ESTATE ROMANA? … TUTTE BALLE …

 PALEOZOICO … « Archiwatch

mariastella commented on “Il miglior fabbro”? … MADDECHE’? …

“Di architettura quasi niente? forse – se lo dice lei professore- ma come scordare cosa ha rappresentato l’estate romana e la riscoperta del meravigioso urbano…..”

……………..

“La riscoperta del meraviglioso urbano”? …

ma di che sta parlano, gent.ma mariastella? …

o lei è terribilmente giovane …

oppure la memoria comincia a difettarle …

quello dell’estate romana fu un capolavoro di comunicazione aziendale …

quando il PCI viaggiava ancora su percentuali mai più raggiunte …

e fu in buona sostanza anche una grande occasione sprecata …

privilegiando l’effimero e la comunicazione …

dimenticando colpevolmente qualsiasi serio intervento “strutturale” …

in pratica, …

da un certo punto di vista, …

l’anticamera del berlusconismo …

altro che “meraviglioso urbano” …

“panem et circenses” …

“per i più” …

per dirla alla Galvano …

Questa voce è stata pubblicata in Architettura. Contrassegna il permalink.

3 risposte a ESTATE ROMANA? … TUTTE BALLE …

  1. mariastella ha detto:

    Gentilissimo professore, premetto di non essere. Seguo il suo blog da ricercatrice di quello che avviene intorno e per la mia città. Dell’estate romana ho un ricordo preciso legato al fatto d’aver permesso ai più di: non avere le “ case belle “ auspicate da Galvano Della Volpe quale fine dell’architettura ( ha ragione), ma di uscire di casa quando il terrorismo faceva di tutto, e molto, per cacciarci al di qua della soglia delle nostre rassicuranti case. Mi pare di ricordare, se la memoria mi assiste, che fu proprio con Argan e Petroselli sindaci di quella stagione che s’iniziarono a porre le basi di quegli esperimenti ( laurentino, corviale, vigne nuove dove per inciso abito) di edilizia popolare che riuscirono a tirar via le baracche dal paesaggio della nostra città. Ho parlato di meraviglioso urbano pensando ad Alice nel paese delle meraviglie perché tale, le confesso, mi sentivo quando poco più che adolescente, grazie a ReNathan , come lo battezzò chi l’avrebbe voluto Sindaco, vidi con occhi diversi parti intere della città trasformarsi in una grande narrazione di storie: quelle
    raccontate dagli schermi o dalle performance ; quelle con cui migliaia di cittadini si raccontavano quello che vedevano ed imparavano. Ho troppa stima del suo lavoro per non considerare quanto scrive in merito all’operazione mediatica di marca PCI, ma mi permetta di ricordare ( ci) i nostri sogni. Una volta Sandro Veronesi scrisse su “Rolling Stone” a proposito del sognare che: quando i sognatori soccombono a fronte alla rimonta dell’onda della paura perché impedirgli ( ci) di pensare cosa sarebbe successo se .. – io dico- cosa sarebbe accaduto a Roma se l’intelligenza, lo stupore, la capacità progettuale, l’invenzione formale ( si ricorda quegli allestimenti?) avessero potuto farsi strada fino al punto di tradurre nella realtà del tempo quanto intravisto nello splendore del sogno,, Lo so purtroppo è stata un’altra storia ed è anche per capire il perché sia andata a finire così e sperare a come uscirne che la seguo con attenzione.
    Maria Stella.

  2. mariastella ha detto:

    dopo premetto di non essere è saltato giovane. non è un dato importante ma può servire.m.s.

  3. pasquale cerullo ha detto:

    molto simile al Rinascimento napoletano di bassoliniana memoria

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.