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UN PARO DE PANCHINE …
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…sulla cui seduta si fermerà sempre l’acqua…
..classica tipologia da sala d’attesa di terza classe….sono orribili,sotto ogni punto di vista ….
Tanto tempo fa, per giocare ai quattro cantoni, bastavano quattro segni di gesso sul marciapiede. Adesso il gioco si è evoluto, i quattro angoli meritano che i giocatori sfiancati possano sedersi tra un inning e l’altro e dai gessi si passa alle bombolette spray che non tarderanno a far bella mostra di se sulle panchine simil-michelangiolesche (ipse dixit!)!…. Vabbè, con l’ironia possiamo continuare all’infinito. Allo stesso modo è da prendere con ironia questa mia idea alla “can che scappa”. Dice il Vate di auspicare il posizionamento in loco di una fontana. Mannaggia! A me l’idee mi vengono così, direbbe Totò. Bene! Attraversavo l’altra mattina il giardino di Piazza Vittorio, giardino che per il suo ordine e cura, come il giardino in Piazza Manfredo Fanti, richiama tanto uno “Square” londinese (sic e sigh!), e, negletta , scura e silenziosa davanti ai più maestosi Trofei di Mario, annegava in una pozza (sto calcando volutamente la mano!) la Fontana di Mario Rutelli, quella presentata al concorso per la Fontana di Piazza Esedra, la Fontana che i romani, sempre pronti a prendere per i fondelli, chiamavano il “fritto misto”. Si faceva fatica a distinguere le forme e gli inviluppi degli animali marini (da cui l’ironico nome che fa il paio, per amara ironia, con il “dente cariato” di un’altra piazza negletta). Allora ho pensato: perchè non togliere la fontana dal giardino, già ricco di Trofei, Porta Magica e Dei egizi, farla restaurare come di dovere da chi sa, lasciare al suo posto un bel getto d’acqua in verticale, più consono per suono e frescura in un giardino e, riposizionandola al centro dell’ovale accanto al rettangolo che Portoghesi chiama il sagrato di San Silvestro in Capite, rimetterla in gioiosa funzione?…E’ una sciocchezza, vero? Primo, forse come la si tocca la rutelliana fontana crolla! Secondo,… ma tu hai misurato il diametro della fontana in rapporto ai diametri dell’ovale in asse con le Poste Centrali?…No! Veramente no!… Che debbo sentire! Non ce lo sai che, prima di parlare, un architetto deve prima prendere le misure?
Il massimo è er fruttarolo seduto a fianco di Portoipesci.
Scusate l’ignoranza, ma chi è l’altro (intendo il tipo seduto accanto a Portoghesi)?
L’assessore alla Cultura ( ? ) del Comune di Roma Capitale d’Italia e der monno ‘nfame. Un certo Gasperini.
al di là del risultato, io continuo a interrogarmi sui costi dei lavori pubblici e sul mistero dei loro importi. perchè pavimentare una piazza e mettere delle panchine, seppur con modanature particolari, costa 4 milioni di euro?. e ancora: 450 mila euro o giù di lì per i lavori, quasi esclusivamente di giardinaggio, di “restauro” del parco nemorense (tra l’altro oggetto di un restauro non più di 10-12 anni fa); 350 mila per opere di giardinaggio, uno scivolo 2 altalene e due dondoli a molla a villa leopardi (anch’essa già oggetto negli ultimi 15 anni di ben due restyling). Lo so che non si sa se e quando ti pagano i lavori, ma…
Brutte o belle, e chi ci sta seduto chi è e chi non è… il problema è come diavolo si fa a stare seduti su una roba così? Gambe a penzoloni, uno schienale impossibile. Sembrano attrezzi lasciati là da Zeus piallatore.
Le bitte dei porti sono molto più poetiche e soprattutto molto più comode.
Architetti, alla panchina, alla panchina! (Peccato che nei concorsi di design per progettare una panchina ormai chiedano di avere alle spalle un ampio curriculum piuttosto che l’ampia conoscenza del proprio posteriore)
Che pasticcio questa Piazza san Silvestro!! Credo che scrivero un post sul tema.
Sembra paradossale trovarsi a criticare un intervento di pedonalizzazione, ma ho l’impressione che sia stata un’operazione un po’ infelice da molti punti di vista.
Bella la foto dall’alto, perchè ci mostra chiaramente la totale mancanza di dialogo tra il rettangolo e l’ovale. Come affiancare in uno stesso invaso Piazza del Popolo e Piazza Farnese!!
Forse però la piazza potrebbe servire per delle lezioni di geometria “en plein air” per le scuole medie e alzare così la quota di risorse per l’istruzione…