo tra viale della Regina Margherita e via Girolamo Fracastoro, praticamente a poche centinaia di metri l’una dall’altro, lungo il medesimo asse che punta, lontano, su Monte Cavo …
Sono due opere raffinatissime, in quella del Cirilli che, non dimentichiamolo, era stato allievo del Sacconi e sarà a Venezia maestro di Carlo Scarpa ci sono, in nuce, tutta una serie di finezze, soprattutto nell’uso sofisticato dei diversi materiali, che poi ritroveremo, pari pari, tanti anni dopo, nelle cose migliori del maestro veneziano …
Nella palazzina di Marcello siamo ancora di fronte a delle raffinatezze chiaroscurali e materiche che ne fanno un caposaldo nell’uso dell’intonaco alla romana trattato con finezza viennese, hoffmaniana, e che ci fanno capire, se mai ce ne fosse bisogno, delle sue capacità nell’uso sapiente del chiaroscuro ottenuto attraverso l’uso di differenti goffrature delle diverse superfici …
P.S. evidentemente monocromo in origine era il paramento, che ricordo benissimo conservato nella sua facies originaria, intatta, fino ai recenti lavori di “restauro”, … solo così, infatti, si potevano percepire appieno le differenti tonalità delle diverse ombre dovute alle variegate rugosità della superficie intonacata … questo edificio, in occasione della recente, incauta, “manutenzione” straordinaria è stato evidentemente, e come la più parte dei coevi edifici romani, “ravvivato” con le solite pacchiane colorazioni ton sur ton (in alcuni casi tragicomici, da manuale, sono riuscito a rilevare l’uso di cinque-sei tinte differenti) che tanto piacciono alle ultime generazioni condominiali … sintomo palese di una cafoneria di massa e di fondo, ineludibile e vincente, della quale anche le diverse “incompetenti” sovrintendenze si sono fatte, comunque, complici negli ultimi decenni …





